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Video: Presentazione del Libro Lanzarotto Malocello 11/4/2017

Articolo estratto da www.ponentevarazzino.com

Il Cabildo di Lanzarote ha presentato il libro su Lanzarotto Malocello in lingua spagnola

Lanzarotto Malocello, de Italia a Canarias“, il libro scritto dall’Avv. Alfonso Licata, tradotto in lingua spagnola, martedì 11 aprile 2017 è stato presentato ad Arrecife, presso la sede del Cabildo di Lanzarote.

Se han editado 1.000 ejemplares para consulta y uso divulgativo” (Mille copie sono state pubblicate per la consultazione e l’uso divulgativo).

Martedì 11 aprile 2017, presso la sede del Cabildo di Lanzarote (Governo Insulare), ad Arrecife, Avenida Fred Olsen s.n., si è tenuta la presentazione ufficiale del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, scritto dall’Avv. Alfonso Licata, tradotto in spagnolo con il titolo: “Lanzarotto Malocello, de Italia a Canarias“.

L’opera del giurista italiano, presidente del Comitato Malocello, costituito a Roma nel 2010, in occasione del settimo centenario della scoperta dell’isola di Lanzarotto Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore varazzino, con le stesse finalità di quello spagnolo, già operativo fin dal 2009, con lo scopo di organizzare una serie di iniziative culturali celebrative dell’evento (studi, conferenze, congressi, inaugurazione di pubbliche vie e piazze in ricordo del navigatore, pubblicazioni editoriali, manifestazioni sportive dedicate, ecc.), che vedranno coinvolte le Istituzioni pubbliche spagnole, locali e nazionali, è ora tradotto e disponibile anche in spagnolo, con prefazione di professori e docenti universitari Franco Cardini e l’italiano Francesco Surdich.

Una nuova edizione in lingua spagnola con prologo del Presidente del Cabildo di Lanzarote, Pedro San Ginés, che ha accompagnato l’autore nella presentazione dell’opera, tenutasi per la prima volta a Lanzarote, in Spagna e isole Canarie, alla quale, ben presto, ne seguiranno altre, con lo scopo di ottenere la massima diffusione e conoscenza dell’impresa compiuta dal navigatore varazzino.

Un altro tassello che, con metodico e instancabile impegno personale e non solo, Alfonso Licata ha inserito al proprio posto nel grande mosaico, che da oltre un decennio si è posto come obiettivo, da quando ha iniziato la certosina ricerca di notizie, lo studio delle carte e l’interpretazione in esse contenute, su quella che poi si è rivelata come un’importante impresa: la riscoperta di Lanzarote e delle isole Canarie.

Il Comitato Lanzarotto Malocello Varazze, recentemente costituito in seno all’Associazione Culturale “U Campanin Russu“, su impulso dell’Assessorato alla Cultura, nella città dove si presume che il navigatore ed esploratore sia nato nel 1270, con le stesse finalità dei due Comitati, spagnolo e italiano, si complimenta e congratula con l’Avv. Licata, il quale, ci ha informati che presto sarà in Toscana, con un primo impegno il 24 maggio p.v. a Firenze, presso la Biblioteca Marucelliana e poi in Liguria (Sala Rossa del Comune di Savona su invito dell’Associazione Culturale R. Aiolfi), per una serie di presentazioni del suo libro, che proseguiranno anche in altre località sia in Italia che in Europa.

Inoltre, è ormai certo che il 16 giugno si terrà a Roma, nella sede della Casa dell’Aviatore, la cerimonia ufficiale del gemellaggio tra il Distretto Lions Lazio, rappresentato dal Governatore Dott. Eugenio Ficorilli, e il Distretto spagnolo LIONS 116B (Extremadura, Andalucia, Ceuta e Melilla, Isole Canarie), guidato dal Governatore Don Cipriano Dorta Chavez. L’evento, carico di significato per motivi culturali, storici e geografici, condiviso ed accolto dai due Distretti Lions con grande entusiasmo, è stato proposto dal “Comitato Malocello”, nel contesto e proseguo delle promozioni per le Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto (1312-2012).

 

 

Articolo estratto da www.rsvn.it

Presentato alle Canarie un libro dedicato a Lanzarotto Malocello

Successo per il lavoro dell’avvocato Licata

Presenztazione Lanzarote

Varazze. Martedì 11 aprile, presso la sede del Cabildo di Lanzarote (Governo Insulare),ad Arrecife , Avenida Fred Olsen s.n., si è tenuta la presentazione ufficiale del libro “Lanzarotto Malocello , dall’Italia alle Canarie” (“Lanzarotto Malocello, de Italia a Canarias”), scritto da Alfonso Licata, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa,oggi Ufficio Storico dello SME, tradotto in lingua spagnola e pubblicato dal Governo Insulare in occasione del settimo centenario della scoperta dell’isola di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello.

L’evento – di carattere istituzionale – ha visto la partecipazione dell’Autore.

Ha introdotto la manifestazione il Presidente del Cabildo, Don Pedro San Gines Gutierrez, affiancato dalla Consejera de Educacion y Patrimonio Historico Carmen Rosa Marquez, alla presenza di numerosi ascoltatori, rappresentanti delle Istituzioni locali , della stampa , delle radio e delle televisioni locali e regionali.

Il Presidente del Cabildo di Lanzarote ha esordito dicendo che “è un onore ospitare per la prima volta in Spagna, e nelle Isole Canarie, la presentazione di questo libro la cui prima edizione è stata pubblicata in italiano nel 2012 da parte del Ministero della Difesa d’Italia”. Pedro San Ginés ha spiegato che “il Cabildo di Lanzarote continuerà nel suo impegno di promuovere la diffusione della cultura, esperienza e la tradizione e la storia dei valori delle Canarie, e in particolare dell ‘isola, sostenendo insieme ad  altre Istituzioni, la ricerca e la sensibilizzazione condotte dall’avv. Licata dal 2010”aggiungendo inoltre  che  ” frutto dell’impegno del lavoro della prima Istituzione insulare è stata la traduzione e pubblicazione del libro in spagnolo, dopo le prime due edizioni, con una riproduzione di 1.000 copie da distribuire per la consultazione e l’utilizzo informativo nelle scuole pubbliche, archivi e biblioteche.”

Secondo gli  studi effettuati e i documenti raccolti, Malocello partì dalla città italiana di Varazze raggiunse l’isola di Lanzarote dove si stabilì per circa due decenni. Il nome di Lanzarote apparve per la prima volta nella mappa di Angelino Dulcert, nel 1339, dove si può vedere l’arcipelago delle Isole Canarie e l’ ‘Insula di Lanzarotus Marucellus’, un nome che è stato riprodotto in tutti i documenti cartografici da allora in poi.

Nel suo intervento l’autore del libro Alfonso Licata ha affermato che Lancelotto Malocello era un navigatore italiano di origine genovese, nato nella città di Varazze, che attualmente appartiene alla regione Liguria-e, secondo gli storici e ricercatori “è stato il primo europeo che si stabilì nell’isola di Lanzarote, dando il suo nome all’isola, e che il suo arrivo ha segnato la riscoperta delle Isole Canarie per l’Europa nel XIV secolo.”

“La riscoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte di Lanzarotto Malocello è considerata da alcuni storici come un evento eccezionalmente significativo nella storiografia europea”.

Nonostante la sua importanza, poco dal punto di vista della ricerca storica è stato fatto sulla vita, i viaggi e l’opera del navigatore genovese, anche se gli studi che hanno permesso di pubblicare questo libro in occasione del VII centenario dell’evento iniziano a proiettare luce sul personaggio.

Il volume, che valorizza l’ impresa di Lanzarotto Malocello dal punto di vista storico – geografico evidenziando come abbia  aperto la via alla successiva scoperta del continente americano e alle altre esplorazioni, apre una finestra sul personaggio Malocello, rivalutandolo e stimolando gli studiosi ad approfondire l’argomento Il libro è stato già presentato nella versione italiana e bilingue italiano/inglese  nelle principali sedi istituzionali italiane ed europee ( Parlamento Europeo, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Ambasciata d’Italia a Madrid, Società Geografica Italiana, Lega Navale Italiana,Lions Club International,Rotary Club International, Salone Internazionale del Libro a Torino, Salone internazionale Nautico a Genova, Festival della Letteratura del Mare a Gaeta) e la presentazione ufficiale presso il Cabildo di Lanzarote costituisce la prima delle varie manifestazioni previste prossimamente nell’Arcipelago Canario e nella penisola Iberica.

Molte le personalità e le Autorità locali che hanno assistito alla presentazione del volume. Sono stati notati, tra gli altri, l’ex Presidente del Cabildo di Lanzarote e Sindaco della capitale insulare Arrecife Enrico Perez Parrilla, l’ex Consejero del Patrimonio Storico e attuale Direttore Insulare degli Istituti Scolastici Juan Antonio de La Hoz, il Presidente Decano del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lanzarote Marcial Francisco Cabrera, il Direttore Insulare del Servizio Giuridico Pedro M.Fraile Bonafonte, il Cronista ufficiale dell’Ayuntamiento di Haria Gregorio Barreto Vignoly , il membro dell’Accademia di Scienza ed Ingegneria di Lanzarote Bettina Bork.

Articolo estratto da www.savonanews.it

“Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” presentazione del libro dell’Avv. Licata

Secondo gli studi effettuati e i documenti raccolti, Malocello partì dalla città italiana di Varazze raggiunse l’isola di Lanzarote dove si stabilì per circa due decenni

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Martedì 11 aprile 2017, presso la sede del Cabildo di Lanzarote (Governo Insulare),ad Arrecife , Avenida Fred Olsen s.n., si è tenuta la presentazione ufficiale del libro “Lanzarotto Malocello , dall’Italia alle Canarie” (“Lanzarotto Malocello, de Italia a Canarias”), scritto dall’Avv.Alfonso Licata, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa,oggi Ufficio Storico dello SME, tradotto in lingua spagnola e pubblicato dal Governo Insulare in occasione del settimo centenario della scoperta dell’isola di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello.

L’evento – di carattere istituzionale – ha visto la partecipazione dell’Autore. Ha introdotto la manifestazione il Presidente del Cabildo, Don Pedro San Gines Gutierrez, affiancato dalla Consejera de Educacion y Patrimonio Historico Carmen Rosa Marquez, alla presenza di numerosi ascoltatori, rappresentanti delle Istituzioni locali , della stampa , delle radio e delle televisioni locali e regionali.

Il Presidente del Cabildo di Lanzarote ha esordito dicendo che “è un onore ospitare per la prima volta in Spagna, e nelle Isole Canarie, la presentazione di questo libro la cui prima edizione è stata pubblicata in italiano nel 2012 da parte del Ministero della Difesa d’Italia”. Pedro San Ginés ha spiegato che “il Cabildo di Lanzarote continuerà nel suo impegno di promuovere la diffusione della cultura, esperienza e la tradizione e la storia dei valori delle Canarie, e in particolare dell ‘isola, sostenendo insieme ad  altre Istituzioni, la ricerca e la sensibilizzazione condotte dall’avv. Licata dal 2010” aggiungendo inoltre  che  ” frutto dell’impegno del lavoro della prima Istituzione insulare è stata la traduzione e pubblicazione del libro in spagnolo, dopo le prime due edizioni, con una riproduzione di 1.000 copie da distribuire per la consultazione e l’utilizzo informativo nelle scuole pubbliche, archivi e biblioteche.”

Secondo gli  studi effettuati e i documenti raccolti, Malocello partì dalla città italiana di Varazze raggiunse l’isola di Lanzarote dove si stabilì per circa due decenni. Il nome di Lanzarote apparve per la prima volta nella mappa di Angelino Dulcert, nel 1339, dove si può vedere l’arcipelago delle Isole Canarie e l’ ‘Insula di Lanzarotus Marucellus’, un nome che è stato riprodotto in tutti i documenti cartografici da allora in poi.

Nel suo intervento l’autore del libro Alfonso Licata ha affermato che Lancelotto Malocello era un navigatore italiano di origine genovese, nato nella città di Varazze, che attualmente appartiene alla regione Liguria-e, secondo gli storici e ricercatori “è stato il primo europeo che si stabilì nell’isola di Lanzarote, dando il suo nome all’isola, e che il suo arrivo ha segnato la riscoperta delle Isole Canarie per l’Europa nel XIV secolo.”

“La riscoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte di Lanzarotto Malocello è considerata da alcuni storici come un evento eccezionalmente significativo nella storiografia europea”.

Nonostante la sua importanza, poco dal punto di vista della ricerca storica è stato fatto sulla vita, i viaggi e l’opera del navigatore genovese, anche se gli studi che hanno permesso di pubblicare questo libro in occasione del VII centenario dell’evento iniziano a proiettare luce sul personaggio.

Il volume, che valorizza l’ impresa di Lanzarotto Malocello dal punto di vista storico – geografico evidenziando come abbia  aperto la via alla successiva scoperta del continente americano e alle altre esplorazioni, apre una finestra sul personaggio Malocello, rivalutandolo e stimolando gli studiosi ad approfondire l’argomento Il libro è stato già presentato nella versione italiana e bilingue italiano/inglese  nelle principali sedi istituzionali italiane ed europee ( Parlamento Europeo, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Ambasciata d’Italia a Madrid, Società Geografica Italiana, Lega Navale Italiana,Lions Club International,Rotary Club International, Salone Internazionale del Libro a Torino, Salone internazionale Nautico a Genova, Festival della Letteratura del Mare a Gaeta) e la presentazione ufficiale presso il Cabildo di Lanzarote costituisce la prima delle varie manifestazioni previste prossimamente nell’Arcipelago Canario e nella penisola Iberica.

Molte le personalità e le Autorità locali che hanno assistito alla presentazione del volume. Sono stati notati, tra gli altri, l’ex Presidente del Cabildo di Lanzarote e Sindaco della capitale insulare Arrecife Enrico Perez Parrilla, l’ex Consejero del Patrimonio Storico e attuale Direttore Insulare degli Istituti Scolastici Juan Antonio de La Hoz, il Presidente Decano del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lanzarote Marcial Francisco Cabrera, il Direttore Insulare del Servizio Giuridico Pedro M.Fraile Bonafonte, il Cronista ufficiale dell’Ayuntamiento di Haria Gregorio Barreto Vignoly , il membro dell’Accademia di Scienza ed Ingegneria di Lanzarote Bettina Bork.

Articolo estratto da www.savonanews.it

Una giornata Mondiale celebrativa di Lanzarotto, insigne navigatore e della sua scoperta

Il “Comitato Promotore per le Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)” avanza la rischiesta all’UNESCO

 

Il “Comitato Promotore per le Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)”, in persona del suo Presidente Avv. Alfonso Licata rende noto di aver formulato richiesta all’ UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura)  affinchè venga istituita una Giornata Mondiale celebrativa dell’insigne navigatore e della sua scoperta, sul presupposto che occorre rivalutare e divulgare al mondo intero  l’eccezionale evento storico geografico , al pari delle altre più conosciute imprese di navigazione.

L’iniziativa prende le mosse da un punto di vista culturale: le Isole Canarie ,conosciute nell’Antichità come “Isole Fortunate” per il loro clima temperato unico nel mondo, furono tema trattato poeticamente da Dante Alighieri, e poi favoleggiato come in un sogno felice da Francesco Petrarca, da Giovanni Boccaccio e quindi da Torquato Tasso. Storicamente della loro esistenza riferiscono anche il poeta Orazio, il naturalista Plinio il Vecchio nonché Orosio, grande geografo legato a Sant’Agostino.

L’Isola di Lanzarote (scoperta per prima da Lanzarotto Malocello) è stata dichiarata fin dal 1993 Riserva Mondiale della Biosfera dall’UNESCO. A seguire, nel 2000 l’Isola di El Hierro, nel 2002 l’Isola di La Palma, nel 2005 l’Isola di Gran Canaria , nel 2009 l’Isola  di Fuerteventura e nel 2012 quella di La Gomera sono state dichiarate anch’esse Riserve Mondiali della Biosfera. L’Arcipelago canario oggi rappresenta un esempio di coesistenza  ed integrazione di varie culture europee (italiana, portoghese, spagnola, francese , inglese e scandinava) e il suo scopritore, Lanzarotto Malocello, lungi dal vestire i panni del conquistatore, si mise per mare  per spirito d’avventura e, approdato nell’isola di Lanzarote che porta il suo nome, vi rimase per oltre vent’anni convivendo pacificamente con gli indigeni Guanci. L’impresa compiuta dal navigatore segnò l’inizio dell’Età Moderna.

Il Comitato, inoltre, nel quadro delle iniziative celebrative in programma, ribadirà al nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina Amm. Valter Girardelli, in occasione del suo prossimo insediamento nell’alto Ufficio, la proposta  di intitolare una nave di nuova costruzione della Marina Militare Italiana al navigatore varazzino Lanzarotto Malocello, scopritore delle Isole Canarie, per la ricorrenza del VII Centenario. L’istanza, già avanzata dal Comitato promotore, è condivisa e supportata dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e da altre prestigiose associazioni ed è motivata dal fatto che il cacciatorpediniere “Lanzarotto Malocello” dedicato al navigatore, varato dalla Regia Marina Militare  nel 1930, fu affondato nel 1943 nel corso di operazioni belliche e si intende, con tale atto simbolico, rinverdirne la memoria storica.
12 maggio 2016

 


Articolo estratto da www.ivg.it

Lions italiani e spagnoli gemellati nel nome del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello

Nel quadro delle attività celebrative internazionali programmate per l’anno in corso ed il prossimo 2017 dal “Comitato Promotore delle Celebrazioni del VII Centenario della scoperta delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012) sarà realizzato dall’INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUB il Gemellaggio tra il Distretto LIONS 108L d’Italia (Lazio, Umbria e Sardegna) e il Distretto LIONS 116B di Spagna (Extremadura, Andalucialanzarotto-malocello-249135.660x368, Ceuta e Melilla e Isole Canarie).

