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Articolo estratto da “MondoItaliano Nel Mondo”

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LANZAROTTO MALOCELLO”, AL SALONE DELLA NAUTICA E DEL MARE DI ROMA

“ITALIANI POPOLO DI NAVIGATORI”

Dalle celebrazioni per il 700°anniversario della scoperta delle Canarie da parte di Lanzarotto Malocello, alle iniziative per ripercorrere in barca a vela il viaggio di Antonio Pigafetta, quasi cinquecento anni dopo la spedizione di Magellano.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALFONSO LICATA, “LANZAROTTO MALOCELLO,DALL’ITALIA ALLE CANARIE”

BIG BLU – SALONE DELLA NAUTICA E DEL MARE FIERA DI ROMA  ORGANIZZATA DALLA LEGA NAVALE ITALIANA E DAL COMITATO PROMOTORE PER LE CELEBRAZIONI DEL VII° CENTENARIO DELLA SCOPERTA DI LANZAROTE E DELLE ISOLE CANARIE DA PARTE DEL NAVIGATORE ITALIANO LANZAROTTO MALOCELLO (1312-2012).

Nel  Palco Centrale del Padiglione 2 della Fiera di Roma, nell’ambito della 7^ EDIZIONE DEL BIG BLU – SALONE INTERNAZIONALE DELLA NAUTICA E DEL MARE si è svolta la manifestazione dal titolo “Italiani,popolo di navigatori” organizzata dalla Lega Navale Italiana e dal Comitato promotore per le celebrazioni del 700° anniversario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello.

 

 

Sono intervenuti:

Contrammiraglio Andrea Fazioli, Responsabile Comunicazione della Lega Navale Italiana

Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta delle Isole Canarie

Dott. Oliviero Emoroso, membro del Comitato Scientifico del Comitato Promotore

C.V. Francesco Loriga, Capo Ufficio Storico della Marina Militare Italiana, membro CISM – Min. Difesa

Prof.ssa Anna Maria Barbaglia, Centro Studi Culturali e di storia Patria di Orvieto

Dott. Odino Baù,Presidente Progetto Pigafetta 500

Com.te. Piergiorgio Xodo, Presidente Lega Navale di Vicenza

 

 

 

Folta la platea degli ascoltatori accorsi alla conferenza/incontro/dibattito dal titolo “Italiani,popolo di navigatori”, incuriositi dal tema della manifestazione, che ci riporta ai grandi eventi di un’ epoca passata,quella delle grandi scoperte geografiche che hanno condotto al cosiddetto processo di configurazione del “Nuovo Mondo”. Un argomento di grande interesse storico-geografico collegato direttamente al Mare, navigato da coraggiosi esploratori che hanno contribuito, uno dopo l’altro, all’avanzamento della conoscenza umana .

L’Avv. Alfonso Licata, autore del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare ma anche Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni della scoperta delle isole Canarie, ha spiegato che il punto di partenza del processo di scoperta del Nuovo mondo deve riconoscersi e datarsi al 1312 , anno della scoperta dell’Isola di Lanzarote e dell’Arcipelago canario quando il navigatore varazzino Malocello oltrepassò per primo le mitiche Colonne d’Ercole aprendo la via dell’Oceano alle successive navigazioni ad opera di altri coraggiosi esploratori fino ad arrivare ai conosciutissimi Colombo, Vespucci e Pigafetta.

“La storia deve essere riveduta e riscritta perché con l’impresa di Lanzarotto Malocello finisce il Basso medioevo ed inizia l’Età Moderna , ben 180 anni prima della scoperta dell’America” ha concluso l’avv.Licata, che ha fatto anche appello al Ministero dell’Istruzione affinchè vengano integrati i programmi scolastici con l’introduzione di un capitolo che racconti un pezzo di storia medievale incredibilmente ignorato.

L’avv. Licata ha annunciato, tra le prossime iniziative, la realizzazione, nel mese di novembre, di una crociera Genova-Lanzarote-Tenerife a scopo didattico-divulgativo, emulativa del viaggio di scoperta di Lanzarotto Malocello ed una imminente conferenza-seminario all’Università di Roma in collaborazione e con il patrocinio dell’Ambasciata spagnola a Roma, a sottolineare il carattere internazionale delle celebrazioni.

Successivamente ha preso la parola Il Dott.Oliviero Emoroso, che ha presentato il volume “Lanzarotto Malocello,dall’Italia alle Canarie” scritto e pubblicato in occasione del settimo centenario dell’avvenimento, tracciando una sintesi e fornendo curiosità, dati e notizie di carattere storico documentale delle navigazioni nel medioevo analizzando altresì nel dettaglio i vari capitoli dell’opera e riconoscendo al navigatore il grande merito di avere, per primo,posato la bandiera di Genova sull’Isola di Lanzarote in segno di scoprimento del nuovo territorio.

Il Comandante Loriga, Capo dell’Ufficio Storico della Marina Militare, presente anche in rappresentanza della Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa ha portato i saluti del Presidente della stessa CISM Col.Matteo Paesano, evidenziando il grande successo che ha registrato la pubblicazione del volume, con richieste pervenute da ogni parte d’Italia da parte di studiosi, appassionati e persino di biblioteche pubbliche.

A seguire, il Dott.Baù ed il Com.te Xodo hanno annunciato e illustrato ai presenti il Progetto Pigafetta 500, consistente nel ripercorrere il giro del mondo a tappe in barca a vela sulla rotta di Antonio Pigafetta, compagno di viaggio di Ferdinando Magellano intorno al 1520.

Ha concluso l’incontro un breve intervento della Prof.ssa Anna Maria Barbaglia, con una dotta ed interessante dissertazione sull’astrolabio e la bussola, strumenti indispensabili per la navigazione in aperto oceano.

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