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Articolo estratto da Il Giornale Italiano

 

Articolo estratto da www.rsvn.it

Una conferenza al parlamento europeo

Si è parlato della scoperta di Lanzarote e delle Canarie

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Varazze. L’Europarlamentare canario, Juan Fernando López Aguilar e l’ex membro del Parlamento, Manuel Medina, hanno ricevuto martedì scorso  dall’Avv. Alfonso Licata, la medaglia ufficiale del VII centenario della scoperta dell’ Isola Lanzarote e delle Isole Canarie, avvenuta per merito del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, durante una cerimonia tenutasi a Bruxelles.

La presentazione del libro “Lanzarotto Malocello, In Italia le Isole Canarie”, edizione bilingue inglese e italiano ha avuto luogo nel Parlamento Europeo, presente l’ autore, storico e giurista, Avv.Alfonso Licata, che presiede anche il Comitato Promotore delle Celebrazioni sopra menzionato .

All’incontro, che ha registrato numerosi interventi, ha presenziato il Presidente del Cabildo di Lanzarote, Pedro San Gines, che ha sottolineato l’importanza di questo tema storico, e ha promesso di continuare a sostenere l’iniziativa commemorativa ipotizzando un gemellaggio tra l’Isola di Lanzarote ed una Istituzione territoriale italiana, menzionando altresì l’appoggio che intende dare il Comune di Teguise, l’antica capitale dell’isola. Il Presidente del Governo insulare di Lanzarote ha condiviso e considerato positivamente l’ iniziativa espressa da Manuel Medina di dare impulso ad un Turismo culturale, che potrebbe arrecare molti benefici per l’isola di Lanzarote.

Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri,  l’Eurodeputato del Gruppo Europeo dei Liberali, Izaskun Bilbao, il delegato del Governo delle Isole Canarie a Bruxelles, José Miguel Luengo, l’Eurodeputato tedesco Harald Baumann Hasske,  il Prof. Avv. Antonello Blasi e il rappresentante del Centro per gli Studi Culturali e Storia di Orvieto, Prof.Anna Maria Barbaglia .

Lopez Aguilar, organizzatore della manifestazione, oltre a ringraziare l’avv.Alfonso Licata per il  grande lavoro realizzato, ha messo in evidenza il grande valore dell’opera editoriale, riguardante la scoperta dell’Arcipelago canario ad opera di un navigatore genovese dell’epoca medievale, precursore di Cristoforo Colombo, che ha siglato una data decisiva per le Isole Canarie. l’Europarlamentare socialista , che è stato anche Ministro della Giustizia ,ha aggiunto testualmente   che “Ieri

( 30 maggio) è stata la Giornata delle Isole Canarie, una data simbolica, perché le Isole Canarie è l’unica regione spagnola nominata nel trattato di Maastricht”.

Il volume presentato nell’ambito della conferenza, con prefazioni di Franco Cardini e Francesco Surdich, è stato pubblicato in una prima edizione nel 2012, da parte del Ministero della Difesa italiano, e nel 2015 ristampato in lingua inglese. Si prevede ora l’uscita dell’edizione in lingua spagnola entro il prossimo mese. Il testo tratta le cause della scoperta e offre una vasta serie di immagini di portolani e carte nautiche di interesse storico.

L’autore del libro, Alfonso Licata, presidente del comitato organizzatore delle celebrazioni del settimo anniversario della scoperta dell’isola di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello ,ha evidenziato la grande conoscenza tecnica, nautica, astronomica e matematica dei marinai genovesi nei secoli XIII e XiV, ancor più perfezionate con l’introduzione della bussola e delle mappe per la navigazione.

Pochi anni dopo la sfortunata impresa dei fratelli genovesi vadino ed Ugolino Vivaldi, nel 1312, un capitano coraggioso anch’esso di origine ligure, Lanzarotto Malocello, partì da Genova sulle loro tracce sbarcando nell’Isola alla quale diede il proprio nome chiamandola  Lanzarota, situata a sud della più piccola Alegranza.
Il nome di Lanzarote apparve per la prima volta nel portolano di Angelino Dulcert, datato 1339, dove si può vedere l’arcipelago delle Isole Canarie e la”Insula di Lanzarotus Marucellus “, un nome che è stato successivamente riprodotto in tutti i documenti cartografici.