L’iniziativa, come dichiara il Presidente del Comitato Promotore delle Celebrazioni malocelliane Avv.Alfonso Licata, membro del Lions Club Roma Pantheon, nasce da una proposta dello stesso Comitato Promotore ed è finalizzata alla valorizzazione storiografica della grande impresa di scoperta dell’Arcipelago Canario compiuta 700 anni fa dall’insigne navigatore ligure di Varazze Lanzarotto Malocello nonchè a rinsaldare il legame già esistente da secoli tra i due Paesi europei attraverso l’interscambio culturale tra le due aggregazioni distrettuali lionistiche comprendenti centinaia di Clubs Lions al servizio della comunità internazionale.

L’Atto, teso a stimolare e promuovere vincoli di amicizia e fratellanza reciproca,- che vedrà, tra gli altri, la partecipazione dei Governatori Dott. Eugenio Ficorilli (Distretto 108L) e Cipriano Dorta Chavez (Distretto 116B), del Responsabile Service Internazionali Gen. Stefano Murace e dello stesso Presidente del Comitato Malocello Avv.Alfonso Licata – riveste un particolare significato simbolico poiché si attuerà in coincidenza e nel contesto della Celebrazione mondiale del 1° Centenario della fondazione di INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUB ,tra le maggiori Organizzazioni di Servizio esistenti.

9 ottobre  2016

 


 

Articolo estratto da Il Giornale Italiano

Resoconto della Conferenza inaugurale del ciclo di attività culturali dell’A.C.I.L. – Accademia di Scienze ed Ingegneria di Lanzarote tenutasi il 20 luglio 2015 ad Arrecife di Lanzarote

Lunedì 20 luglio 2015 alle ore 20.30, presso la sala conferenze dell’Hotel Lancelot di Arrecife, nell’Isola di Lanzarote, ha avuto luogo l’annunciata manifestazione inaugurale del ciclo di conferenze ed attività culturali programmate dall’ACIL-Accademia di Scienze ed Ingegneria di Lanzarote. L’Accademia ha, fin dall’inizio, aderito al Comitato Pagine da youblisher internazionale per le Celebrazioni dei 700 anni della scoperta di Lanzarote. Nel corso della serata, alla presenza di un folto e qualificato pubblico , di studiosi e di Autorita’ politiche locali, dopo la puntuale introduzione del Presidente dell’Accademia Prof.Francisco Gonzalez de Posada,ha preso la parola il cattedratico di Storia Prof.Cristobal Garcia del Rosario, (gia’Direttore Generale di Educazione e Cultura del Gobierno de Canarias e Decano del Colegio Oficial de Doctores y Licenciados de Las Palmas de Gran Canaria) intervenendo sul tema “Comentarios historicos sobre la Gran Canaria de 1341. Analisis interpretativo del testo di G. Boccaccio: De Canaria y de las otras Islas nuevamente halladas en el Oceano allende Espana”.L’oratore ha analizzato nel profondo l’opera letteraria boccacciana che ha rivelato al mondo l’esistenza del secondo viaggio conosciuto alle Isole Canarie da parte di Nicoloso da Recco,dopo quello di scoperta di Lanzarotto Malocello, fornendo interessanti spunti di personale interpretazione e di riflessione. Successivamente e’ intervenuto l’Avv.Alfonso Licata (Magistrato Onorario del Tribunale di Roma e Presidente del Comitato Promotore internazionale per le Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello) il quale, a sua volta, ha effettuato una dotta dissertazione ricostruendo la storia dell’impresa di scoperta posta in essere dall’insigne navigatore Lanzarotto Malocello – da cui prende il nome l’Isola di Lanzarote – ed ha svolto una serie di importanti considerazioni in ordiPagine da youblisher2ne alle attivita’ commemorative gestite a livello internazionale dal Comitato promotore.In particolare ha reso noto la ristampa bilingue italiano-inglese del suo libro dal titolo “Lanzarotto Malocello,dall’Italia alle Canarie”a cura dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa italiano con il contributo della compagnia assicuratrice Vittoria Assicurazioni.Al termine del suo intervento l’Avv.Licata, nella sua qualita’ di Presidente del Comitato Promotore internazionale ha consegnato al Prof.Cristobal Garcia del Rosario la medaglia ufficiale celebrativa del VII Centenario della scoperta delle Canarie,realizzata dall’Istituto Poligrazico e Zecca dello Stato in occasione dell’importante ricorrenza,in segno di riconoscimento per lo studio e l’impegno profusi dal cattedratico per la divulgazione dell’importante avvenimento storico geografico. E’ stata annunciata altresì l’organizzazione di ulteriori conferenze e tavole rotonde nelle diverse isole dell’Arcipelago Canario a fini divulgativi.

 

Articolo estratto da www.ivg.it

Una giornata mondiale per celebrare la scoperta delle Canarie: la proposta del comitato promotore

Alfonso Licata ha chiesto all’Unesco l’istituzione di una giornata mondiale per celebrare l’insigne navigatore Lanzarotto Malocello

lanzarotto malocelloVarazze. Il presidente del “Comitato Promotore per le Celebrazioni dell’8^ Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)”, Alfonso Licata ha chiesto all’Unesco l’istituzione di una giornata mondiale per celebrare l’insigne navigatore e sua scoperta.

La richiesta si basa sul presupposto che “occorre rivalutare e divulgare al mondo intero l’eccezionale evento storico geografico, al pari delle altre più conosciute imprese di navigazione. L’iniziativa prende le mosse da un punto di vista culturale: le Isole Canarie, conosciute nell’antichità come ‘Isole Fortunate’ per il loro clima temperato unico nel mondo, furono tema trattato poeticamente da Dante Alighieri, e poi favoleggiato come in un sogno felice da Francesco Petrarca, da Giovanni Boccaccio e quindi da Torquato Tasso. Storicamente della loro esistenza riferiscono anche il poeta Orazio, il naturalista Plinio il Vecchio nonché Orosio, grande geografo legato a Sant’Agostino”.

“L’isola di Lanzarote (scoperta per prima da Lanzarotto Malocello) è stata dichiarata fin dal 1993 Riserva Mondiale della Biosfera dall’Unesco. A seguire, nel 2000 l’isola di El Hierro, nel 2002 l’isola di La Palma, nel 2005 l’isola di Gran Canaria, nel 2009 l’Isola di Fuerteventura e nel 2012 quella di La Gomera sono state dichiarate anch’esse Riserve Mondiali della Biosfera”.

“L’Arcipelago canario oggi rappresenta un esempio di coesistenza ed integrazione di varie culture europee (italiana, portoghese, spagnola, francese, inglese e scandinava) e il suo scopritore, Lanzarotto Malocello, lungi dal vestire i panni del conquistatore, si mise per mare per spirito d’avventura e, approdato nell’isola di Lanzarote che porta il suo nome, vi rimase per oltre vent’anni convivendo pacificamente con gli indigeni Guanci. L’impresa compiuta dal navigatore segnò l’inizio dell’età moderna”.

17 maggio 2016

 


Articolo estratto da www.savonanews.it

La scoperta delle delle Isole Canarie in una conferenza nel Parlamento Europeo

Juan Fernando Lopez Aguilar e Manuel Medina Ortega hanno ricevuto la medaglia ufficiale del Comitato organizzatore del VII Centenario le cui celebrazioni si terranno anche nel prossimo anno 2017. Il presidente del Cabildo di Lanzarote Pedro San Gines,che pure ha partecipato all’evento, si è congratulato con l’autore del libro “Lanzarotto Malocello, dall’ Italia alle isole Canarie” e ha espresso il suo sostegno al progetto celebrativo.

L’Europarlamentare canario, Juan Fernando López Aguilar e l’ex membro del Parlamento, Manuel Medina, hanno ricevuto martedì 31 maggio 2016 dall’Avv. Alfonso Licata, la medaglia ufficiale del VII centenario della scoperta dell’ Isola Lanzarote e delle Isole Canarie, avvenuta per merito del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, durante una cerimonia tenutasi a Bruxelles. La presentazione del libro “Lanzarotto Malocello, In Italia le Isole Canarie”, edizione bilingue inglese e italiano ha avuto luogo nel Parlamento Europeo, presente l’ autore, storico e giurista, Avv.Alfonso Licata, che presiede anche il Comitato Promotore delle Celebrazioni sopra menzionato .

All’incontro, che ha registrato numerosi interventi, ha presenziato il Presidente del Cabildo di Lanzarote, Pedro San Gines, che ha sottolineato l’importanza di questo tema storico, e ha promesso di continuare a sostenere l’iniziativa commemorativa ipotizzando un gemellaggio tra l’Isola di Lanzarote ed una Istituzione territoriale italiana, menzionando altresì l’appoggio che intende dare il Comune di Teguise, l’antica capitale dell’isola. Il Presidente del Governo insulare di Lanzarote ha condiviso e considerato positivamente l’ iniziativa espressa da Manuel Medina di dare impulso ad un Turismo culturale, che potrebbe arrecare molti benefici per l’isola di Lanzarote.

Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri,  l’Eurodeputato del Gruppo Europeo dei Liberali, Izaskun Bilbao, il delegato del Governo delle Isole Canarie a Bruxelles, José Miguel Luengo, l’Eurodeputato tedesco Harald Baumann Hasske,  il Prof. Avv. Antonello Blasi e il rappresentante del Centro per gli Studi Culturali e Storia di Orvieto, Prof. Anna Maria Barbaglia .

Lopez Aguilar, organizzatore della manifestazione, oltre a ringraziare l’avv.Alfonso Licata per il  grande lavoro realizzato, ha messo in evidenza il grande valore dell’opera editoriale, riguardante la scoperta dell’Arcipelago canario ad opera di un navigatore genovese dell’epoca medievale, precursore di Cristoforo Colombo, che ha siglato una data decisiva per le Isole Canarie. l’Europarlamentare socialista , che è stato anche Ministro della Giustizia ,ha aggiunto testualmente   che “Ieri ( 30 maggio) è stata la Giornata delle Isole Canarie, una data simbolica, perché le Isole Canarie è l’unica regione spagnola nominata nel trattato di Maastricht”.

Il volume presentato nell’ambito della conferenza, con prefazioni di Franco Cardini e Francesco Surdich, è stato pubblicato in una prima edizione nel 2012, da parte del Ministero della Difesa italiano, e nel 2015 ristampato in lingua inglese. Si prevede ora l’uscita dell’edizione in lingua spagnola entro il prossimo mese. Il testo tratta le cause della scoperta e offre una vasta serie di immagini di portolani e carte nautiche di interesse storico.

L’autore del libro, Alfonso Licata, presidente del comitato organizzatore delle celebrazioni del settimo anniversario della scoperta dell’isola di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello ,ha evidenziato la grande conoscenza tecnica, nautica, astronomica e matematica dei marinai genovesi nei secoli XIII e XiV, ancor più perfezionate con l’introduzione della bussola e delle mappe per la navigazione.

Pochi anni dopo la sfortunata impresa dei fratelli genovesi vadino ed Ugolino Vivaldi, nel 1312, un capitano coraggioso anch’esso di origine ligure, Lanzarotto Malocello, partì da Genova sulle loro tracce sbarcando nell’Isola alla quale diede il proprio nome chiamandola  Lanzarota, situata a sud della più piccola Alegranza.

Il nome di Lanzarote apparve per la prima volta nel portolano di Angelino Dulcert, datato 1339, dove si può vedere l’arcipelago delle Isole Canarie e la”Insula di Lanzarotus Marucellus “, un nome che è stato successivamente riprodotto in tutti i documenti cartografici.
2 giugno 2016

 


Articolo estratto da www.ponentevarazzino.com

Varazze ha celebrato il “Lanzarottus Day”, una giornata dedicata al navigatore Lanzarotto Malocello

Sabato 27 settemblanz1re 2014 Varazze h a celebrato la terza edizione del “Lanzarottus Day”: una mattinata dedicata al ricordo e commemorazione dell’importante impresa del navigatore ed esploratore varazzino, Lanzarotto Malocello, istituita nel 2012 dalla precedente Amministrazione Comunale, in occasione delle celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie (1312-2012).

La cerimonia si è tenuta nello slargo e naturale “salottino a celo aperto” della centrale e storica via Malocello, proprio di fronte al palazzo dove si presume sia nato il navigatore varazzino, animata dal Comandante Stefano Giacobbe, che ha fatto una breve presentazione del personaggio e della marineria varazzina inserita nel periodo storico in esame; Da Roby Ciarlo, autore di un interessante racconto a fumetti della storica impresa; da Varagine.it, archivio storico fotografico sulla città di Varazze e della sua gente, con una mostra storico-fotografica a tema marinaresco; dal Gruppo Artisti Varazzesi con una mostra d’arte collettiva; dai figuranti del Corteo Storico e Sacre Rappresentazioni di Caterina da Siena; dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, dall’Associazione Amici del Museo del Mare di Varazze, dal Varazze Club Nautico, dalla LNI Sezione di Varazze e dall’Associazione Pesca Sportiva Vlanz2arazze con una barca, modellini e vecchi attrezzi da lavoro.

L’evento è stato presentato dall’Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno, che non solo ne ha curato la preparazione e realizzazione ma, da quest’anno, ha istituito il premio denominato “Le vie del mare” (E vie du mâ), che viene conferito a chi si è distinto nell’arte marinaresca.

L’ambito premio del 2014, che consiste in un piatto di ceramica decorato a ricordo dell’evento, è stato consegnato al maestro d’ascia Rocco Bruzzone, applauditissimo dai tanti suoi concittadini e numerosi turisti presenti alla cerimonia.

Applauditissimo anche l’intervento del Prof. Giovanni Delfino, già Sindaco della città di Varazze e promotore insieme all’Avv. Alfonso Licata, delle celebrazioni in Italia ed all’estero del VII° centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie, chiamato dall’Assessore Mariangela Calcagno a prendere la parola, dopo la malattia che lo ha recentemente colpito.

“Johnny”, come viene amichevolmente chiamato l’ex primo cittadino, ha prima ringraziato i presenti e tutta la cittadinanza per la vicinanza e l’affetto dimostratogli e poi ha proseguito dicendo che il “Lanzarottus Day” è un’importante e formidabile evento promozionale, che continua a portare il nome della città di Varazze in giro per l’Italia e del mondo, grazie alle tante iniziative messe ripetutamente in campo dal Comitato promotore a suo tempo istituito dall’Avv. Alfonso Licata e del quale oggi lui si onora di essere Segretario Generale: la consegna della medaglia commemorativa al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, avvenuta il 24 settembre scorso a Roma e l’intitolazione a giorni, sempre nella Città Eterna, del ponte “Colonne d’Ercole” che collegherà il “Parco Lanzarotto Malocello” con quello confinate, intitolato ad un altro famoso navigatore, Alessandro Malaspina, e un museo a Lanzarote dedicato al suo scopritore.

Alla cerimonia ha partecipato anche l’Assessore all’Ambiente Massimo Baccino il quale, ha portato il saluto del Sindaco che a causa di inderogabili impegni no ha potuto partecipare, ed ha invitato i presenti a partecipare all’altro importante evento: “A pesca e u mâ”, in programma nel pomeriggio nella darsena di Marina di Varazze, una giornata dedicata al mare con il coinvolgimento delle locali associazioni marinare in un susseguirsi di incontri, esperienze, laboratori, per scoprire attraverso gli attrezzi e le storie un modo di vivere il mare a misura d’uomo e nel rispetto dell’ambiente.

La cerimonia è stata ripresa da Piero Spotorno e Giuseppe Codino di Televarazze, così potranno vederla anche quanti non hanno potuto partecipare direttamente all’evento.

28 settembre 2014


Articolo estratto da Vivi Gran Canaria

Scoperta di Lanzarote: richiesta all’UNESCO la “giornata mondiale celebrativa dell’insigne  navigatore e della sua scoperta

Il “Comitato Promotore per le Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e  delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)”, in persona del suo Presidente Avv. Alfonso Licata rende noto di aver formulato richiesta all’ UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) affinché venga istituita una Giornata Mondiale celebrativa dell’insigne navigatore e della sua scoperta, sul presupposto che occorre rivalutare e divulgare al mondo intero l’eccezionale evento storico geografico , al pari delle altre più conosciute imprese di navigazione.

