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Articolo estratto da savonanews.it

Dopo la Camera, Lanzarotto Malocello è approdato anche al Senato

Ieri, giovedì 17 gennaio a Roma, nella sala “Caduti di Nassiriya” del Senato della Repubblica, si è svolta la conferenza stampa indetta dal Comitato promotore per le celebrazioni del 700° anniversario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello. Anche in questa occasione, come già era successo il 18 Aprile 2012 nella sala conferenze stampa della Camera dei Deputati, si è verificato un grande interesse per il lavoro di ricerca e divulgazione della storia di un’impresa e di un personaggio rimasti per troppo tempo sconosciuti ed ignorati dai libri di storia.

Sono intervenuti: il Sen. Vannino Chiti, Vice Presidente del Senato; l’Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario; il Prof. Giovanni Delfino, Sindaco della Città di Varazze; il Col. Matteo Paesano, Presidente della Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa; il Contrammiraglio Piero Vatteroni, Vice Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana; l’Ammiraglio Paolo Pagnottella, Presidente Associazione Nazionale Marinai d’Italia; la Prof.ssa Anna Maria Barbaglia, Centro Studi Culturali e di Storia Patria di Orvieto.

Ha aperto la conferenza stampa il Vice Presidente del Senato Sen. Vannino Chiti il quale ha evidenziato l’importanza delle celebrazioni internazionali tracciando un profilo del navigatore Lanzarotto Malocello e i suoi meriti per aver avuto il coraggio di sfidare per primo il mito delle Colonne d’Ercole, in un’epoca in cui si credeva che ciò non fosse possibile e di aver allargato i confini del mondo allora conosciuto.

Il Presidente del Comitato promotore Avv. Licata, nel corso del suo intervento ha ricordato i più significativi eventi celebrativi, svoltisi in Italia e in Europa, in omaggio al navigatore ligure Lanzarotto Malocello che nel 1312 scoprì le Isole Canarie dando il nome alla più occidentale di esse, Lanzarote.

Tra le prestigiose iniziative svoltesi nel corso dell’anno 2012 una conferenza bilaterale italo-spagnola a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo, un Campionato di sei prove di regata velica di altura nelle acque di Varazze, città che diede i natali al navigatore, a cura del Varazze Club Nautico e della Lega Navale Italiana che ha messo in palio un trofeo in omaggio al navigatore, l’inaugurazione di un Parco pubblico dedicato e intitolato a Lanzarotto Malocello da Roma Capitale nel quartiere Ostiense, la collocazione di un bassorilievo nel centro storico di Varazze, la pubblicazione come inserto al Giornalino di Varazze dell’opera di ricerca e riflessione dello studioso Dr. Sandro Pellegrini, “1312: Le Canarie entrano nella storia moderna. Un dramma umano dietro un incontro di civiltà?, la presentazione del volume compendio “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” scritto da Alfonso Licata, edito dalla CISM-Ministero della Difesa al Salone Internazionale del libro di Torino ed al 52° Salone Nautico di Genova, la realizzazione di una medaglia commemorativa da parte dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in collaborazione dell’Associazione dell’Arte della Medaglia, un gemellaggio tra il Comune di Varazze e la capitale dell’Isola di Lanzarote, oltre a numerosi convegni e giornate di studio in Italia e all’estero ove è stata messa  a fuoco  l’importanza della scoperta di Lanzarotto Malocello, che ha aperto la via dell’oceano a Cristoforo Colombo e permesso ulteriori scoperte di terre sconosciute.

Successivamente sono intervenuti, nell’ordine, il Prof. Giovanni Delfino, Sindaco di Varazze, il Col. Matteo Paesano, Presidente della CISM, il Contrammiraglio Piero Vatteroni, il V. Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, l’Amm. Paolo Pagnottella, il Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e la Prof.ssa Anna Maria Barbaglia, V. Presidente del Centro Studi di Storia Patria di Orvieto.

Le manifestazioni commemorative continueranno nel corso dell’anno 2013 e saranno direttamente coinvolti gli Istituti scolastici, i circoli culturali e le Istituzioni a tutti i livelli. Tra i prossimi obiettivi del Comitato promotore vi è l’inserimento nei programmi scolastici delle scuole primarie e secondarie di un capitolo di storia dedicato all’impresa compiuta dal navigatore, l’intitolazione di una unità navale della Marina Militare a Lanzarotto Malocello e l’avvio di un gemellaggio tra il Comune di Varazze e la capitale di Lanzarote.

Nel corso della conferenza stampa l’Avv. Licata, a nome del Comitato promotore, ha donato al Vice Presidente del Senato, Sen. Vannino Chiti, la medaglia ufficiale celebrativa del VII centenario raffigurante il volto immaginario del navigatore ed il logo internazionale delle celebrazioni e, al Col. Matteo Paesano, nella sua qualità di Presidente della CISM- Min. della Difesa, editrice del libro dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, ha consegnato una targa d’argento quale riconoscimento per aver pubblicato il volume a scopo meramente divulgativo.

Al termine dell’incontro il Presidente del Comitato promotore Avv. Alfonso Licata ha dichiarato che il merito dell’insigne navigatore Lanzarotto Malocello, precursore di Cristoforo Colombo, è quello di avere per primo oltrepassato le Colonne d’Ercole, considerate nel Medioevo un limite invalicabile dall’uomo ed ha concluso affermando che: “Proprio l’impresa di Lanzarotto Malocello compiuta nel 1312 (e non il viaggio di Cristoforo Colombo del 1492) segna la fine del Basso Medioevo e l’inizio dell’Età Moderna, aprendo il processo di scoperta del Nuovo Mondo. La fine dell’epoca medievale deve retrodatarsi quindi di 180 anni e, pertanto, deve rivedersi e riscriversi un passaggio fondamentale della storia.”

Subito dopo la conferenza l’Avv. Licata e il Prof. Giovanni Delfino, unitamente ad una  delegazione di cittadini di Varazze, si sono recati alla Città del Vaticano in visita a Sua Eminenza il Cardinale ligure Domenico Calcagno al quale hanno fatto omaggio della medaglia commemorativa dell’importante scoperta ad opera del loro illustre concittadino e una copia del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” con dedica speciale dell’autore.


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