2 giugno 2016

 


Articolo estratto da www.ponentevarazzino.com

La scoperta delle Isole Canarie: conferenza e presentazione libro di Licata presso il Parlamento Europeo

Juan Fernando Lopez Aguilar e Manuel Medina Ortega hanno ricevuto la medaglia ufficiale del Comitato organizzatore del VII Centenario le cui celebrazioni si terranno anche nel prossimo anno 2017.

Il presidente del Cabildo di Lanzarote Pedro San Gines, che pure ha partecipato all’evento, si è congratulato con l’autore del libro “Lanzarotto Malocello, dall’ Italia alle isole Canarie” e ha espresso il suo sostegno al progetto celebrativo.

L’Europarlamentare canario, Juan Fernando López Aguilar e l’ex membro del Parlamento, Manuel Medina, martedì 31 maggio 2016 hanno ricevuto dall’Avv. Alfonso Licata, la medaglia ufficiale del VII centenario della scoperta dell’ Isola Lanzarote e delle Isole Canarie, avvenuta per merito del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, durante una cerimonia tenutasi a Bruxelles.

La presentazione del libro “Lanzarotto Malocello, In Italia le Isole Canarie“, edizione bilingue inglese e italiano ha avuto luogo nel Parlamento Europeo, presente l’autore, storico e giurista, Avv. Alfonso Licata, che presiede anche il Comitato Promotore delle Celebrazioni sopra menzionato.

All’incontro, che ha registrato numerosi interventi, ha presenziato il Presidente del Cabildo di Lanzarote, Pedro San Gines, che ha sottolineato l’importanza di questo tema storico, e ha promesso di continuare a sostenere l’iniziativa commemorativa ipotizzando un gemellaggio tra l’Isola di Lanzarote ed una Istituzione territoriale italiana, menzionando altresì l’appoggio che intende dare il Comune di Teguise, l’antica capitale dell’isola. Il Presidente del Governo insulare di Lanzarote ha condiviso e considerato positivamente l’iniziativa espressa da Manuel Medina di dare impulso ad un Turismo culturale, che potrebbe arrecare molti benefici per l’isola di Lanzarote.

Alla riunione hanno partecIl-libro-bilingue-su-Lanzarotto-Malocello-sbarca-a-Bruxellesipato, tra gli altri, l’Eurodeputato del Gruppo Europeo dei Liberali, Izaskun Bilbao, il delegato del Governo delle Isole Canarie a Bruxelles, José Miguel Luengo, l’Eurodeputato tedesco Harald Baumann Hasske, il Prof. Avv. Antonello Blasi e il

rappresentante del Centro per gli Studi Culturali e Storia di Orvieto, Prof. Anna Maria Barbaglia.

Lopez Aguilar, organizzatore della manifestazione, oltre a ringraziare l’avv. Alfonso Licata per il  grande lavoro realizzato, ha messo in evidenza il grande valore dell’opera editoriale, riguardante la scoperta dell’Arcipelago canario ad opera di un navigatore genovese dell’epoca medievale, precursore di Cristoforo Colombo, che ha siglato una data decisiva per le Isole Canarie. l’Europarlamentare socialista, che è stato anche Ministro della Giustizia, ha aggiunto testualmente che “Ieri (30 maggio) è stata la Giornata delle Isole Canarie, una data simbolica, perché le Isole Canarie è l’unica regione spagnola nominata nel trattato di Maastricht”.

Il volume presentato nell’ambito della conferenza, con prefazioni di Franco Cardini e Francesco Surdich, è stato pubblicato in una prima edizione nel 2012, da parte del Ministero della Difesa italiano, e nel 2015 ristampato in lingua inglese. Si prevede ora l’uscita dell’edizione in lingua spagnola entro il prossimo mese. Il testo tratta le cause della scoperta e offre una vasta serie di immagini di portolani e carte nautiche di interesse storico.

L’autore del libro, Alfonso Licata, presidente del comitato organizzatore delle celebrazioni del settimo anniversario della scoperta dell’isola di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, ha evidenziato la grande conoscenza tecnica, nautica, astronomica e matematica dei marinai genovesi nei secoli XIII e XIV, ancor più perfezionate con l’introduzione della bussola e delle mappe per la navigazione.

Pochi anni dopo la sfortunata impresa dei fratelli genovesi Vadino ed Ugolino Vivaldi, nel 1312, un capitano coraggioso anch’esso di origine ligure, Lanzarotto Malocello, partì da Genova sulle loro tracce sbarcando nell’Isola alla quale diede il proprio nome chiamandola Lanzarote, situata a sud della più piccola Alegranza. Il nome di Lanzarote apparve per la prima volta nel portolano di Angelino Dulcert, datato 1339, dove si può vedere l’arcipelago delle Isole Canarie e la ”Insula di Lanzarotus Marucellus“, un nome che è stato successivamente riprodotto in tutti i documenti cartografici.