Lanzarotto Malocello

L’iniziativa prende le mosse da un punto di vista culturale: le Isole Canarie ,conosciute nell’Antichità come “Isole Fortunate” per il loro clima temperato unico nel mondo, furono tema trattato poeticamente da Dante Alighieri, e poi favoleggiato come in un sogno felice da Francesco  Petrarca, da Giovanni Boccaccio e quindi da Torquato Tasso. Storicamente della loro esistenza riferiscono anche il poeta Orazio, il naturalista Plinio il Vecchio nonché  Orosio, grande geografo legato a Sant’Agostino. L’Isola di Lanzarote (scoperta per prima da Lanzarotto Malocello) è stata dichiarata fin dal 1993 Riserva Mondiale della Biosfera dall’UNESCO. A seguire, nel 2000 l’Isola di El Hierro, nel 2002 l’Isola di La Palma, nel 2005 l’Isola di Gran Canaria , nel 2009 l’Isola di Fuerteventura e nel 2012 quella di La Gomera sono state dichiarate anch’esse Riserve Mondiali della Biosfera.
L’Arcipelago canario oggi rappresenta un esempio di coesistenza ed integrazione di varie culture europee (italiana, portoghese, spagnola, francese , inglese e scandinava) e il suo scopritore, Lanzarotto Malocello, lungi dal vestire i panni del conquistatore, si mise per mare per spirito d’avventura e, approdato nell’isola di Lanzarote che porta il suo nome, vi rimase per oltre vent’anni convivendo pacificamente con gli indigeni Guanci. L’impresa compiuta dal navigatore segnò l’inizio dell’Età Moderna. Il Comitato, inoltre, nel quadro delle iniziative celebrative in programma, ribadirà al nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina Amm. Valter Girardelli, in occasione del suo prossimo insediamento nell’alto Ufficio, la proposta di intitolare una nave di nuova costruzione della Marina Militare Italiana al navigatore varazzino Lanzarotto Malocello, scopritore delle Isole Canarie, per la ricorrenza del VII Centenario. L’istanza, già avanzata dal Comitato promotore, è condivisa e supportata dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e da altre prestigiose associazioni ed è motivata dal fatto che il cacciatorpediniere “Lanzarotto Malocello” dedicato al navigatore, varato dalla Regia Marina Militare nel 1930, fu affondato nel 1943 nel corso di operazioni belliche e si intende, con tale atto simbolico, rinverdirne la memoria storica.

Nei secoli XIII e XIV i navigatori genovesi scorazzavano al largo dei mari, acquisendo conoscenze e avviando commerci, al comando di navi proprie o straniere, istruendo equipaggi stranieri, per lo più iberici, nella difficile arte della navigazione.
Essi erano senza dubbio i migliori marinai del mondo, che non solo conoscevano ogni punto del Mediterraneo, ma si spingevano nell’Atlantico, verso il Portogallo, i Paesi Bassi e l’Inghilterra; possedevano cognizioni nautiche, astronomiche e matematiche molto avanzate in quel tempo, avevano strumenti tecnici più perfetti e in quantità maggiore di quelli posseduti da altri popoli, che, unitamente alla loro plurisecolare esperienza, davano loro la più schiacciante superiorità di fronte alle altre genti. Essi, infine, sia per le relazioni con gli Arabi e per le notizie dei loro compatrioti stabilitisi per esercitare il commercio in Oriente e in Africa, credevano fermamente nella esistenza della comunicazione tra i due oceani che bagnavano le coste opposte del continente africano, non ritenendo un ostacolo insormontabile alla navigazione le tempeste del misterioso oceano Atlantico, il calore equatoriale o i mostri marini.
I genovesi erano in definitiva convinti, forti delle loro cognizioni tecniche perfezionate con l’avvento della bussola e della cartografia, che fosse possibile la circumnavigazione dell’Africa e che questa non presentasse seri problemi: in ogni caso gli eventuali ostacoli erano ritenuti secondari rispetto ai vantaggi che essi si ripromettevano di conseguire dall’ impresa perché il bisogno che li spingeva verso tale tentativo era così impellente ed urgente da convincerli ad affrontarli con il proposito di vincerli. Si trattava, infatti, di salvare la repubblica di Genova dalla rovina perché le vie commerciali fino a quel momento seguite si stavano chiudendo ed essi erano consapevoli che prima o poi non sarebbe stato più possibile attingere ai ricchi mercati asiatici che rifornivano l’Europa.
I genovesi dovevano quindi trovare quella nuova via attraverso la quale raggiungere i lontani centri del loro commercio e solo il mare poteva garantire la soluzione in tal senso poiché se era vero che a sud del continente Africano gli oceani Atlantico e Indiano univano le loro acque,era altrettanto vero che sarebbe stato possibile raggiungere le Indie e la Cina navigando intorno all’Africa. Furono per primi i fratelli genovesi Vadino e Ugolino Vivaldi a tentare l’impresa: partiti nella primavera del 1291, a bordo di due galee, salparono dal porto di Genova alla volta delle Indie e la loro navigazione fu seguita dai loro concittadini fino a quando si svolse in acque e lungo coste conosciute. Ad un certo punto, però, non si ebbero più notizie e nulla mai più si seppe di loro. Fu alcuni anni dopo, nel 1312, che un altro intrepido capitano e armatore ligure, Lanzarotto Malocello, partì da Genova alla ricerca e in soccorso dei coraggiosi fratelli Vivaldi.
Chi fu Lanzarotto Malocello? Non tutti in Italia (anzi, a dire il vero, solo pochissimi studiosi o addetti ai lavori) conoscono questo storico personaggio, navigatore vissuto a cavallo dei secoli XIII e XIV nella cornice dell’antica Genova marinara, padrona dei mari.
Eppure non è certo di poco conto il fatto che proprio con Lanzarotto Malocello abbia inizio la storia moderna delle Isole Canarie… Nel prossimo numero altri dettagli e informazioni sul navigatore storico Lanzarotto. Si ringrazia l’Avv. Alfonso Licata Presidente del “Comitato Promotore per le Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)”

1 maggio 2016


Articolo estratto da www.ponentevarazzino.com

Roma. Consegnata all’Amm. Pagnottella la medaglia per il VII centenario della scoperta di Lanzarote

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Ammiraglio Paolo Pagnottella, ha ricevuto, nella mattinata del 22 aprile 2015, la medaglia Ufficiale commemorativa del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie avvenuta per merito dc_483dff1f4fel navigatore varazzino Lanzarotto Malocello.

La Cerimonia di consegna si è svolta a Roma presso la sede della Presidenza Nazionale dell’A.N.M.I, dove l’Amm. Pagnottella e i Dirigenti del sodalizio hanno ricevuto una delegazione di rappresentanti del Comitato Promotore per le Celebrazioni e il suo Presidente Avv. Alfonso Licata, che nel suo intervento ha ripercorso brevemente la storia della Marina italiana e del navigatore ligure Lanzarotto Malocello ricordando che egli intraprese il viaggio per mare a fini esplorativi, imbattendosi in un’ isola dell’attuale Arcipelago Canario, Lanzarote, che ancora oggi porta il suo nome. Una scoperta che segnò l’inizio di una nuova epoca e diede il via alle future scoperte di altri coraggiosi esploratori italiani.

Il riconoscimento testimonia l’impegno dell’A.N.M.I. per aver aderito al Comitato promotore e sostenuto il progetto celebrativo internazionale attraverso la concessione del proprio patrocinio e la costante partecipazione alle varie manifestazioni. c_9f8945565d

L’Amm. Paolo Pagnottella, nella sua qualità di Presidente dell’A.N.M.I ha scritto una delle prefazioni al libro di Alfonso Licata dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare e, successivamente, ha presentato e recensito l’opera sul Giornale dei Marinai d’Italia.

Il volume è stato appena tradotto e ristampato in versione bilingue italiano / inglese dopo il successo ottenuto nel corso delle numerose presentazioni tenutesi nelle sedi istituzionali d’Italia ed Europa.

Il Comitato Promotore ha da tempo rivolto formale istanza al Capo di Stato Maggiore della Difesa e al Capo di Stato Maggiore della Marina di reintitolare al navigatore Lanzarotto Malocelloc_01ca98aca6 una unità navale della Marina Militare per ricordarne la memoria, che attualmente è al vaglio degli uffici ministeriali competenti. A tal proposito la delegazione del Comitato Promotore, nel corso dell’incontro ha chiesto alla Presidenza Nazionale dell’ANMI di sostenere la suddetta proposta . Il Presidente Pagnottella, nel ringraziare il Comitato Promotore, ha assicurato il totale supporto dell’Associazione dei Marinai d’Italia a tale apprezzabile iniziativa.

Riportiamo qui di seguito il testo della lettera di ringraziamento inviata dell’Amm. Paolo Pagnottella, Presidente Nazionale dell’ANMI, all’Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato Lanzarotto Malocello.

“Alfonso Licata, sono onorato di avere ricevuto dalle Sue mani, alla presenza della delegazione del Comitato, la Medaglia celebrativa della impresa di Lanzarotto Malocello. A nome personale e, soprattutto, dei Marinai d’Italia che rappresento, desidero rivolgere il più sentito ringraziamento per l’omaggio che è ora entrato a far parte dei più significativi cimeli della Presidenza Nazionale. Mi congratulo ancora per l’iniziativa che Ella ha così efficacemente e tenacemente voluto, ricordando tutto il cammino insieme percorso, culminato in tante significative cerimonie che costituiscono elementi preziosi della prestigiosa collana culturale marittima di cui questa Nazione ha disperato bisogno. Nell’assicurare che l’ANMI sosterrà ad ogni livello, in ogni sede l’istanza di intitolare una nuova Unità della nostra Marina Militare al grande navigatore, colgo l’occasione per rinnovarLe i sensi della mia più sincera e profonda stima unitamente al saluto più cordiale.” (Amm. Sq. (r) Paolo Pagnottella, Presidente Nazionale ANMI)

 

Articolo estratto da www.ponentevarazzino.com

Varazze ha celebrato il “Lanzarottus Day”, una giornata dedicata al navigatore Lanzarotto Malocello

Sabato 21 settembre 2013, Varazze ha celebrato il “Lanzarottus Day”, una giornata, il penultimo sabato del mese di settembre, che l’Amministrazione Comunale ha dedicato al ricordo e commemorazione dell’importante impresa fatta dal navigatore ed esploratore varazzino, Lanzarotto Malocello, istituita lo scorso anno, in occasione delle celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie (1312-2012).

 Varazze.21.09.2013_Lanzarottus-Day_cerimonia_in_Sl._MalocelloIl “Lanzarottus Day” è un’importante iniziativa e un formidabile evento promozionale per la città di Varazze, presa in accordo con il Comitato promotore costituitosi in Roma con atto pubblico il 13.04.2010, per fare conoscere al grande pubblico la figura di questo insigne personaggio che, pur essendo stato oggetto di studio da parte di storici e cattedratici di tutto il mondo, i quali concordemente ritengono che l’impresa del Malocello sia di valore equivalente al viaggio di Marco Polo in Asia, di Vasco de Gama in India e di Cristoforo Colombo in America, pochi sanno chi è e ne conoscono la storica impresa: “fu il primo europeo ad approdare nell’Isola di Lanzarote, gli diede il suo nome, stese la bandiera di Genova sul suolo in segno di scoperta e ci visse per oltre venti anni.”

Per iniziativa dell’Associazione degli Italiani Amici di Lanzarote (AIAL), in Spagna si è costituito un Analogo Comitato e, siccome i due raggruppamenti di studiosi, storici, ricercatori e Pubblici Amministratori si propongono gli stessi obiettivi, stanno lavorando in stretta collaborazione organizzando iniziative culturali e celebrative dell’evento (studi, conferenze, congressi, inaugurazione di pubbliche vie e piazze in ricordo del navigatore, pubblicazioni editoriali, manifestazioni sportive dedicate, ecc.) finalizzate al coinvolgimento del maggior numero possibile di persone e d’Istituzioni Pubbliche spagnole e italiane, sia a livello locale che nazionale.

 Dopo il successo delle celebrazioni del 22 settembre dello scorso anno, con la partecipazione dell’Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato italiano, che ha presentato il libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa, del Dr. Sandro Pellegrino, storico e autore del libretto “1312: Le Canarie entrano nella storia moderna. Un dramma umano dietro un incontro di civiltà?“, pubblicato a cura de “Il Giornalino di Varazze”, entrambi ospiti d’onore insieme all’Europarlamentare Oreste Rossi e a tanti altri illustri rappresentati delle Forze Armate e dell’ordine, all’inaugurazione e benedizione del bassorilievo dedicato al navigatore varazzino, un’opera in ardesia, sullo stile di quelle storiche già presenti in zona, realizzata e donata alla Città dallo scultore Corrado Cacciaguerra, posta nel caratteristico slargo di via Malocello, dove si presume sia nato nel 1280, quest’anno le iniziative si sono moltiplicate, affinate e maggiormente localizzate.

Le celebrazioni previste per il “Lanzarottus Day” di sabato 21 settembre 2013, sono infatti state precedute da due riuscitissime iniziative che, a ragione, possiamo definire preparatorie.

La prima è stata quella andata in scena mercoledì 24 luglio a cura dell’Ass. U Campanin Russu, nel contesto delle “Quattro Serate al Chiostro”; una serata dedicata a Lanzarotto Malocello, arricchita dall’intervento del Gruppo di Casanova del Corteo Storico di S. Caterina da Siena, con la supervisione di Bianca Caniggia, presidente dell’Associazione Culturale Sacre Rappresentazioni e la bella esibizione dei ballerini Mariafrancesca Baglietto, Rachele Lucchesi, Giovanni Canepa e Luca Demetrio del Gruppo Palcoscenicodanza, con coreografie di Giovanna Badano. Filo conduttore della serata è stato il racconto dell’impresa, preciso e articolato, fatto da Roby Ciarlo e inquadrato nella storia della Repubblica di Genova e locale, nel cui contesto si è svolta l’avventura del navigatore varazzino. Racconto impreziosito dalle proiezioni video curate da Gianni Giusto che ne hanno accompagnato le varie fasi del racconto. La scenografia, illustrata con pannelli realizzati dallo stesso Ciarlo e i figuranti intervenuti, hanno riportato il folto pubblico nell’atmosfera del ‘300, cui il bellissimo chiostro domenicano ha dato un tocco di suggestiva bellezza.

Varazze.21.09.2013_Lanzarottus-Day_rievocazione-storicaLa seconda si è invece svolta venerdì mattino 20 settembre presso la sala conferenze del Palazzetto dello Sport, quando agli studenti delle prime e seconde classi della Scuola Secondaria di primo grado di Varazze è stato distribuito l’interessante opuscolo a fumetti sull’impresa del navigatore varazzino, presentato direttamente dallo stesso autore Roby Ciarlo. Incontro seguito con attenzione dai numerosi studenti, merito della naturale e coinvolgente capacità espositiva di Ciarlo che, con parole semplici, ha riassunto gli avvenimenti del periodo storico interessato e l’impresa del navigatore in circa 50 minuti. Oltre alla Delegata alla Cultura della città di Varazze, Mariangela Calcagno, che ne ha curato l’organizzazione, è intervenuta la D.ssa. Maria Rosalba Malagamba, nuovo dirigente dell’Istituto Comprensivo di Varazze e Celle, la quale, ha simpaticamente colto l’occasione per presentarsi ai suoi allievi. Al termine, nel ringraziare gli intervenuti per l’attenzione posta e per la qualità delle domande fatte all’autore del fumetto, la Calcagno ha comunicato che ufficializzerà, in accordo con la Dirigente e il Corpo Docenti, un concorso rivolto a tutti gli studenti e consistente in un componimento sull’impresa di Lanzarotto Malocello: ai primi tre classificati sarà offerta una gita a Genova con visita all’acquario e al centro storico della città.

La cerimonia ufficiale della giornata dedicata al “Lanzarottus Day”, com’è avvenuto lo scorso anno, si è svolta alle ore 11 di sabato 21 settembre nello slargo di via Malocello, per l’occasione addobbato a festa e resa ancora più accogliente, nonostante i lavori di ristrutturazione in corso, con la mostra collettiva dei pittori, intagliatori e scultori del locale Gruppo Artisti Varazzesi. Oltre alle Autorità Civili e all’Europarlamentare Oreste Rossi, sono intervenuti gli Staff Tecnici e alcuni atleti del Varazze Club Nautico, della Lega Navale Italiana, rappresentanti del locale Ufficio marittimo della Capitaneria di Porto e dell’associazionismo d’Arma, Storico-Culturale, Sociale e Sportivo.

I festeggiamenti sono poi proseguiti in serata nella centrale e caratteristica piazza Beato Jacopo, dove con inizio alle ore 21 è andata in scena la storica rappresentazione della vita e dell’impresa del navigatore varazzino con la partecipazione di un folto gruppo di figuranti dell’Ass. Culturale Sacre Rappresentazioni di Caterina da Siena e i ballerini del Gruppo Palcoscenicodanza guidati dalla stessa Giovanna Badano, che si sono esibiti in una spettacolare danza “Moresca”. E’ stata praticamente riproposta la storia raccontata e illustrata nell’opuscolo a fumetti realizzato da Roby Ciarlo che, come già fatto nella serata al Chiostro, prima descritta, ne ha curato egli stesso la narrazione con la sua calda e coinvolgente voce, arricchita dalla partecipazione del gruppo in armi dell’Ass. Beato Jacopo di Casanova, che ha riproposto la rappresentazione scenica dello scontro tra le famiglie genovesi (Fieschi, Grimaldi, Spinola e Doria), pacificate dal provvidenziale intervento del Vescovo, il Beato Giacomo da Varazze. Il service audio è stato curato da Alessandro Giusto e la proiezione delle storiche immagini dall’Ass. “U Campanin Russu”.

Una corale partecipazione all’evento, che ha visto collaborare insieme l’Assessorato alla Cultura, gli Uffici Comunali e l’Associazionismo varazzino in genere e con la locale sezione della LNI che, mentre in piazza Beato Jacopo andava in scena la storica rappresentazione, ha organizzato in darsena, di fronte alla propria sede, un incontro conviviale con un ricco buffet al quale hanno partecipato ben 56 soci, dando vita ad una simpatica e alternativa celebrazione del “Lanzarottus Day”, piacevolmente trasformato in “night”, per la gioia di tutti i presenti e di quanti vi transitavano per la consueta passeggiata serale nell’accogliente marina di Varazze.

La storia di Lanzarotto Malocello a fumetti, raccontata da Roby Ciarlo: Slideshare opuscolo >>

Fotogallery presentazione al Chiostro di S. Domenico>>

Fotogallery presentazione opuscolo a fumetti agli studenti >>

Fotogallery cerimonia commemorazione ufficiale in via Malocello >>

Fotogallery rievocazione e rappresentazione storica in P.za B. Jacopo >>

23 settembre 2013


 

Articolo estratto da www.rsvn.it

Una crociera a Lanzarote in onore di Malocello dopo l’intitolazione di un’area verde a Savona

crociera_Malocello_DWNVarazze. Dopo l’omaggio della Città di Savona a Lanzarotto Malocello è partita la crociera che ripercorrerà la rotta del navigatore varazzino con destinazione Lanzarote. Lunedì scorso nonostante l’inclemenza del tempo che ha caratterizzato sin dalle prime ore la giornata con forte pioggia, si è svolta all’interno del Palacrociere di Savona, alla presenza di una folla di croceristi in partenza e comuni cittadini, l’attesa cerimonia di inaugurazione dell’area verde attrezzata di Piazza Rebagliati, nella Darsena, dedicata dalla Giunta Municipale all’insigne navigatore varazzino Lanzarotto Malocello, accogliendo l’istanza del Comitato promotore delle Celebrazioni del VII centenario. Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente del Comitato Promotore Avv. Alfonso Licata, il Vice sindaco di Savona Francesco Lirosi, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale savonese, il Sindaco di Varazze Giovanni Delfino accompagnato dagli Assessori Gerolamo Carletto, Angelo Patanè, Enrico Schiappapietra, dal Consigliere con delega alla Cultura Mariangela Calcagno, il Segretario Generale Dr. Ettore Monzù e alcuni figuranti in costume medievale del Centro Studi e Rievocazioni Storiche “A Storia” di Savona. Al Vice Sindaco Lirosi è stata consegnata la medaglia celebrativa ufficiale del VII centenario voluta dal Comitato Promotore, realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e il volume “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, scritto da Licata e edito dalla Commissione Italiana di storia Militare del Ministero della Difesa a scopo divulgativo per l’importante ricorrenza. Subito dopo il Presidente del Comitato Promotore Avv. Licata e le Autorità savonesi e varazzine hanno rivolto un caloroso saluto a tutti i 2000 croceristi imbarcati sulla magnifica nave Costa Deliziosa con destinazione Isole Canarie e Lanzarote, dove sabato 23 novembre saranno accolti dai rappresentanti del Comitato Promotore spagnolo e delle Istituzioni locali. La crociera, che avrà la durata di 12 giorni, organizzata dal Comune di Varazze (membro del Comitato Promotore), inserita nel programma delle iniziative celebrative, vuole rappresentare la rievocazione simbolica dell’ardito viaggio del Malocello oltre le Colonne d’Ercole, verso l’ignoto di quel tempo lontano.

21 novembre 2013


 

Articolo estratto da www.savonanews.it

L’avvocato Licata presenta “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”

Ha concluso la manifestazione vicentina l’intervento del Prof.Giovanni Delfino (già Sindaco di Varazze, città natale di Lanzarotto Malocello) con una breve ma incisiva ed appassionata dissertazione storico – geografica su alcune opere letterarie dei grandi Dante Alighieri,Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio

Martedì 22 marzo a Vicenza, nella prestigiosa sede del Rotary Club Vicenza Berici, ha avuto luogo l’atteso incontro con l’avvocato Alfonso Licata, autore del libro dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” e Presidente del Comitato Promotore delle Celebrazioni della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello(1312-2012).

Nel corso della manifestazione è stato presentato il volume bilingue italiano/inglese ( edito dall’Ufficio Storico dello SMD) e consegnata all’ On. Enrico Hullweck  la medaglia ufficiale celebrativa della ricorrenza dei 700 anni della scoperta geografica ,realizzata per la ricorrenza dal’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Il riconoscimento testimonia l’impegno dell’On.Hullweck per aver aderito al Comitato promotore e sostenuto fermamente il progetto celebrativo internazionale .

L’evento , che ha visto l’imponente partecipazione dei soci del Rotary e di una nutrita rappresentanza dell’ANMI – Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Vicenza (guidata dal Presidente Girolamo Trombetta , dal Delegato nazionale Cav.Uff.Giuseppe Fabrello e dal  Consigliere nazionale Avv.Paolo Mele), non è passato inosservato negli ambienti culturali cittadini ed ha avuto ampia risonanza sulla stampa locale.

Ha introdotto la conferenza , al suono di campana, seguito dal canto dell’inno rotariano, il dott.Alberto Galla, Presidente del sodalizio ospitante nonché V.Presidente  dell’Associazione Nazionale Librai d’Italia.

Subito dopo ha preso la parola l’Avv.Alfonso Licata, il quale ha svolto un articolato intervento, tracciando un excursus della storia di Genova medievale marinara, fino a giungere alla mirabile avventura intrapresa per mare oceano dal navigatore varazzino Lanzarotto Malocello nell’anno 1312, culminata con la scoperta dell’arcipelago Canario.  L’autore ha passato in rassegna i sei capitoli in cui è suddiviso il testo illustrandone per sommi capi il contenuto . Infine ha informato  l’attentissima platea degli ascoltatori sulle  attività celebrative poste in essere dal Comitato Promotore a fini divulgativi. In particolare ha segnalato il prossimo appuntamento del Comitato , fissato per il 31 maggio 2016 presso la sede del Parlamento Europeo a Bruxelles dove, con il patrocinio del Gruppo Europarlamentare spagnolo, si svolgerà una tavola rotonda di presentazione dell’opera editoriale bilingue.

Ha concluso la manifestazione vicentina l’intervento del Prof.Giovanni Delfino (già Sindaco di Varazze, città natale  di Lanzarotto Malocello) con una breve ma incisiva ed appassionata dissertazione storico -  geografica su alcune opere letterarie dei grandi Dante Alighieri,Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio ,ove si riscontrano precisi riferimenti alle Isole Canarie all’epoca della riscoperta.

Nella gremita sala è stata notata , tra gli altri, la presenza dell’On.Stefano Stefani, già Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati e membro del Comitato d’Onore del Comitato Promotore del VII centenario.

24 marzo 2016

 


Articolo estratto da www.sevenpress.com

Consegnata a Papa Francesco la Medaglia commemorativa dedicata al navigatore Lanzarotto Malocello

medagliavaticanopapaMercoledì 4 dicembre, nel corso dell’attesa udienza generale tenutasi in Piazza san Pietro, il Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore Lanzarotto Malocello, Avv. Alfonso Licata e il Sindaco della Città di Varazze (SV) Prof. Giovanni Delfino, hanno consegnato al sommo Pontefice la Medaglia celebrativa ufficiale del 700° anniversario della ricorrenza.

A piazza San Pietro, è giunto da Varazze per l’occasione un gran numero di cittadini, con alla testa il Sindaco Delfino, che hanno voluto salutare l’amato Papa Francesco ed ascoltare la sua parola, tributandogli affetto ed apprezzamento per l’opera pastorale che sta conducendo a tutti i livelli nella società.

La donazione ha voluto rappresentare un momento significativo di richiamo alla cultura ed alla storia italiana ed in particolare al passaggio dall’era medievale al cosiddetto Nuovo Mondo, che inizia con la scoperta dell’Arcipelago Canario ad opera del coraggioso esploratore varazzino.

Il Comitato promotore, che attraverso una continua attività divulgativa ha fatto riemergere una pagina di storia purtroppo dimenticata, ha in programma ulteriori iniziative volte a valorizzare la storica impresa del Malocello, cui sono state dedicati monumenti, strade e parchi pubblici in varie città d’Italia e nelle Isole Canarie.

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4 dicembre 2013


 

Articolo estratto da Il Giornale Italiano

 

Articolo estratto da www.savonanews.it

Varazze, lo scorso sabato è stata conferita la cittadinanza onoraria all’Avv. Alfonso Licata

In segno di alta considerazione per l’impegno profuso e quale doveroso riconoscimento per aver svelato a noi e al mondo intero l’importanza rivestita nella storia delle esplorazioni marittime da questo nostro grande concittadino e per averlo fatto conoscere impegnandosi direttamente con entusiasmo e a proprie spese a sostenere l’evento.

Varazze_15_02_2014_Conferita_la_cittadinanza_onoraria_all__Avv_Alfonso_Licata

Sabato 15 Febbraio 2014, presso la Sala Consiliare di Varazze, si è tenuta la cerimonia di consegna della “Cittadinanza Onoraria” all’Avv. Alfonso Licata, conferitagli dalla Giunta Comunale della città di Varazze con la seguente motivazione:

“In segno di alta considerazione per l’impegno profuso e quale doveroso riconoscimento per aver svelato a noi e al mondo intero l’importanza rivestita nella storia delle esplorazioni marittime da questo nostro grande concittadino e per averlo fatto conoscere impegnandosi direttamente con entusiasmo e a proprie spese a sostenere l’evento. Grazie al suo interessamento l’Ambasciata d’Italia a Madrid, nel giugno 2012, ha celebrato la scoperta geografica del nostro navigatore come evento dell’anno per significare l’antica amicizia tra il popolo italiano e il popolo spagnolo; ed è ancora grazie al suo interessamento che la Città di Roma gli ha dedicato un parco pubblico e la Città di Savona un giardino. (Firmato: Il Sindaco, Prof. Giovanni Delfino) Varazze, 15 febbraio 2014.”

Alla cerimonia, oltre a Licata, Presidente del Comitato promotore per le Celebrazioni internazionali Malocelliane e Autore del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” edito dalla CISM del Ministero della Difesa e al Sindaco Prof. Giovanni Delfino, erano presenti gli Assessori Angelo Patanè, Enrico Schiappapietra e Gianantonio Cerruti, il Consigliere con delega alla Cultura Mariangela Calcagno, il Vescovo della Diocesi di Savona-Noli S.E. Mons. Vittorio Lupi, il Vice Prefetto di Savona Dr. Giuseppe Montella (in rappresentanza del Prefetto Dott.ssa Gerardina Basilicata), il Consigliere Nazionale della LNI Carlo Donisi (in rappresentanza del Presidente Amm. Franco Paoli), il Comandate dell’Uff. Marittimo Locale Roberto Ferrari, il Dr. Enrico Hullweck, che ha ricoperto la carica di Capo della Segreteria del Ministero dei Beni delle Attività Culturali e di Sindaco di Vicenza, il Presidente dell’ANMI di Varazze Com. Franco Moleti, il Dr. Antonio Scudieri, autore del “Diario di bordo: da Varazze a Lanzarote sulle orme del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello”, lo scultore ed intagliatore Corrado Cacciaguerra, autore del bassorilievo posto sulla facciata del palazzo dove si presume sia nato Lanzarotto e della scultura portata in dono agli Amministratori di Lanzarote, rappresentanti delle Associazioni Socio-Culturali operanti sul territorio e dei Media. Nel corso della cerimonia il Sindaco ha consegnato la medaglia celebrativa ufficiale del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie, da parte dell’insigne navigatore varazzino Lanzarotto Malocello, al Vescovo e al Prefetto di Savona, mentre l’Avv. Licata ne ha donata una agli Assessori Patanè, Schiappapietra, al Consigliere Mariangela Calcagno, al Dr. Scudieri e all’artista Cacciaguerra, quale riconoscimento al loro impegno nella promozione e divulgazione dell’evento celebrativo e del “Lanzarottus Day”: una giornata, il penultimo sabato del mese di settembre, che l’Amministrazione Comunale ha dedicato al ricordo e commemorazione dell’importante impresa.

A conclusione dell’evento sono state distribuite agli illustri ospiti alcune copie (le ultime disponibili, in attesa della ristampa) del libro di Licata, della brochure a fumetti sulla storia dell’epica impresa malocelliana di Roby Ciarlo, del “Lûnäio de Väze” e gli ultimi tre numeri del Giornalino di Varazze.

17 febbraio 2014


 

Articolo estratto da www.ligurianotizie.it

Le celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote

24 SETTEMBRE (1)

Le Celebrazioni relative al VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello non finiscono di riservare sorprese.

Nel pomeriggio del 24 settembre, presso il Salone degli Specchi di Palazzo Caprara, sede dello Stato Maggiore della Difesa, si è svolta un’importante cerimonia per la consegna della Medaglia celebrativa realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, alla presenza di tutti i più alti ufficiali in grado delle Forze Armate, suoi diretti collaboratori, e di una qualificata delegazione del Comitato internazionale per dette celebrazioni.

Il Presidente del Comitato, Avv. Licata, dopo aver messo in giusta evidenza l’importanza della scoperta geografica del navigatore varazzino – che ha contribuito a cambiare la visione del mondo legata alla concezione teologica e non empiristica – ha sottolineato l’interesse di intitolare, come del resto già avvenuto nel secolo scorso, una nave della Marina Militare a questo grande navigatore, per esultarne e conservarne la memoria.

26 settembre 2014


Articolo estratto da www.savonanews.it

Medaglia commemorativa del navigatore varazzino Malocello al Capo di Stato Maggiore della Difesa Luigi Binelli

24 SETTEMBRE (4)

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha ricevuto, nel pomeriggio di ieri, la medaglia Ufficiale commemorativa del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello.

La Cerimonia di consegna si è svolta presso Palazzo Caprara, dove il Capo di SMD ha ricevuto una delegazione di rappresentanti del Comitato Promotore per le Celebrazioni e il suo Presidente Avv. Alfonso Licata, che nel suo intervento ha ripercorso brevemente la storia del navigatore ligure ricordando che “egli intraprese il viaggio per mare a fini esplorativi e di pace, non di belligeranza ne di conquista. Una scoperta che segna la nascita dell’epoca moderna e diede il via alle future scoperte di altri coraggiosi esploratori italiani”.

Il riconoscimento testimonia l’impegno dello Stato Maggiore della Difesa per aver sostenuto il progetto celebrativo internazionale attraverso la pubblicazione del volume dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, scritto dall’Avvocato Alfonso Licata ed edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare. Un volume che presto sarà anche tradotto in lingua spagnola a cura delle Autorità delle Isole Canarie, dopo il successo ottenuto nel corso delle numerose manifestazioni tenutesi in Italia ed Europa.

Il Capo di SMD, nel ringraziare il Comitato Promotore, ha dichiarato “sono onorato di questa iniziativa che esalta lo spirito che da sempre anima ogni marinaio: quello di allargare i propri orizzonti e conoscere altri popoli. Un impegno che i nostri marinai, uomini e donne, onorano ogni giorno in molte parti del mondo aiutando chi si trova in difficoltà come le recenti operazioni nel Mediterraneo testimoniano”. L’Ammiraglio Binelli ha concluso sottolineando che “riscoprire pagine buie o oscurate della nostra storia è fondamentale per poter scrivere il nostro futuro”.

Lanzarotto Malocello è stato un mercante, navigatore ed esploratore italiano del XIII secolo, originario della Repubblica di Genova. A lui è attribuita la scoperta delle Isole Canarie da cui Lanzarote prende il nome. Nel 1930 la Marina Militare Italiana diede il nome di Lanzarotto Malocello ad un esploratore leggero della classe Navigatori (divenuto poi cacciatorpediniere) che accompagnò il Generale Italo Balbo nella epica Trasvolata atlantica in Brasile; al ritorno in Patria, Nave Malocello fece scalo proprio nelle Isole Canarie, accolto dalla popolazione locale con grandi festeggiamenti, a conferma degli storici legami con le prime navigazioni italiane oltre le Colonne d’Ercole.

26 settembre 2014


Articolo estratto da www.rsvn.it

Una conferenza al parlamento europeo

Si è parlato della scoperta di Lanzarote e delle Canarie

?

Varazze. L’Europarlamentare canario, Juan Fernando López Aguilar e l’ex membro del Parlamento, Manuel Medina, hanno ricevuto martedì scorso  dall’Avv. Alfonso Licata, la medaglia ufficiale del VII centenario della scoperta dell’ Isola Lanzarote e delle Isole Canarie, avvenuta per merito del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, durante una cerimonia tenutasi a Bruxelles.

La presentazione del libro “Lanzarotto Malocello, In Italia le Isole Canarie”, edizione bilingue inglese e italiano ha avuto luogo nel Parlamento Europeo, presente l’ autore, storico e giurista, Avv.Alfonso Licata, che presiede anche il Comitato Promotore delle Celebrazioni sopra menzionato .