Lanzarotto Malocello approda al Parlamento Europeo:
Video conferenza pubblicato il 3.06.2016 da Anna Maria Barbaglia >>

Lanzarotto Malocello dall’Italia alle Canarie:
Videogallery di Anna Maria Barbaglia >>

 

2 giugno 2016


 

Articolo estratto da www.rsvn.it

Presentato alle Canarie un libro dedicato a Lanzarotto Malocello

Successo per il lavoro dell’avvocato Licata

Presenztazione Lanzarote

Varazze. Martedì 11 aprile, presso la sede del Cabildo di Lanzarote (Governo Insulare),ad Arrecife , Avenida Fred Olsen s.n., si è tenuta la presentazione ufficiale del libro “Lanzarotto Malocello , dall’Italia alle Canarie” (“Lanzarotto Malocello, de Italia a Canarias”), scritto da Alfonso Licata, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa,oggi Ufficio Storico dello SME, tradotto in lingua spagnola e pubblicato dal Governo Insulare in occasione del settimo centenario della scoperta dell’isola di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello.

L’evento – di carattere istituzionale – ha visto la partecipazione dell’Autore.

Ha introdotto la manifestazione il Presidente del Cabildo, Don Pedro San Gines Gutierrez, affiancato dalla Consejera de Educacion y Patrimonio Historico Carmen Rosa Marquez, alla presenza di numerosi ascoltatori, rappresentanti delle Istituzioni locali , della stampa , delle radio e delle televisioni locali e regionali.

Il Presidente del Cabildo di Lanzarote ha esordito dicendo che “è un onore ospitare per la prima volta in Spagna, e nelle Isole Canarie, la presentazione di questo libro la cui prima edizione è stata pubblicata in italiano nel 2012 da parte del Ministero della Difesa d’Italia”. Pedro San Ginés ha spiegato che “il Cabildo di Lanzarote continuerà nel suo impegno di promuovere la diffusione della cultura, esperienza e la tradizione e la storia dei valori delle Canarie, e in particolare dell ‘isola, sostenendo insieme ad  altre Istituzioni, la ricerca e la sensibilizzazione condotte dall’avv. Licata dal 2010”aggiungendo inoltre  che  ” frutto dell’impegno del lavoro della prima Istituzione insulare è stata la traduzione e pubblicazione del libro in spagnolo, dopo le prime due edizioni, con una riproduzione di 1.000 copie da distribuire per la consultazione e l’utilizzo informativo nelle scuole pubbliche, archivi e biblioteche.”

Secondo gli  studi effettuati e i documenti raccolti, Malocello partì dalla città italiana di Varazze raggiunse l’isola di Lanzarote dove si stabilì per circa due decenni. Il nome di Lanzarote apparve per la prima volta nella mappa di Angelino Dulcert, nel 1339, dove si può vedere l’arcipelago delle Isole Canarie e l’ ‘Insula di Lanzarotus Marucellus’, un nome che è stato riprodotto in tutti i documenti cartografici da allora in poi.

Nel suo intervento l’autore del libro Alfonso Licata ha affermato che Lancelotto Malocello era un navigatore italiano di origine genovese, nato nella città di Varazze, che attualmente appartiene alla regione Liguria-e, secondo gli storici e ricercatori “è stato il primo europeo che si stabilì nell’isola di Lanzarote, dando il suo nome all’isola, e che il suo arrivo ha segnato la riscoperta delle Isole Canarie per l’Europa nel XIV secolo.”

“La riscoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte di Lanzarotto Malocello è considerata da alcuni storici come un evento eccezionalmente significativo nella storiografia europea”.

Nonostante la sua importanza, poco dal punto di vista della ricerca storica è stato fatto sulla vita, i viaggi e l’opera del navigatore genovese, anche se gli studi che hanno permesso di pubblicare questo libro in occasione del VII centenario dell’evento iniziano a proiettare luce sul personaggio.