All’incontro, che ha registrato numerosi interventi, ha presenziato il Presidente del Cabildo di Lanzarote, Pedro San Gines, che ha sottolineato l’importanza di questo tema storico, e ha promesso di continuare a sostenere l’iniziativa commemorativa ipotizzando un gemellaggio tra l’Isola di Lanzarote ed una Istituzione territoriale italiana, menzionando altresì l’appoggio che intende dare il Comune di Teguise, l’antica capitale dell’isola. Il Presidente del Governo insulare di Lanzarote ha condiviso e considerato positivamente l’ iniziativa espressa da Manuel Medina di dare impulso ad un Turismo culturale, che potrebbe arrecare molti benefici per l’isola di Lanzarote.

Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri,  l’Eurodeputato del Gruppo Europeo dei Liberali, Izaskun Bilbao, il delegato del Governo delle Isole Canarie a Bruxelles, José Miguel Luengo, l’Eurodeputato tedesco Harald Baumann Hasske,  il Prof. Avv. Antonello Blasi e il rappresentante del Centro per gli Studi Culturali e Storia di Orvieto, Prof.Anna Maria Barbaglia .

Lopez Aguilar, organizzatore della manifestazione, oltre a ringraziare l’avv.Alfonso Licata per il  grande lavoro realizzato, ha messo in evidenza il grande valore dell’opera editoriale, riguardante la scoperta dell’Arcipelago canario ad opera di un navigatore genovese dell’epoca medievale, precursore di Cristoforo Colombo, che ha siglato una data decisiva per le Isole Canarie. l’Europarlamentare socialista , che è stato anche Ministro della Giustizia ,ha aggiunto testualmente   che “Ieri

( 30 maggio) è stata la Giornata delle Isole Canarie, una data simbolica, perché le Isole Canarie è l’unica regione spagnola nominata nel trattato di Maastricht”.

Il volume presentato nell’ambito della conferenza, con prefazioni di Franco Cardini e Francesco Surdich, è stato pubblicato in una prima edizione nel 2012, da parte del Ministero della Difesa italiano, e nel 2015 ristampato in lingua inglese. Si prevede ora l’uscita dell’edizione in lingua spagnola entro il prossimo mese. Il testo tratta le cause della scoperta e offre una vasta serie di immagini di portolani e carte nautiche di interesse storico.

L’autore del libro, Alfonso Licata, presidente del comitato organizzatore delle celebrazioni del settimo anniversario della scoperta dell’isola di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello ,ha evidenziato la grande conoscenza tecnica, nautica, astronomica e matematica dei marinai genovesi nei secoli XIII e XiV, ancor più perfezionate con l’introduzione della bussola e delle mappe per la navigazione.

Pochi anni dopo la sfortunata impresa dei fratelli genovesi vadino ed Ugolino Vivaldi, nel 1312, un capitano coraggioso anch’esso di origine ligure, Lanzarotto Malocello, partì da Genova sulle loro tracce sbarcando nell’Isola alla quale diede il proprio nome chiamandola  Lanzarota, situata a sud della più piccola Alegranza.
Il nome di Lanzarote apparve per la prima volta nel portolano di Angelino Dulcert, datato 1339, dove si può vedere l’arcipelago delle Isole Canarie e la”Insula di Lanzarotus Marucellus “, un nome che è stato successivamente riprodotto in tutti i documenti cartografici.

2 giugno 2016

 


Articolo estratto da www.iltempo.it

Quando Lanzarotto sfidò le Colonne d’Ercole

C’è qualcosa di magico e d’avventuroso nella scoperta dell’isola di Lanzarote.

Tutto ebbe inizio nel 1312 quando un intrepido capitano e armatore ligure, Lanzarotto Malocello, partito da Genova per una missione di soccorso alla ricerca di due navigatori scomparsi, si imbattè nella scoperta.

Cominciava così, 700 anni fa, la storia moderna delle Isole Canarie e l’apertura di nuove vie di navigazione. Nell’anno che celebra il navigatore controcorrente con convegni e iniziative tra Italia e Spagna, Liguria e Canarie, esce un prezioso volume «Lanzarotto Malocello – dall’Italia alle Canarie» edito Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa, scritto da Alfonso Licata, presidente del Comitato Promotore delle celebrazioni. Il libro racconta la vicenda umana e l’impresa storica che ha infranto e sfatato il mito delle Colonne d’Ercole che fino a quel momento si ergevano, oscure e minacciose, a ricordare ai navigatori il limite invalicabile oltre il quale non era consentito andare, aprendo così la strada alle scoperte geografiche ad opera di altri coraggiosi esploratori.

La famiglia Malocello era tra le più nobili di Genova, appare già nel 1099 nelle cronache genovesi. Si tramanda però che l’esploratore avesse avuto i natali in quel di Varazze dove oggi esiste una antica via a lui dedicata. Lo sbarco di Lanzarotto alle Canarie può collocarsi nel 1312. Giunto sull’isola gli diede il nome di Lanzarota, se ne impadronì e a presidio del proprio dominio e di quello della Repubblica Marinara di Genova, vi costruì un castello. Solo nel 1339 appare il primo documento che menziona la «insula de Lanzaroto Marocellus» mentre nel 1367 compare la carta nautica con il gruppo delle Canarie quasi al completo e, fatto inedito, sulla Lanzarota è disegnato lo stemma genovese e navi genovesi che veleggiano verso sud.

Il libro dedicato a un uomo che con la sua scoperta ha contribuito a cambiare la geografia del mondo della sua epoca, influenzando gli sviluppi dei commerci e della navigazione, contiene le prefazioni del medievista Franco Cardini, di Francesco Surdich, del colonnello Matteo Paesano presidente della commissione italiana di Storia militare, del professor Franco Salvatori presidente della Società geografica e delle conoscenze di esperti di storia e marineria. Una pubblicazione irripetibile per il contributo di foto, mappe, documenti e curiosità che appassionano il lettore trasportandolo in un viaggio avventuroso dove scoperte e sorprese non finiscono mai.

Cinzia Tralicci


Articolo estratto da www.savonanews.it

A Roma giovedì taglio del nastro per il parco pubblico intitolato a Lanzarotto Malocello

piniGiovedì 2 ottobre alle ore 12.00 avrà luogo la cerimonia di inaugurazione di apertura alla cittadinanza dei parchi pubblici “Lanzarotto Malocello” e “Alessandro Malaspina” e del ponte di collegamento ciclopedonale denominato “Ponte delle Colonne d’Ercole”, ubicati nel Quartiere Ostiense della città di Roma, nell’area compresa tra Via Rodrigo de Triana, Via Palos e Via Cristoforo Colombo.

Interverranno le Autorità amministrative di Roma Capitale e dell’VIII° Municipio e il Presidente del “Comitato Promotore per le celebrazioni internazionali del settimo centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)” Avv.Alfonso Licata.

Roma Capitale, accogliendo la richiesta formulata dal “Comitato Promotore per le celebrazioni del settimo centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)” , con delibera della Giunta Capitolina n.145 del 04/05/2011 aveva statuito di dedicare al navigatore italiano Lanzarotto Malocello uno spazio – giardino pubblico del Quartiere Ostiense ubicato tra Via Rodrigo de Triana, Via Palos e Via Cristoforo Colombo denominandolo “Giardino Lanzarotto Malocello: Navigatore del XIII secolo”. ). Detto parco pubblico attrezzato veniva inaugurato nel mese di ottobre 2012 in occasione della ricorrenza del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie, ma poi era rimasto chiuso durante il proseguimento di lavori edilizi circostanti.

Successivamente,la stessa Giunta capitolina, sempre su richiesta del Comitato promotore, con delibera del 22/05/2013 aveva intitolato “Ponte delle Colonne d’Ercole” il ponte ciclopedonale di collegamento con l’attigua area verde ( a sua volta intitolata al navigatore Alessandro Malaspina).

La fruibilità di queste Aree verdi attrezzate da parte dei cittadini residenti è motivo di grande soddisfazione, anche perché l’insieme dei due parchi collegati dal ponte costituisce una sorta di allegoria didattica che lascia all’immaginazione dell’uomo d’oggi la grandezza dell’impresa realizzata 700 anni fa dal Malocello in quanto, solo grazie a lui – che ebbe il coraggio di mettersi in Atlantico attraversando le Colonne d’Ercole – , fu poi possibile ad altri esploratori (come il pur grande Malaspina ) circumnavigare il globo e scoprire terre più lontane”.

30 settembre 2014


Articolo estratto da www.ponentevarazzino.com

La scoperta delle Isole Canarie: conferenza e presentazione libro di Licata presso il Parlamento Europeo

Juan Fernando Lopez Aguilar e Manuel Medina Ortega hanno ricevuto la medaglia ufficiale del Comitato organizzatore del VII Centenario le cui celebrazioni si terranno anche nel prossimo anno 2017.

Il presidente del Cabildo di Lanzarote Pedro San Gines, che pure ha partecipato all’evento, si è congratulato con l’autore del libro “Lanzarotto Malocello, dall’ Italia alle isole Canarie” e ha espresso il suo sostegno al progetto celebrativo.

L’Europarlamentare canario, Juan Fernando López Aguilar e l’ex membro del Parlamento, Manuel Medina, martedì 31 maggio 2016 hanno ricevuto dall’Avv. Alfonso Licata, la medaglia ufficiale del VII centenario della scoperta dell’ Isola Lanzarote e delle Isole Canarie, avvenuta per merito del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, durante una cerimonia tenutasi a Bruxelles.

La presentazione del libro “Lanzarotto Malocello, In Italia le Isole Canarie“, edizione bilingue inglese e italiano ha avuto luogo nel Parlamento Europeo, presente l’autore, storico e giurista, Avv. Alfonso Licata, che presiede anche il Comitato Promotore delle Celebrazioni sopra menzionato.

All’incontro, che ha registrato numerosi interventi, ha presenziato il Presidente del Cabildo di Lanzarote, Pedro San Gines, che ha sottolineato l’importanza di questo tema storico, e ha promesso di continuare a sostenere l’iniziativa commemorativa ipotizzando un gemellaggio tra l’Isola di Lanzarote ed una Istituzione territoriale italiana, menzionando altresì l’appoggio che intende dare il Comune di Teguise, l’antica capitale dell’isola. Il Presidente del Governo insulare di Lanzarote ha condiviso e considerato positivamente l’iniziativa espressa da Manuel Medina di dare impulso ad un Turismo culturale, che potrebbe arrecare molti benefici per l’isola di Lanzarote.

Alla riunione hanno partecIl-libro-bilingue-su-Lanzarotto-Malocello-sbarca-a-Bruxellesipato, tra gli altri, l’Eurodeputato del Gruppo Europeo dei Liberali, Izaskun Bilbao, il delegato del Governo delle Isole Canarie a Bruxelles, José Miguel Luengo, l’Eurodeputato tedesco Harald Baumann Hasske, il Prof. Avv. Antonello Blasi e il

rappresentante del Centro per gli Studi Culturali e Storia di Orvieto, Prof. Anna Maria Barbaglia.

Lopez Aguilar, organizzatore della manifestazione, oltre a ringraziare l’avv. Alfonso Licata per il  grande lavoro realizzato, ha messo in evidenza il grande valore dell’opera editoriale, riguardante la scoperta dell’Arcipelago canario ad opera di un navigatore genovese dell’epoca medievale, precursore di Cristoforo Colombo, che ha siglato una data decisiva per le Isole Canarie. l’Europarlamentare socialista, che è stato anche Ministro della Giustizia, ha aggiunto testualmente che “Ieri (30 maggio) è stata la Giornata delle Isole Canarie, una data simbolica, perché le Isole Canarie è l’unica regione spagnola nominata nel trattato di Maastricht”.

Il volume presentato nell’ambito della conferenza, con prefazioni di Franco Cardini e Francesco Surdich, è stato pubblicato in una prima edizione nel 2012, da parte del Ministero della Difesa italiano, e nel 2015 ristampato in lingua inglese. Si prevede ora l’uscita dell’edizione in lingua spagnola entro il prossimo mese. Il testo tratta le cause della scoperta e offre una vasta serie di immagini di portolani e carte nautiche di interesse storico.

L’autore del libro, Alfonso Licata, presidente del comitato organizzatore delle celebrazioni del settimo anniversario della scoperta dell’isola di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, ha evidenziato la grande conoscenza tecnica, nautica, astronomica e matematica dei marinai genovesi nei secoli XIII e XIV, ancor più perfezionate con l’introduzione della bussola e delle mappe per la navigazione.

Pochi anni dopo la sfortunata impresa dei fratelli genovesi Vadino ed Ugolino Vivaldi, nel 1312, un capitano coraggioso anch’esso di origine ligure, Lanzarotto Malocello, partì da Genova sulle loro tracce sbarcando nell’Isola alla quale diede il proprio nome chiamandola Lanzarote, situata a sud della più piccola Alegranza. Il nome di Lanzarote apparve per la prima volta nel portolano di Angelino Dulcert, datato 1339, dove si può vedere l’arcipelago delle Isole Canarie e la ”Insula di Lanzarotus Marucellus“, un nome che è stato successivamente riprodotto in tutti i documenti cartografici.

Lanzarotto Malocello approda al Parlamento Europeo:
Video conferenza pubblicato il 3.06.2016 da Anna Maria Barbaglia >>

Lanzarotto Malocello dall’Italia alle Canarie:
Videogallery di Anna Maria Barbaglia >>

 

2 giugno 2016


 

Articolo estratto da “Italia Chiama Italia” quotidiano on line

12-06-2012 | In occasione della Festa della Repubblica

Italiani all’estero, l’ambasciatore d’Italia in Spagna: ‘Percorriamo cammino verso Europa più integrata’

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, strine la mano all’ambasciatore d’Italia in Spagna, Leonardo Visconti di Modrone
‘Italia e Spagna: oggi dividiamo il sogno di una Europa unita, siamo entrambi membri dell’Alleanza Atlantica, collaboriamo insieme nel quadro delle Nazioni Unite’

Ecco il discorso di apertura della Festa Nazionale pronunciato giovedì 7 giugno 2012 dall’Ambasciatore d’Italia Leonardo Visconti di Modrone. L’Ambasciatore ha dichiarato testualmente di voler dedicare la ricorrenza della Festa Nazionale  anche alla scoperta delle Isole Canarie da parte di Lanzarotto Malocello. Erano presenti Autorità di Lanzarote e Deputati nazionali spagnoli eletti nelle Canarie, che l’Ambasciatore ha voluto salutare nel corso  del suo intervento di apertura.

Altezze Reali, Autorità, Colleghi Ambasciatori, Cari Amici,

Benvenuti all’Ambasciata d’Italia! Sono onorato di poter celebrare anche quest’anno la ricorrenza della proclamazione della Repubblica insieme a tanti amici autorevoli e rappresentanti di tutti i settori della società spagnola, della famiglia diplomatica e della collettività italiana. Si compie in questi giorni il mio secondo anno di mandato come Ambasciatore d’Italia in Spagna.  Sono stati due anni intensi di lavoro e di esperienze interessanti. Ho potuto visitare quasi tutte le Comunità di questo Paese così variegato, conoscerle più a fondo, apprezzarne le virtù, la laboriosità l’impegno civile.  La Spagna come l’Italia sta attraversando un momento difficile della sua storia. Come in Italia il Governo è impegnato in uno sforzo di risanamento dei conti pubblici ed un rilancio dell’economia che richiedono sagrifici e forza di volontà. Ma al pari dell’italiano, il popolo spagnolo sta dando prova di grande consapevolezza dell’impegno che lo attende. Insieme percorriamo il cammino verso una Europa più integrata, più forte e più autorevole, consapevoli che la civiltà antica che ci accomuna costituisce un patrimonio di eccezionale forza per affrontare una strada in salita.

Con la stessa forza, settecento anni fa un navigatore italiano, Lanzarotto Malocello, precursore di Colombo, Vespucci, Vasco de Gama e Magellano, si avventurava oltre le mitiche Colonne d’Ercole nell’Atantico e scopriva le Isole Canarie. Oggi vorrei dedicare la nostra ricorrenza anche a questa importante data, che unisce idealmente Spagna ed Italia, due Nazioni che allora ancora non esistevano nella loro unità statuale, ma il cui ardimento verso nuove mete affondava le radici nella civiltà universale di Roma e nell’ecumenismo della Cristianità, oltre basarsi sulle cognizioni tecniche e scientifiche che i due popoli avevano raggiunto. Sono lieto di poter salutare qui fra noi le Autorità di Lanzarote la cui isola bellissima, ricorda nel nome il suo scopritore italiano.

Italia e Spagna: oggi dividiamo il sogno di una Europa unita, siamo entrambi membri dell’Alleanza Atlantica, collaboriamo insieme nel quadro delle Nazioni Unite, lottiamo assieme per l’affermazione della democrazia ed il mantenimento della pace nel mondo, guardiamo con pari interesse alle prospettive di collaborazione con i Paesi dell’America Latina, con il Continente Africano e con le nazioni asiatiche. Il nostro interscambio commerciale, così come la collaborazione fra i nostri sistemi imprenditoriali permangono intensi. Le relazioni culturali sono fortissime così come gli scambi giovanili. Tutto questo trova conferma nell’intensità delle personali intese fra i due Capi di Stato, S.M. il Re di Spagna Juan Carlos I e S.E. il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano -  ad entrambi i quali rivolgo il mio deferente pensiero -  che troveranno presto suggello nella visita che in autunno il Capo dello Stato italiano renderà a Madrid, nell’ultimo anno del suo mandato presidenziale.     Quest’anno, in linea con le direttive di austerità che le circostanze ci impongono e che il Governo ci raccomanda, il ricevimento non avrà forse la sontuosità delle passate edizioni. Abbiamo comunque cercato di offrirvi dei prodotti tipici dell’enogastronomia italiana, alcuni dei quali offerti da dagli sponsors che intendo qui ringraziare.

Ancora grazie a tutti i presenti per dividere con noi la gioia di questo giorno di festa.

 

 

 

 

 

 

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Articolo estratto da Ponente Varazzino

Donata all’Ammiraglio Giuseppe De Giorgi la medaglia del VII centenario della scoperta di Lanzarote

Testo intervento dell’Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello

Incontro del 26 marzo 2015 per la consegna della Medaglia Celebrativa Ufficiale del VII Centenario al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana Amm. Giuseppe De Giorgi

 Nella mia veste di presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore ligure Lanzarotto Malocello desidero ringraziare, a come del Comitato tutto, il Sig. Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio Giuseppe De Giorgi per aver voluto accogliere l’istanza ava9168cd2d0bnzata dal nostro Comitato promotore accettando di organizzare questo incontro in occasione delle attività celebrative che perdurano e proseguiranno anche nel corso del corrente anno 2015.

Porto  il  saluto  delle  Autorità  delle  Isole  Canarie  e  in particolare del Presidente del Governo Insulare di Lanzarote (Cabildo) Pedro San Gines, dell’Assessore al Patrimonio Historico Juan Antonio de la Hoz Gonzalez e del Deputato nazionale ivi eletto Francisco Cabrera Garcia.

L’incontro odierno, che fa seguito a quello tenutosi a palazzo Caprara lo scorso 24 settembre con il Capo di Stato Maggiore della Difesa Amm. Luigi Binelli Mantelli ha per noi un importante  significato  simbolico  e  vuole  sottolineare,  una volta di più, il sostegno dato al nostro Comitato da parte del Ministero  della  Difesa  e  nello  specifico  della  CISM,  (oggi Ufficio Storico dello SMD) per aver editato il libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, che è stato presentato al Salone internazionale del  Libro  a  Torino  nel  mese  di  maggio 2012  e  nelle  più  importanti  sedi istituzionali tra cui, solo per citarne alcune, la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica, il Parlamento Europeo, l’Ambasciata d’Italia a Madrid e ha ottenuto un lusinghiero successo, al di là di ogni aspettativa.

La diffusione del volume ha certamente favorito nel tessuto sociale italiano una maggiore conoscenza dell’impresa della riscoperta delle Isole Canarie da parte del Malocello, ragione per cui è stato già tradotto in lingua inglese e proprio in questi giorni verrà ristampato in versione bilingue italiano/inglese per poi essere presentato e diffuso con il supporto delle nostre rappresentanze diplomatiche e consolari negli altri paesi europei.

L’impresa realizzata dal  navigatore Lanzarotto Malocello rappresenta per  gli  storici un momento importantissimo. Egli intraprese il viaggio per mare a fini esplorativi e di pace, non di belligeranza né di conquista.

La scoperta di una nuova terra oltre lo stretto di Gibilterra, considerato all’epoca un confine invalicabile per l’uomo, segna la nascita dell’epoca moderna, con l’avvento delle esplorazioni che portarono alla costruzione degli imperi europei e, soprattutto, l’inizio della storia dell’arcipelago delle Canarie.

Uno  tra  i  maggiori  studiosi  dell’inizio  del  secolo  scorso, Rinaldo Caddeo, ha ritenuto l’impresa di Lanzarotto Malocello, culminata nella scoperta delle Isole Canarie, di valore equivalente  a  quelle  di  Marco  Polo,  Vasco  de  Gama  e Cristoforo Colombo.

Fu nel 1312, che l’ intrepido capitano e armatore ligure, Lanzarotto Malocello, partì da Genova sulle tracce dei coraletturaggiosi fratelli Vivaldi  per  scoprire  nuove  rotte  e  aprire nuovi commerci per la Repubblica di Genova.

Durante il viaggio, Lanzarotto Malocello giunse in un’isola sconosciuta, situata nella parte   settentrionale   dell’arcipelago   delle Isole Canarie, e a questa isola diede il suo nome  denominandola  isola   di   Lanzarota (oggi  Lanzarote) e,  a  presidio del  proprio dominio e di quello della Repubblica di Genova, vi costruì un castello vivendo lì per un ventennio.

Il nome di Lanzarotto Malocello e la bandiera genovese, stesa sull’immagine dell’isola in segno di jus di primo  scoprimento,  da  allora  in  poi  vennero  ripetuti  su  tutti  i documenti  cartografici  che  si susseguirono, simbolo comprovante incontestabilmente l’italianità della scoperta.

Lanzarotto Malocello, nonostante la scarsezza di notizie e le grandi incertezze che riguardano i tempi, i modi e gli scopi della sua impresa, resta comunque uno dei grandi navigatori italiani nella lunga storia delle esplorazioni e, senza alcun dubbio, può considerarsi il pioniere delle navigazioni atlantiche, precursore di Cristoforo Colombo.

Egli ha soprattutto  il merito di aver infranto il mito delle Colonne d’Ercole che, fino a quel momento, erano ritenute il limite invalicabile oltre cui non era consentito andare, aprendo così la via alle future scoperte geografiche ad opera di altri coraggiosi esploratori italiani.

Da ciò possiamo trarre una inequivocmanoa conclusione: la scoperta dell’arcipelago canario da parte di Lanzarotto Malocello, considerato a torto fino ad oggi uno dei minori nel campo delle navigazioni, segna la fine del basso medioevo e l’inizio dell’età moderna inaugurando il processo di scoperta del Nuovo Mondo. Pertanto l’inizio della Età moderna deve farsi decorrere non dal 1492 (data dalla scoperta dell’America) ma deve essere fatta risalire al 1312 data della scoperta delle isole Canarie (che furono il trampolino di lancio per tutte le posteriori scoperte geografiche).  E’ ora, quindi, di riscrivere un capitolo di storia retrodatando di 180 anni l’inizio dell’Età Moderna e di inserire nei testi scolastici italiani questo evento fondamentale della storia delle esplorazioni.

Voglio qui ricordare che la Regia Marina Militare Italiana diede il nome di Lanzarotto Malocello ad un esploratore leggero della classe “Navigatori”, costruito nei Cantieri Ansaldo di Sestri, che successivamente divenne cacciatorpediniere. L’esploratore Malocello ricevette la bandiera di combattimento (fornita proprio dal Comune di Varazze) a Genova l’8 dicembre 1931. Il Malocello, che aveva accompagnato il generale Italo Balbo nella epica Trasvolata atlantica in Brasmedagliaile insieme ad altri Esploratori, al ritorno in Patria fece scalo proprio nelle Isole Canarie, accolto dalla popolazione locale con grandi festeggiamenti.

Le unità navali di scorta toccarono le acque dei porti canari sottolineando,ancora una volta,con la presenza di tre navi che evocavano i nomi di navigatori italiani,tra cui il Malocello, i legami storici con le prime navigazioni italiane oltre le Colonne d’Ercole. Affondato il 24 marzo 1943, venne ufficialmente radiato dai ruoli del Naviglio militare nel 1946.

In considerazione di quanto appena detto,oggi, in occasione di questo incontro con la S.V. voglio propiziamente ribadire, al suo cospetto, l’istanza di reintitolare al navigatore Lanzarotto Malocello una unità navale della Marina Militare italiana confidando di poter inserire quanto prima l’evento nel calendario delle manifestazioni celebrative in corso di programmazione da parte del nostro Comitato promotore.

Ed è con grande piacere, quindi, che a nome del Comitato Promotore, consegno all’Amm. Giuseppe De Giorgi la medaglia celebrativa ufficiale del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie ad opera del varazzino Lanzarotto Malocello realizzata dalla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, coniata in 250 esemplari.

Roma, 26 marzo 2015

Avv. Alfonso Licata

(Presidente del comitato promotore per le Celebrazioni)

27 marzo 2015


Articolo estratto da www.mondoitaliano.net

All’Ammiraglio Giuseppe De Giorgi la medaglia del VII centenario della scoperta di Lanzarote

Si è svolta a Roma, presso lo Stato Maggiore della Marina Militare ( Palazzo della Marina – Lungotevere delle Navi,17 ) la Cerimonia di consegna della medaglia ufficiale celebrativa del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello, al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Giuseppe De Giorgi. Nel 1930 la Marina Militare Italiana diede il nome di Lanzarotto Malocello ad un esploratore leggero della classe “Navigatori”,costruito nei Cantieri Ansaldo di Sestri ,che successivamente divenne cacciatorpediniere. L’esploratore Malocello ricevette la bandiera di combattimento (fornita dal Comune di Varazze) a Genova l’8 dicembre 1931. Affondato il 24 marzo 1943, venne ufficialmente radiato dai ruoli del Naviglio militare nel 1946. Il Malocello , che aveva accompagnato il Generale Italo Balbo nella epica Trasvolata atlantica in Brasile insieme ad altri Esploratori, al ritorno in Patria fece scalo proprio nelle Isole Canarie, accolto dalla popolazione locale con grandi festeggiamenti. Le unità navali di scorta toccarono le acque dei porti canari sottolineando,ancora una volta,con la presenza di tre navi che evocavano i nomi di navigatori italiani,tra cui il Malocello, i legami storici con le prime navigazioni italiane oltre le Colonne d’Ercole. In considerazione di quanto sopra, in occasione dell’incontro e della ricorrenza del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte dell’intrepido navigatore, il Comitato Promotore ha rivolto istanza al Ministero della Difesa di reintitolare al navigatore Lanzarotto Malocello una analoga unità navale della Marina Militare per ricordarne la memoria, confidando altresì di poter inserire quanto prima l’evento nel calendario delle iniziative e manifestazioni celebrative in corso di programmazione. La proposta è attualmente al vaglio dello Stato Maggiore della Marina Militare. Una delegazione del Comitato Promotore per le Celebrazioni è stata ricevuta dal Capo di Stato Maggiore della Marina, al quale è stata consegnata la medaglia commemorativa del VII centenario della scoperta unitamente al volume dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, di Alfonso Licata, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare ( oggi Ufficio Storico SMD), che è stato tradotto e sta per essere ristampato in lingua inglese dopo il successo ottenuto nel corso delle numerose manifestazioni istituzionali tenutesi in ogni parte d’Italia e in Europa. La delegazione del Comitato Promotore per le Celebrazioni, guidata dal Presidente Avv. Alfonso Licata – Magistrato Onorario e Cittadino Onorario di Varazze – era composta dal Segretario Generale Prof. Giovanni Delfino (già Sindaco della Città di Varazze) dal Prof.Cav.Gr.Croce Francesco Sicilia (già Dir.Gen. del Ministero Beni e Attività Culturali) dall’On.Dott.Enrico Hullweck (già Capo della Segreteria del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Deputato al Parlamento e Sindaco della Città di Vicenza), , dal Prof. Giuseppe Manica (Dirigente Area Promozione Culturale Min. Affari Esteri), dalla Dott.ssa Sabrina Di Sepio (Magistrato Onorario, Giudice di Pace in Roma) , dalla Dott.ssa Anna Maria Menotti (pronipote dell’Eroe Ciro Menotti, Segretario Generale dell’Istituto del Nastro Azzurro), dal Contrammiraglio Piero Vatteroni ( già Vice Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana) dal Dott.Giovanni Battista Tomasello-Cybo Colonna ( membro Comitato Scientifico), dalla Prof.ssa Anna Maria Barbaglia (Centro Studi Culturali e di Storia Patria), da Paola Pacifici (giornalista, Presidente Associazione Italiani in Spagna), dal Dott. Emilio Bozzano (Cittadino di Varazze, membro Comitato Scientifico), dalla Dott.ssa Lilli Garrone (giornalista), dal Dott. Domenico Sciumbata (Notaio in Roma), dal Dott.Franco Cosentino (V.Comm.Polizia di Stato, giornalista) dall’Avv. Francesco Melari (libero Foro di Velletri), dal Dott. Fernando Acitelli ( poeta, scrittore, giornalista, membro del Comitato Scientifico), dal Dott. Giuseppe Gherardi De Candei ( Sindacato Medici di base) dal Prof.Antonello Blasi (docente Libera Università Lateranense) . Sono stati invitati alla cerimonia, in rappresentanza del Governo insulare di Lanzarote (Isole Canarie) il Presidente del Cabildo Don Pedro San Gines , l’Assessore al Patrimonio Historico del Cabildo Prof.Juan Antonio de La Hoz e il Deputato nazionale eletto nella circoscrizione di Lanzarote Don Francisco Cabrera Garcia (tutti Membri d’Onore del Comitato Promotore).

 

L’avvocato Alfonso Licata ha dichiarato:

 

“Nella mia veste di presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore ligure Lanzarotto Malocello desidero ringraziare, a come del Comitato tutto, il Sig. Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio Giuseppe De Giorgi per aver voluto accogliere l’istanza avanzata dal nostro Comitato promotore accettando di organizzare questo incontro in occasione delle attività celebrative che perdurano e proseguiranno anche nel corso del corrente anno 2015. Porto il saluto delle Autorità delle Isole Canarie e in particolare del Presidente del Governo Insulare di Lanzarote (Cabildo) Pedro San Gines, dell’Assessore al Patrimonio Historico Juan Antonio de la Hoz Gonzalez e del Deputato nazionale ivi eletto Francisco Cabrera Garcia. L’incontro odierno, che fa seguito a quello tenutosi a palazzo Caprara lo scorso 24 settembre con il Capo di Stato Maggiore della Difesa Amm. Luigi Binelli Mantelli ha per noi un importante significato simbolico e vuole sottolineare, una volta di più, il sostegno dato al nostro Comitato da parte del Ministero della Difesa e nello specifico della CISM, (oggi Ufficio Storico dello SMD) per aver editato il libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, che è stato presentato al Salone internazionale del Libro a Torino nel mese di maggio 2012 e nelle più importanti sedi istituzionali tra cui, solo per citarne alcune, la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica, il Parlamento Europeo, l’Ambasciata d’Italia a Madrid e ha ottenuto un lusinghiero successo, al di là di ogni aspettativa. La diffusione del volume ha certamente favorito nel tessuto sociale italiano una maggiore conoscenza dell’impresa della riscoperta delle Isole Canarie da parte del Malocello, ragione per cui è stato già tradotto in lingua inglese e proprio in questi giorni verrà ristampato in versione bilingue italiano/inglese per poi essere presentato e diffuso con il supporto delle nostre rappresentanze diplomatiche e consolari negli altri paesi europei. L’impresa realizzata dal navigatore Lanzarotto Malocello rappresenta per gli storici un momento importantissimo. Egli intraprese il viaggio per mare a fini esplorativi e di pace, non di belligeranza né di conquista. La scoperta di una nuova terra oltre lo stretto di Gibilterra, considerato all’epoca un confine invalicabile per l’uomo, segna la nascita dell’epoca moderna, con l’avvento delle esplorazioni che portarono alla costruzione degli imperi europei e, soprattutto, l’inizio della storia dell’arcipelago delle Canarie. Uno tra i maggiori studiosi dell’inizio del secolo scorso, Rinaldo Caddeo, ha ritenuto l’impresa di Lanzarotto Malocello, culminata nella scoperta delle Isole Canarie, di valore equivalente a quelle di Marco Polo, Vasco de Gama e Cristoforo Colombo. Fu nel 1312, che l’ intrepido capitano e armatore ligure, Lanzarotto Malocello, partì da Genova sulle tracce dei coraggiosi fratelli Vivaldi per scoprire nuove rotte e aprire nuovi commerci per la Repubblica di Genova.