Il volume, che valorizza l’ impresa di Lanzarotto Malocello dal punto di vista storico – geografico evidenziando come abbia  aperto la via alla successiva scoperta del continente americano e alle altre esplorazioni, apre una finestra sul personaggio Malocello, rivalutandolo e stimolando gli studiosi ad approfondire l’argomento Il libro è stato già presentato nella versione italiana e bilingue italiano/inglese  nelle principali sedi istituzionali italiane ed europee ( Parlamento Europeo, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Ambasciata d’Italia a Madrid, Società Geografica Italiana, Lega Navale Italiana,Lions Club International,Rotary Club International, Salone Internazionale del Libro a Torino, Salone internazionale Nautico a Genova, Festival della Letteratura del Mare a Gaeta) e la presentazione ufficiale presso il Cabildo di Lanzarote costituisce la prima delle varie manifestazioni previste prossimamente nell’Arcipelago Canario e nella penisola Iberica.

Molte le personalità e le Autorità locali che hanno assistito alla presentazione del volume. Sono stati notati, tra gli altri, l’ex Presidente del Cabildo di Lanzarote e Sindaco della capitale insulare Arrecife Enrico Perez Parrilla, l’ex Consejero del Patrimonio Storico e attuale Direttore Insulare degli Istituti Scolastici Juan Antonio de La Hoz, il Presidente Decano del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lanzarote Marcial Francisco Cabrera, il Direttore Insulare del Servizio Giuridico Pedro M.Fraile Bonafonte, il Cronista ufficiale dell’Ayuntamiento di Haria Gregorio Barreto Vignoly , il membro dell’Accademia di Scienza ed Ingegneria di Lanzarote Bettina Bork.

Articolo estratto da www.savonanews.it

Gemellaggio tra Lions italiani e spagnoli sotto il segno del grande varazzino Lanzarotto Malocello

Quest’anno si celebrano i 700 anni della scoperta delle Isole Canarie da parte del celebre navigatore di Varazze

Nella prestigiosa e capiente sala “Francesco Baracca” della “Casa dell’Aviatore” (Sede del Circolo Ufficiali dell’Aeronautica Militare Italiana), si è svolta l’attesa Cerimonia di Gemellaggio tra il Distretto italiano Lions 108L (Lazio, Umbria e Sardegna), rappresentato dal Governatore Cons. Eugenio Ficorilli, e il Distretto spagnolo Lions 116B (Extremadura, Andalucia, Ceuta e Melilla, Isole Canarie), guidato dal Governatore Don Cipriano Dorta Chavez, sotto l’egida del Comitato Promotore delle Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, promotore dell’iniziativa.

La Cerimonia del Gemellaggio, che rappresenta un primo passo verso altre analoghe iniziative tra le diverse Istituzioni dei due Paesi, è stata preceduta da un convegno sul tema della scoperta delle Isole Canarie ad opera dell’insigne navigatore varazzino, nel corso del quale hanno preso la parola numerosi relatori.

Dopo il tocco della campana, l’ascolto degli inni nazionali ed europeo e il saluto di apertura della manifestazione da parte dei Governatori dei due Distretti, ha preso la parola l’Avvocato Alfonso Licata (Presidente del Comitato Lanzarotto Malocello e socio lions del Club Roma Pantheon), il quale ha letto i messaggi di saluto e di auguri pervenuti dal neo Ambasciatore di Spagna a Roma S.E. Jesus Gracia Aldas e dal Presidente della Regione Liguria Dott. Giovanni Toti e successivamente ha illustrato il senso e le motivazioni dell’iniziativa, tesa a rinsaldare i legami e suggellare l’amicizia dell’Italia nei confronti del popolo Canario, risalente a 700 anni fa, quando il navigatore ligure giunse nell’Arcipelago Canario, segnando l’inizio di una Nuova Era.

Ha poi reso edotta l’attenta platea di ascoltatori sugli scopi e le attività del Comitato Malocello, evidenziando la peculiarità del Gemellaggio e sottolineando che esso riveste una grande importanza e vuol segnare, nelle intenzioni, l’inizio di un proficuo interscambio culturale ad ogni livello tra le due Comunità all’insegna dei principi lionistici che sempre devono guidarci nel nostro vivere quotidiano, a maggior ragione perché tale evento di fraternità ed amicizia si svolge in questo anno speciale 2017, non solo all’insegna del VII Centenario della scoperta delle Canarie ma soprattutto in coincidenza della ricorrenza del primo Centenario della fortunata fondazione dei Lions, che si sta celebrando con successo in tutto il mondo.

Successivamente è intervenuto l’ex Sindaco di Varazze Giovanni Delfino, il quale ha evocato la letteratura citando l’opera letteraria De Canaria di Giovanni Boccaccio e affermando come, all’epoca dei fatti narrati, si contrapponevano due scuole di pensiero: quella teologica e quella legata alle scoperte geografiche, che apportarono importanti cambiamenti nella storia. Di fatto i genovesi, e la loro “scuola di mare” erano protagonisti assoluti non soltanto sullo scenario mediterraneo ma anche oltre le Colonne d’Ercole. Indubbiamente, ha concluso l’oratore, la scoperta di Lanzarotto Malocello ha cambiato in maniera determinante il corso della storia.