Durante il vimage003iaggio, Lanzarotto Malocello giunse in un’isola sconosciuta, situata nella parte settentrionale dell’arcipelago delle Isole Canarie, e a questa isola diede il suo nome denominandola isola di Lanzarota (oggi Lanzarote) e, a presidio del proprio dominio e di quello della Repubblica di Genova, vi costruì un castello vivendo lì per un ventennio. Il nome di Lanzarotto Malocello e la bandiera genovese, stesa sull’immagine dell’isola in segno di jus di primo scoprimento, da allora in poi vennero ripetuti su tutti i documenti cartografici che si susseguirono, simbolo comprovante incontestabilmente l’italianità della scoperta. Lanzarotto Malocello, nonostante la scarsezza di notizie e le grandi incertezze che riguardano i tempi, i modi e gli scopi della sua impresa, resta comunque uno dei grandi navigatori italiani nella lunga storia delle esplorazioni e, senza alcun dubbio, può considerarsi il pioniere delle navigazioni atlantiche, precursore di Cristoforo Colombo. Egli ha soprattutto il merito di aver infranto il mito delle Colonne d’Ercole che, fino a quel momento, erano ritenute il limite invalicabile oltre cui non era consentito andare, aprendo così la via alle future scoperte geografiche ad opera di altri coraggiosi esploratori italiani. Da ciò possiamo trarre una inequivoca conclusione: la scoperta dell’arcipelago canario da parte di Lanzarotto Malocello, considerato a torto fino ad oggi uno dei minori nel campo delle navigazioni, segna la fine del basso medioevo e l’inizio dell’età moderna inaugurando il processo di scoperta del Nuovo Mondo. Pertanto l’inizio della Età moderna deve farsi decorrere non dal 1492 (data dalla scoperta dell’America) ma deve essere fatta risalire al 1312 data della scoperta delle isole Canarie (che furono il trampolino di lancio per tutte le posteriori scoperte E’ ora, quindi, di riscrivere un capitolo di storia retrodatando di 180 anni l’inizio dell’Età Moderna e di inserire nei testi scolastici italiani questo evento fondamentale della storia delle esplorazioni. Voglio qui ricordare che la Regia Marina Militare Italiana diede il nome di Lanzarotto Malocello ad un esploratore leggero della classe “Navigatori”, costruito nei Cantieri Ansaldo di Sestri, che successivamente divenne cacciatorpediniere. L’esploratore Malocello ricevette la bandiera di combattimento (fornita proprio dal Comune di Varazze) a Genova l’8 dicembre 1931. Il Malocello, che aveva accompagnato il generale Italo Balbo nella epica Trasvolata atlantica in Brasile insieme ad altri Esploratori, al ritorno in Patria fece scalo proprio nelle Isole Canarie, accolto dalla popolazione locale con grandi festeggiamenti. Le unità navali di scorta toccarono le acque dei porti canari sottolineando,ancora una volta,con la presenza di tre navi che evocavano i nomi di navigatori italiani,tra cui il Malocello, i legami storici con le prime navigazioni italiane oltre le Colonne d’Ercole. Affondato il 24 marzo 1943, venne ufficialmente radiato dai ruoli del Naviglio militare nel 1946. In considerazione di quanto appena detto,oggi, in occasione di questo incontro con la S.V. voglio propiziamente ribadire, al suo cospetto, l’istanza di reintitolare al navigatore Lanzarotto Malocello una unità navale della Marina Militare italiana confidando di poter inserire quanto prima l’evento nel calendario delle manifestazioni celebrative in corso di programmazione da parte del nostro Comitato promotore. Ed è con grande piacere, quindi, che a nome del Comitato Promotore, consegno all’Amm. Giuseppe De Giorgi la medaglia celebrativa ufficiale del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie ad opera del varazzino Lanzarotto Malocello realizzata dalla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, coniata in 250 esemplari).”

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27 marzo 2015

 


Articolo estratto dalla rivista “MEDIOEVO”,

Verso le Colonne e oltre di Francesco Colotta

Nel 1312, quasi duecento anni prima di Colombo, il navigatore ligure Lanzarotto Malocello intraprende il primo viaggio al di là dei confini del mondo allora conosciuto, approdando sull’isola che porta il suo nome. Oggi, nel settimo centenario dell’impresa, studiosi italiani e spagnoli celebrano l’epopea dello scopritore delle Canarie, a lungo e inspiegabilmente dimenticata dalla storia.

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Articolo estratto da www.puntosavona.it

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Libro su Malocello approda in Vaticano

Varazze - Il volume sulle gesta del navigatore varazzino

Il “Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)” ha fatto dono al Sommo Pontefice del volume “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa (membro del Comitato promotore) in occasione della ricorrenza del 700° anniversario dell’avvenimento storico-geografico che ha visto il superamento delle mitiche Colonne d’Ercole e aperto la via dell’Oceano alle successive esplorazioni.

Il libro, scritto dal giudice Alfonso Licata (Presidente del Comitato promotore) con le autorevoli prefazioni dei cattedratici Franco Cardini e Francesco Surdich, contiene note di presentazione del Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati On. Stefano Stefani, del Presidente della Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa Col. Matteo Paesano,del Presidente della società geografica Italiana Prof. Franco Salvatori, del Presidente della Lega Navale Italiana Amm. Franco Paoli, del Direttore Generale del Ministero dei Beni ed Attività Culturali Dott. Maurizio Fallace, dell’Ambasciatore d’Italia a Madrid Leonardo Visconti di Modrone, del Presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Amm. Paolo Pagnottella e del Sindaco della Città di Varazze Prof. Giovanni Delfino.

La pubblicazione, realizzata a mero scopo divulgativo, può essere richiesta gratuitamente al Comitato promotore per le celebrazioni (info@comitatomalocello.it) o alla Commissione Italiana di Storia Militare (quintosegrstorico@smd.difesa.it).

L’opera, che sarà collocata negli scaffali della Biblioteca Apostolica Vaticana, ha riscosso il vivo apprezzamento del Santo Padre Francesco il quale ha voluto manifestare “cordiale gratitudine” per il dono ricevuto.

Roma, 29 maggio 2013.

Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)

scritto da Fonte Rsvn


 

Varazze- Celebrato il “Lanzarottus Day” e inaugurato un bassorilievo dedicato al navigatore Malocello

Varazze ha celebrato il “Lanzarottus Day”, una giornata, il terzo sabato di settembre, dedicata al ricordo e commemorazione della storica impresa del navigatore ed esploratore varazzino, Lanzarotto Malocello, sul modello del “Columbus Day” che si celebra nel primo sabato di ottobre a Genova e in molti paesi delle Americhe.

Autorità Civili, Religiose e Militari, presenti anche l’europarlamentare Oreste Rossi, Alfonso Licata, presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote, lo storico Sandro Pellegrini, autore della relazione sui navigatori liguri del ‘400, pubblicata come inserto dal Giornalino di Varazze, i rappresentanti del locale associazionismo, cittadini e turisti, alle ore 11.30 di sabato 22 settembre si sono ritrovati nello slargo di Via Malocello, per assistere all’inaugurazione e benedizione del bassorilievo dedicato al navigatore varazzino. Un’opera in ardesia, sullo stile di quelle storiche già presenti in zona, realizzata e donata alla Città dal noto e bravo scultore e intagliatore Corrado Cacciaguerra, posta nel caratteristico slargo di via Malocello, sulla facciata del palazzo dove attualmente ha sede il “Gruppo Artisti varazzesi”.

Per l’occasione lo slargo è stato pavesato e addobbato a festa con la mostra collettiva degli artisti del locale Gruppo econ l’esposizione del Laser Bahia “Lanzerotto Malocello”, la nuova barca armata con le vele spiegate a cura degli istruttori e della squadra agonistica del Varazze Club Nautico, che l’ha ricevuto un uso dal Comune, acquistata con fondi appositamente stanziati dalla Regione Liguria per promuovere, gratuitamente, tra i turisti la conoscenza del mare e dell’attività sportiva. Per l’occasione i giovanissimi atleti del VCN, presenti in forza all’evento e accompagnati da tutto il Direttivo e Staff Tecnico, hanno indossato una nuova maglietta con impresso anche il logo adottato dal Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote, a testimonianza di come il sodalizio sportivo varazzino è presente e partecipa alla vita sociale della comunità, cosa d’altronde fatta anche dalla LNI, patrocinando le celebrazioni a livello nazionale e presenziando all’inaugurazione con i responsabili locali, provinciali e regionali.


Articolo estratto da www.ivg.it

Savona, il nome di Lanzarotto Malocello ad un’area verde in darsena: lunedì la cerimonia di intitolazione

Savona. Lunedì 18 novembre alle ore 12,30 si terrà la cerimonia di intitolazione dell’area verde attrezzata di piazza Rebagliati in darsena al navigatore ligure Lanzarotto Malocello (Varazze 1270 – Genova 1336), su istanza presentata all’amministrazione comunale di Savona dal Comitato promotore per le celebrazioni nel 7°porto_savona~0 centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie proprio da parte del mercante, navigatore ed esploratore varazzino nel 1312.

Saranno presenti le autorità cittadine savonesi, il sindaco di Varazze Giovanni Delfino e il presidente del Comitato promotore per le celebrazioni Alfonso Licata. L’intitolazione, alla quale parteciperà anche il gruppo “A Storia” con i suoi figuranti in abiti storici della marineria, mette insieme la tradizione marinara ligure con l’antica darsena di Savona, partendo da una storia molto antica ed affascinante.

Per celebrare il 7° centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, avvenuta nel 1312, si sono infatti costituiti due Comitati promotori, uno in Spagna e l’altro in Italia.

Il Comitato promotore italiano, presieduto da Alfonso Licata, ha istituito un Comitato scientifico per lo studio della vita e delle scoperte di Lanzarotto Malocello ed ha realizzato una serie di iniziative pubbliche a scopo divulgativo con il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri dei Beni ed Attività Culturali, dell’Istruzione, Università e Ricerca, della Difesa, degli Affari Esteri e del Turismo nonché di alcuni enti pubblici che ne sono diventati membri quali il Comune di Varazze, la Lega Navale Italiana, la Società Geografica italiana, la Commissione Italiana di Storia Militare, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e il Distretto 108/L del Lions Club International.

Per commemorare l’avvenimento è stata coniata una medaglia celebrativa ufficiale realizzata dalla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e pubblicato il libro di Alfonso Licata “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” a cura della CISM-ministero Difesa.

La Giunta di Roma Capitale, nel 2012, ad istanza del Comitato promotore, in occasione della ricorrenza del 7° centenario, ha dedicato un parco verde pubblico attrezzato all’insigne navigatore nel quartiere Ostiense. Analogamente la città di Savona, a sua volta, sempre su richiesta del Comitato promotore, nel 2013 ha accolto l’istanza di dedicare a Lanzarotto Malocello un’area verde attrezzata a parco giochi nella zona del porto.

15 novembre 2013


 

Il Lions Club Roma Parioli inaugura l´anno sociale 2012-13 con una serata dedicata al navigatore Ligure Lanzarotto Malocello

Nell´ambito delle celebrazioni del Settimo Centenario dalla scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie, Il Club dedica all´evento una serata con diverse interessanti conferenze

di : Alfonso Licata

La sera di giovedì 27 settembre 2012, nella splendida cornice dell´Hotel Ambasciatori a Roma, ha avuto luogo la serata conviviale di apertura del nuovo anno lionistico del Club Lions Roma Parioli.

La serata é stata dedicata alle celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello di cui, appunto, quest´ anno, se ne festeggia la ricorrenza a livello internazionale.

Il neo presidente del Club, Benigno Brizi, ha introdotto la manifestazione, nel corso della quale è stato presentato ai partecipanti ed agli ospiti presenti il libro “Lanzarotto Malocello, dall´Italia alle Canarie”, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del ministero della Difesa, scritto dal socio lions Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore nazionale per le celebrazioni, che ha già trovato posto nelle principali biblioteche pubbliche italiane.

Relatori, per l´occasione, lo stesso autore Avv. Alfonso Licata, il Dott.Fernando Acitelli, noto giornalista e scrittore, membro del Comitato Scientifico, e la prof.ssa Anna Maria Barbaglia, insegnante di storia e scrittrice, che hanno dissertato sull´epica scoperta delle Canarie e sulla figura, misteriosa e in parte sconosciuta, dello scopritore varazzino Lanzarotto Malocello (da cui l´Isola di Lanzarote ha preso il nome).

Al termine degli interventi sono state proiettate ed illustrate selezionate diapositive, raffiguranti carte nautiche e portolani del XIV secolo, ed è seguito un interessante dibattito tra i presenti.

Numerosi e qualificati i partecipanti e gli illustri ospiti che hanno aderito all´iniziativa del Club, che è membro del Comitato promotore unitamente ad Enti ed istituzioni italiane.


Articolo estratto da www.ponentevarazzino.com

Ristampato in italiano e inglese il libro su Lanzarotto Malocello dell’Avv. Alfonso Licata

Il “Comitato Promotore per le Celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello (1312-2012)”, ha reso noto che è stato tradotto in lingua inglese e ristampato, a cura dell’Ufficio Storico dello Stato MaggLanzarotto-Malocello-copertina-del-libro-di-Licata-in-italiano-e-inglese-212x300iore del Ministero della Difesa, con il contributo dello stesso Autore e della Vittoria Assicurazioni, il libro dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” (Lanzarotto Malocello, from Italy to the Canarian Islands), scritto dall’Avv. Alfonso Licata, con prefazioni di Franco Cardini e Francesco Surdich.

Una decisione, quella di ristampare il libro sia in italiano e sia in inglese, presa in quanto è ancora pressante e sentita l’esigenza di ulteriormente approfondire, dibattere e diffondere a livello culturale e in particolare in ambito scolastico e universitario, sia in Italia che nel resto dell’Europa, l’importanza e gli aspetti connessi al compimento della straordinaria impresa della scoperta delle Isole Canarie agli inizi del XIV° secolo, ad opera di Lanzarotto Malocello.

Il volume, come è noto, non è in commercio ed è riservato agli accademici, docenti, studenti e appassionati di storia medievale e delle scoperte geografiche i quali, ove vogliano consultarlo, potranno farlo on line sul sito del Ministero della Difesa (www.difesa.it) oppure, entro il limite delle copie disponibili, richiedendolo al Comitato per le Celebrazioni del VII Centenario (info@comitatomalocello.it) o all’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa (quinto.segrstorico@smd.difesa.it).

Il Comitato, nel confermare il prosieguo delle attività celebrative per il corrente anno ed il prossimo 2016, sia in Italia che all’estero, puntualizza che l’iniziativa è finalizzata alla più ampia diffusione, divulgazione e valorizzazione dell’eccezionale impresa del navigatore varazzino, compiuta due secoli prima dell’avvento di Cristoforo Colombo. Precisa, inoltre, che l’impegno del Comitato Promotore è attualmente rivolto ad ottenere l’inserimento del tema della scoperta delle Canarie nei programmi di insegnamento di storia e geografia, degli Istituti di istruzione primaria e secondaria, auspicando nel contempo una maggiore attenzione da parte del mondo accademico.

 

Un particolare ringraziamento va sicuramente rivolto all’Avv. Alfonso Licata, che da anni è personalmente impegnato a promuovere e divulgare il progetto “Lanzarotto” a tutto tondo. Le sue meticolose ricerche e divulgazione del libro da lui scritto, pubblicato dal Ministero della Difesa, hanno contribuito a fare luce su un personaggio del nostro passato, che fino a qualche anno addietro era poco conosciuto, non solo al grande pubblico. E, Non a caso, la città di Varazze, per questo suo tenace ed approfondito impegno di promozione in Italia e all’estero, gli ha conferito all’Avv. Licata la “Cittadinanza Onoraria”.

Articolo estratto dal periodico Vita e Mare

Lanzarotto il navigatore genovese che scoprì le Isole Canarie

Il viaggio di Lanzarotto Malocello e la sua epica impresa, culminata nella scoperta delle Canarie, ha il merito di aver infranto e sfatato il mito delle Colonne d’Ercole che, fino a quel momento, si ergevano, oscure e minacciose, a ricordare ai navigatori il limite invalicabile oltre il quale non era consentito andare, aprendo così la via alle successive scoperte geografi che ad opera di altri coraggiosi esploratori…

articolo-

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Il “Lanzarottus Day” è approdato al 52° Salone Nautico Internazionale di Genova

Venerdì 12 ottobre 2012 alle ore 15.00 al Padiglione “C” Teatro del Mare, allestito all’interno del 52° Salone Nautico Internazionale di Genova, si è tenuta una conferenza sul tema già trattato a Varazze il 22 settembre scorso, in occasione del “Lanzarottus Day”: una giornata commemorativa dedicata al navigatore italiano, di Varazze, Lanzarotto Malocello, precursore di Cristoforo Colombo.

Sono intervenuti il Delegato della Lega Navale Italiana della Liguria Ammiraglio Federico Biroli, il Presidente della LNI di Varazze Elio Spallarossa, l’Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario, lo scrittore Dott. Alessandro Pellegrini, il Sindaco del Comune di Varazze Prof. Giovanni Delfino, una delegazione di atleti del Varazze Club Nautico e alcune scolaresche della Liguria, tra le quali figuravano quelle della scuola primaria “G. Massone” di Varazze e la secondaria statale di primo grado “Dante Alighieri” di Medolla, gli istituti di provenienza di Armando Giana e Veronica Grisendi, vincitori del concorso nazionale di disegno poi utilizzati nella realizzazione del poster per la “Coppa Primavela 2012”, ospiti della FIV e in visita premio al Salone.

Con l’occasione, alla presenza di un folto pubblico, è stato presentato il libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” dell’Avv. Alfonso Licata, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa e uno studio sui navigatori liguri del ‘400, “1312: Le Canarie entrano nella storia moderna. Un dramma umano dietro un incontro di civiltà?”, del Dott. Alessandro Pellegrini, edito da “Il Giornalino di Varazze”.

Per gli alunni delle scuole primarie e secondarie, invitati a visitare il Salone e partecipare alle varie attività sportive e culturali previste nel vasto spazio dello Stadio del mare e della vela, è anche stata l’occasione per festeggiare la Giornata di Cristoforo Colombo, il “Colombus Day” e Lanzarotto Malocello, il “Lanzarottus Day” è meglio conoscere questi due importanti navigatori italiani e liguri, che con le loro scoperte hanno contribuito ad ampliare i confini del mondo fino ad allora ufficialmente conosciti e riconosciuti, aprendo nuovi e vasti orizzonti per lo sviluppo e l’emancipazione umana.

Il Comitato promotore, ha nuovamente ribadito, come aveva già fatto durante la cerimonia del “Lanzarottus Day” a Varazze, che con l’occasione del VII centenario, chiederà al Ministero dell’Istruzione d’inserire nei programmi scolastici di storia e geografia l’evento della scoperta delle Isole Canarie ad opera del navigatore Lanzarotto Malocello, che aprì la via alle successive esplorazioni e scoperte di altre terre, tra cui la stessa scoperta dell’America.