Poi è stata la volta di Fernando Acitelli, che, tra l’altro, ha evidenziato, per quanto riguarda il personaggio Lanzarotto Malocello, la totale assenza di immagini, disegni o sculture che possano mostrarci il profilo propriamente fisico del navigatore.

Il suo nome, Malus Augellus, richiama la civetta, custode della notte e amico del buio, per cui ben possiamo immaginarlo proteso verso l’ignoto oltre le Colonne d’Ercole. A seguire Alessandro Bozzano, Sindaco del Comune di Varazze (che ha dato i natali al Malocello) e a sua volta socio lion del Club Varazze-Celle, il quale, presente in veste istituzionale, ha portato il saluto della Città e sottolineato l’importanza di gemellare i due Distretti in occasione della ricorrenza del VII Centenario della scoperta delle Isole Canarie per merito dell’illustre concittadino.

Infine è intervenuto il Magistrato Dott. Bruno Ferraro, Past Governatore del Distretto Lions 108L, il quale ha ribadito la peculiarità e l’opportunità di tale appropriata iniziativa all’insegna dei principi lionistici di fratellanza e solidarietà tra i popoli, evidenziandone la valenza culturale.

Per ultimo ha preso la parola Don Pedro San Gines, Presidente del Cabildo di Lanzarote (Governo insulare), che ha voluto essere presente di persona per portare il saluto della massima Istituzione dell’isola, nonché dell’intera comunità lanzarotena, conferendo particolare prestigio all’evento di carattere internazionale.

Al termine dei qualificati interventi, con la firma delle pergamene, ha preso corpo l’auspicato e tanto atteso rito del gemellaggio, sotto la sapiente regia del Cerimoniere Distrettuale Quintino Mezzoprete e del Responsabile Distrettuale per i Gemellaggi Gen. Stefano Murace. A seguire il Presidente del Comitato Malocello, Avv. Alfonso Licata, ha fatto dono ai Governatori Ficorilli e Dorta Chavez e al Gen. Murace, della medaglia celebrativa ufficiale del VII Centenario realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato oltre che di alcune copie del volume “Lanzarotto Malocello,dall’Italia alle Canarie”, edito dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa, nella versione tradotta e pubblicata in lingua spagnola dal Cabildo di Lanzarote.

E’ poi seguito uno scambio di doni e di guidoncini tra le due Delegazioni Distrettuali e le gentili Signore hanno ricevuto deliziosi omaggi floreali. All’evento è stata rilevata la presenza in sala, tra gli altri, dell’Ambasciatore Dott. Renato Varriale, dell’On. Enrico Hullweck e di Antonio Coll Gonzalez, Editore, Direttore e Consigliere delegato del gruppo Editoriale e radiotelevisivo canario “Lancelot”. La piacevole serata si è conclusa con una magnifica cena di gala, che ha visto la partecipazione di più di un centinaio di persone.

Il direttivo del “Comitato Lanzarotto Malocello Varazze”, recentemente costituito all’interno dell’Associazione Culturale “U Campanin Russu”, su impulso dell’Assessorato alla Cultura della città di Varazze, esprime soddisfazione e riconoscenza ai due Distretti Lions, per avere accolto, condiviso ed attuato con grande entusiasmo la proposta dell’Avv. Alfonso Licata e, fiduciosi, confidano si possano a breve concretizzare altre iniziative, come il gemellaggio del “Beigua UNESCO Global Geopark” con quello di Lanzarote, della città di Varazze con Lanzarote e della Regione Liguria con l’Andalusia e le Isole Canarie.

Iniziative, queste, che si prefiggono le stesse finalità evidenziate dai relatori nei loro interventi alla bella cerimonia di gemellaggio, tra Distretti Lions Internazionali, svoltasi il 16 giugno a Roma. Intanto, in territorio varazzino, continua lo svolgimento di decine e decine di eventi sportivi, culturali e socio-aggregativi, inseriti nell’apposito calendario dinamico pubblicato su – www-ponentevarazzino-com – periodicamente aggiornato e dedicati al ricordo dell’impresa compiuta dall’illustre concittadino; mentre, a livello nazionale e internazione, sono in programma eventi direttamente organizzati e curati dal Comitato nazionale di Roma e da quello spagnolo di Lanzarote.