Articolo estratto da Rivista Marittima

Gennaio – 2012

 

Storie di mare

1312-2012: INIZIATIVA BILATERALE ITALO-SPAGNOLA PER CELEBRARE IL VII CENTENARIO DELLA SCOPERTA DELLE ISOLE CANARIE

Nell’anno 2012 cadrà il settimo centenario della scoperta delle Isole Canarieda parte del navigatore italiano Lanza-rotto Malocello. Storici e cattedratici di tutto il mondo concordemente ritengono che l’impresa del Malocello sia di valore equivalente al viaggio di Marco Polo in Asia, di Vasco de Gama in India e di Cristoforo Colombo in America.

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Articolo estratto da savonanews.it

Dopo la Camera, Lanzarotto Malocello è approdato anche al Senato

Ieri, giovedì 17 gennaio a Roma, nella sala “Caduti di Nassiriya” del Senato della Repubblica, si è svolta la conferenza stampa indetta dal Comitato promotore per le celebrazioni del 700° anniversario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello. Anche in questa occasione, come già era successo il 18 Aprile 2012 nella sala conferenze stampa della Camera dei Deputati, si è verificato un grande interesse per il lavoro di ricerca e divulgazione della storia di un’impresa e di un personaggio rimasti per troppo tempo sconosciuti ed ignorati dai libri di storia.

Sono intervenuti: il Sen. Vannino Chiti, Vice Presidente del Senato; l’Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario; il Prof. Giovanni Delfino, Sindaco della Città di Varazze; il Col. Matteo Paesano, Presidente della Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa; il Contrammiraglio Piero Vatteroni, Vice Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana; l’Ammiraglio Paolo Pagnottella, Presidente Associazione Nazionale Marinai d’Italia; la Prof.ssa Anna Maria Barbaglia, Centro Studi Culturali e di Storia Patria di Orvieto.

Ha aperto la conferenza stampa il Vice Presidente del Senato Sen. Vannino Chiti il quale ha evidenziato l’importanza delle celebrazioni internazionali tracciando un profilo del navigatore Lanzarotto Malocello e i suoi meriti per aver avuto il coraggio di sfidare per primo il mito delle Colonne d’Ercole, in un’epoca in cui si credeva che ciò non fosse possibile e di aver allargato i confini del mondo allora conosciuto.

Il Presidente del Comitato promotore Avv. Licata, nel corso del suo intervento ha ricordato i più significativi eventi celebrativi, svoltisi in Italia e in Europa, in omaggio al navigatore ligure Lanzarotto Malocello che nel 1312 scoprì le Isole Canarie dando il nome alla più occidentale di esse, Lanzarote.

Tra le prestigiose iniziative svoltesi nel corso dell’anno 2012 una conferenza bilaterale italo-spagnola a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo, un Campionato di sei prove di regata velica di altura nelle acque di Varazze, città che diede i natali al navigatore, a cura del Varazze Club Nautico e della Lega Navale Italiana che ha messo in palio un trofeo in omaggio al navigatore, l’inaugurazione di un Parco pubblico dedicato e intitolato a Lanzarotto Malocello da Roma Capitale nel quartiere Ostiense, la collocazione di un bassorilievo nel centro storico di Varazze, la pubblicazione come inserto al Giornalino di Varazze dell’opera di ricerca e riflessione dello studioso Dr. Sandro Pellegrini, “1312: Le Canarie entrano nella storia moderna. Un dramma umano dietro un incontro di civiltà?, la presentazione del volume compendio “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” scritto da Alfonso Licata, edito dalla CISM-Ministero della Difesa al Salone Internazionale del libro di Torino ed al 52° Salone Nautico di Genova, la realizzazione di una medaglia commemorativa da parte dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in collaborazione dell’Associazione dell’Arte della Medaglia, un gemellaggio tra il Comune di Varazze e la capitale dell’Isola di Lanzarote, oltre a numerosi convegni e giornate di studio in Italia e all’estero ove è stata messa  a fuoco  l’importanza della scoperta di Lanzarotto Malocello, che ha aperto la via dell’oceano a Cristoforo Colombo e permesso ulteriori scoperte di terre sconosciute.

Successivamente sono intervenuti, nell’ordine, il Prof. Giovanni Delfino, Sindaco di Varazze, il Col. Matteo Paesano, Presidente della CISM, il Contrammiraglio Piero Vatteroni, il V. Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, l’Amm. Paolo Pagnottella, il Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e la Prof.ssa Anna Maria Barbaglia, V. Presidente del Centro Studi di Storia Patria di Orvieto.

Le manifestazioni commemorative continueranno nel corso dell’anno 2013 e saranno direttamente coinvolti gli Istituti scolastici, i circoli culturali e le Istituzioni a tutti i livelli. Tra i prossimi obiettivi del Comitato promotore vi è l’inserimento nei programmi scolastici delle scuole primarie e secondarie di un capitolo di storia dedicato all’impresa compiuta dal navigatore, l’intitolazione di una unità navale della Marina Militare a Lanzarotto Malocello e l’avvio di un gemellaggio tra il Comune di Varazze e la capitale di Lanzarote.

Nel corso della conferenza stampa l’Avv. Licata, a nome del Comitato promotore, ha donato al Vice Presidente del Senato, Sen. Vannino Chiti, la medaglia ufficiale celebrativa del VII centenario raffigurante il volto immaginario del navigatore ed il logo internazionale delle celebrazioni e, al Col. Matteo Paesano, nella sua qualità di Presidente della CISM- Min. della Difesa, editrice del libro dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, ha consegnato una targa d’argento quale riconoscimento per aver pubblicato il volume a scopo meramente divulgativo.

Al termine dell’incontro il Presidente del Comitato promotore Avv. Alfonso Licata ha dichiarato che il merito dell’insigne navigatore Lanzarotto Malocello, precursore di Cristoforo Colombo, è quello di avere per primo oltrepassato le Colonne d’Ercole, considerate nel Medioevo un limite invalicabile dall’uomo ed ha concluso affermando che: “Proprio l’impresa di Lanzarotto Malocello compiuta nel 1312 (e non il viaggio di Cristoforo Colombo del 1492) segna la fine del Basso Medioevo e l’inizio dell’Età Moderna, aprendo il processo di scoperta del Nuovo Mondo. La fine dell’epoca medievale deve retrodatarsi quindi di 180 anni e, pertanto, deve rivedersi e riscriversi un passaggio fondamentale della storia.”

Subito dopo la conferenza l’Avv. Licata e il Prof. Giovanni Delfino, unitamente ad una  delegazione di cittadini di Varazze, si sono recati alla Città del Vaticano in visita a Sua Eminenza il Cardinale ligure Domenico Calcagno al quale hanno fatto omaggio della medaglia commemorativa dell’importante scoperta ad opera del loro illustre concittadino e una copia del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” con dedica speciale dell’autore.


Articolo estratto da Rivista Nautica

Lanzarotto Malocello

UN ESPLORATORE DIMENTICATO

di Giovanni Panella

Quest’anno si celebra il VII centenario della scoperta delle Canarie, l’arcipelago che rappresentò il “trampolino di lancio” della traversata dell’Atlantico e quindi della scoperta delle Americhe.

Quando pensiamo al periodo delle grandi esplorazioni, i primi nomi che ci vengono in mente sono quelli di Colombo, di Vespucci o di Magellano.

In realtà, i loro successi furono preparati e resi possibili da navigatori che salparono verso l’ignoto molto tempo prima, quando l’Europa si trovava ancora in pieno Medioevo. Tra questi precursori si colloca Lanzarotto Malocello, nato a Varazze nel 1270 che, come usava a quei tempi, fu mercante ma anche navigatore ed esploratore.

Egli raggiunse le isole Canarie nel 1312 e ne fu scacciato dopo una ventina d’anni da una rivolta degli indigeni.

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Articolo estratto dal Ponente Varazzino

Varazze, Agg. il 25.10.2012. 

Roma Capitale ha dedicato un giardino pubblico a “Lanzarotto Malocello”

Nella mattina di venerdì di 19 ottobre 2012 ha avuto luogo la cerimonia inaugurale del giardino pubblico che la Giunta Capitolina di Roma Capitale ha voluto dedicare al navigatore Lanzarotto Malocello in occasione del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie.

All’evento, che si inquadra nell’ambito del calendario delle manifestazioni celebrative internazionali organizzate dai Comitati promotori italiano e spagnolo, sono intervenuti: il presidente del Comitato promotore italiano Avv. Alfonso Licata, autore del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” edito dalla CISM; il Sindaco di Varazze Prof. Giovanni Delfino e l’Assessore alla Cultura Maria Angela Calcagno (la città di Varazze ha dato i natali al navigatore); il Presidente della Commissione Italiana di Storia Militare Col. Matteo Paesano; il delegato regionale della Lega Navale Italiana Dott. Spyros Mazarakis; il Presidente del Consorzio Papareschi Dott. Antonello Cococcia; una rappresentanza in alta uniforme dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia; alcuni membri del Club Lions Roma Parioli; i soci del circolo bocciofilo“Lanzarotto Malocello”, con sede all’interno della stessa area verde attrezzata e, tra la folla di cittadini residenti accorsi numerosi alla manifestazione, anche i discendenti dell’eroe Giuseppe Garibaldi, la pronipote Maria Stefania Ravizza Garibaldi e sua figlia Costanza Samuelli Samuelli Ferretti in Buscaglione, nonché il gioielliere Sergio Capuana, nipote dello scrittore siciliano Luigi Capuana.

L’avv. Licata, al termine della breve presentazione di Lanzarotto Malocello, navigatore controcorrente del XIV secolo, ha ribadito l’impegno del Comitato promotore di adoperarsi presso il Ministero dell’Istruzione affinché vengano integrati i programmi di storia delle scuole primarie e secondarie, con l’inserimento obbligatorio dell’evento storico-geografico della scoperta e del personaggio Lanzarotto Malocello nei testi scolastici da adottare.

Subito dopo il saluto ai presenti da parte delle autorità civili e militari intervenute, si è provveduto a scoprire il drappo apposto sulla targa di marmo intitolata al navigatore tra gli applausi e la soddisfazione dei presenti.

Per l’occasione, durante tutta la durata dell’iniziativa celebrativa ha funzionato un servizio di Poste Italiane che ha emesso uno speciale annullo postale di valori, apposti su apposite cartoline fornite a cura del Comitato promotore per ricordare l’avvenimento.


Articolo estratto da www.mondointasca.org

Lanzarote la più nota delle sette isole delle Canarie

Lanzarote è l’isola più conosciuta e frequentata dell’arcipelago delle Canarie, anche da molti italiani. Un’isola particolare per la sabbia nera e per la coltivazione dell’uva nelle buche. A scoprire l’isola nel 1312 fu un ligure di Varazze, Lanzarotto Malocello.

Lanzarote e le Canarie sono state scoperte è oggi frequentata da tanti italiani che ci vanno durante l’anno. Le motivazioni che portano i nostri connazionali a scegliere le Canarie sono differenti. Chi va per turismo, culturale e balneare. Chi va d’inverno in quell’arcipelago di isole, anticamente dette Fortunate, per fuggire dall’umido freddo padano (e meno male che da un po’ non appaiono i nebiùn). Ed esistono poi cittadini del Belpaese che vanno alle Canarie per godersi una pensione un po’ più grassottella: meno tasse, ma devono risiederevi almeno 6 mesi all’anno e vabbè, molto meglio lì che a Sesto San Giovanni o Quarto Oggiaro.
Una delle Sette Canarie è Lanzarote. Forse la più nota, non tanto perché la più vicina all’Europa (per navigatori provenienti dalle ex Colonne d’Ercole) quanto per la morfologia del suo territorio, una meraviglia quei fenomeni vulcanici, da cui le spiagge, di sabbia che più nera non si può, e quell’affascinante (non meno che cromaticamente suggestivo, la cupa lava facente risaltare le varie tonalità verdi della vite) vicenda dell’uva coltivata nelle buche (piove poco eppertanto la rugiada notturna meglio s’accomoda in uno spazio ristretto). Se poi a far bella Lanzarote non è stato sufficiente l’intervento di madre natura, l’inventivo artista Cesar Manrique ha arricchito la capitale, Arrecife, e non solo, di opere  tanto belle quanto moderne.

Lanzarote e il suo scopritore

Lanzarote Gerie-per-la-vite

Le buche chiamate Gerie dove si coltiva la vite e si produce il vino Malvasia

Già, Lanzarote, e ritenendo (a ragione) che il toponimo possa derivare da un nome proprio, il turista si chiederà lodevolmente (perché chi viaggia deve abbondare di curiosità) non meno che donabbondianamente “Chi era costui?”. E qui giunti, ecco queste righe arricchirsi di pessimismo in quanto quasi certe che ben pochi conoscono, appunto, Chi Era Costui, che nel XIV secolo “scoprì” Lanzarote (virgolette per uso improprio del verbo: le Canarie erano già note nell’antichità e volendo metterla sullo storico/mitico “dicunt” che da quelle parti fiorì l’Atlantide). Fortunatamente, a por fine alla suesposta, ignorante (aggettivo da molti ritenuto insultante ma in realtà non lo è: si riferisce solo a chi non sa, appunto ignora) domanda ha pensato Alfonso Licata con un libro “Lanzarotto Malocello” (Commissione Italiana Storia Militare, Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle isole Canarie da parte del navigatore Lanzarotto Malocello, importante prefazione di Franco Cardini e Francesco Surdich). Un corposo (ma non … pesante) volume, sia per la completezza e l’accuratezza della descrizione della vicenda “malocelliana”, sia per la versione inglese a fronte di ciascuna pagina (un dettaglio importante per i … curiosi che amano migliorare la conoscenza di questa lingua procedendo a utili raffronti).
Grazie all’opera di Licata (profondo studioso di vicende storiche, avvocato romano, così dimostrando viepiù che i migliori esperti di un settore sono i dilettanti ancorché fortemente vocati e intelligentemente dedicati) le tre suesposte categorie di residenti più o meno provvisori a Lanzarote (viaggiatori, turisti e pensionati) potranno finalmente saperne di più sulle vicende storiche dell’isola canaria e ancor di più su chi le diede nome.

Lanzarotto Malocello dall’Italia alle Canarie

Lanzarote lanzarotto malocello-cover

La copertina del libro di Alfonso Licata

Dopodiché, letto “Lazzarotto Malocello” si … scoprirà pure che quei balossi dei Genovesi (pardòn, la Serenissima Repubblica di Genova –in lingua indigena Repubrica de Zena- alias La Dominante e ancor più nota come La Superba) già allora parlavano poco (più il fisco sa, più ti frega le palanche) ma combinavano tanto. Ecco allora, dal XIII secolo, i navigatori genovesi scorrazzare nel misterioso Atlantico, per far soldi con i commerci nonché alla ricerca di una (quasi) certa via di comunicazione tra i due oceani. Un’impresa resa viepiù difficile per la concorrenza (oltre che dei Venexian, peraltro impegnati a oriente, laddove, comunque i Genovesi fecero loro grande concorrenza con ricchi fondaci financo sul mar Mero) dei navigatori portoghesi, che oltretutto, per dirla calcisticamente, giocavano in casa grazie alla gloriosa scuola di esplorazioni marittime creata a Sagres dal principe Enrico il Navigatore.
Appunto, le Canarie e Lazzarotto (o Lancellotto o Lanzarotus) Malocello (o, precisa Licata, Maroxello), una famiglia tra le più nobili di Genova ancorché si tramandi che Lanzarotto nacque a Varazze (laddove una via del centro storico –precisa Alfonso Licata in un dèpliant dedicato  all’impresa marittima- porta il suo nome).

Un po’ di luce su un’epoca detta dei Secoli Bui

Lanzarote spiaggia

Spiaggia bianca e mare turchese

L’arcipelago il cui nome compare per la prima volta nel 1339 (Lanzarotto approdò nella “sua” isola nel 1312) in una carta di Angelino Dulcert laddove la terra più settentrionale è denominata “Insula de lanzarotus Marocellus”. Un gruppo di isole (originariamente abitate dai selvatici Guanci, ahiloro destinati a scomparire man mano che arrivavano genti a torto o a ragione dette ‘civili’) le cui vie marittime risultavano da tempo abbastanza trafficate, con quel viavai di navigatori alla ricerca della Via delle Indie. Tra questi, i fratelli Vadino e Ugolino Vivaldi, salpati da Genova nel 1291 e a lungo cercati senza successo (e con questa motivazione si spiega l’approdo di Lanzarotto alle Canarie).
Il libro di Alfonso Licata è estremamente valido, sia per saperne di più di un’epoca storica poco conosciuta, non a caso detta dei Secoli Bui, sia per la vasta platea dei suoi potenziali lettori comprendente gli appassionati di storia e geografia, di navigazione, non parliamo poi se liguri. Perché Colombo, fu, sì, il Navigatore per eccellenza, ma –soprattutto in terre rivierasche- qualche altro eroe del mare non guasta mai. Eppoi, sono tante le patrie attribuite allo Scopritore dell’America (e come se non bastasse Lisbona, più recentemente s’è aggiunto pure il Monferrato) mentre Lanzarotto Malocello è ligure 100% doc.

12 aprile 2016