L’appuntamento con la sesta edizione del “Lanzarottus Day”, è fissata per il 23 settembre alle ore 10 nello slargo di via Malocello e proseguirà nel pomeriggio nella Civica Biblioteca con conferenze a tema, premiazione e riconoscimenti a quanti a vario titolo hanno collaborato all’organizzazione e attuazione del progetto.

 

Articolo estratto da www.lastampa.it

A Lanzarote in gennaio si è aperto il primo museo subacqueo d’Europa

L’esploratore di Varazze che scoprì le Canarieacqua

Week end dedicato a Lanzarotto Malocello, primo europeo nell’isola che porta il suo nome
Attraversare e ritornare a casa sano e salvo, senza cadere nel vuoto, le Colonne d’Ercole. No, non è stato Cristoforo Colombo a infrangere il mito della loro invalicabilità, ma un altro navigatore ligure, varazzino per l’esattezza, sconosciuto ai più: Lanzarotto Malocello, primo europeo a toccare il suolo della Isole Canarie nel 1312. E Varazze, fiera del suo concittadino, da sei anni lo celebra con il Lanzarottus Day (in effetti si tratta di un fine settimana) che quest’anno si svolge da domani a domenica con rievocazioni storiche, convegni, aperture straordinarie del Museo della Marineria e persino le focaccette e i biscotti dedicati a Lanzarotto.

Il navigatore varazzino (ma la famiglia, ad onor del vero, era di origine genovese, mercanti e armatori, ma anche consoli, vescovi e podestà) partì alla guida di una piccola flotta alla ricerca dei fratelli genovesi Vadino e Ugolino Vivaldi, partiti nella primavera 1291 con due galee da Genova in cerca di mondi sconosciuti, le mitiche Indie, sinché, di loro, non si ebbero più notizie. «I genovesi erano convinti, forti delle loro cognizioni tecniche perfezionate con l’avvento della bussola e della cartografia, che fosse possibile la circumnavigazione dell’Africa e che non presentasse seri problemi: in ogni caso gli eventuali ostacoli erano ritenuti secondari rispetto ai vantaggi che essi si ripromettevano di conseguire dall’impresa perché il bisogno che li spingeva verso tale tentativo era così impellente ed urgente da convincerli ad affrontarli con il proposito di vincerli. Si trattava, infatti, di salvare la repubblica di Genova dalla rovina perché le vie commerciali fino a quel momento seguite si stavano chiudendo ed essi erano consapevoli che prima o poi non sarebbe stato più possibile attingere ai ricchi mercati asiatici che rifornivano l’Europa», scrive l’avvocato Alfonso Licata, uno dei massimi conoscitori di Lanzarotto e della sua epoca oltre che presidente del Comitato italiano per le celebrazioni di Malocello.

Varazze, a cavallo di ’200 e ’300, era ricca e prospera non solo economicamente ma anche culturalmente, Jacopo da Varagine, famoso per la Leggenda Aurea, è solo leggermente antecedente a Lanzarotto. Torniamo al navigatore. «Il suo nome compare per la prima volta nella carta di Angelino Dulcert, datata 1339, in cui si vede l’arcipelago delle Isole Canarie e attribuisce alla più settentrionale di esse il nome di Lanzarote, destinato a non essere più mutato (Insula de Lanzarotus Marocellus). Giunse nell’isola cui diede il suo nome, la Lanzarota (oggi Lanzarote), situata a Sud della più piccola “Alegranza”, se ne impadronì e, a presidio del proprio dominio e di quello della Repubblica di Genova, vi costruì un castello, di cui due posteriori avventurieri francesi, Juan de Betancourt e Gadifer de la Salle, al loro arrivo a Lanzarote nel 1402, trovarono i resti diroccati», scrive ancora Licata. Lanzarotto rimase una ventina d’anni alle Canarie prima di essere scacciato da una rivolta degli abitanti. E anche se è accertato esserne stato lo scopritore non le conquistò. Lo fece, un secolo più tardi, il normanno de Batancourt. La scoperta delle Canarie scatenò, all’epoca una vera e propria mania. Anche Boccaccio ne fu colpito, scrivendone in una missiva intitolata De Canaria et insulis reliquis ultra Ispaniam in Occeano naviter repertis.

Articolo estratto da www.ponentevarazzino.com

Un meritato successo a Varazze per la sesta edizione del “Lanzarottus Day

Madrina” l’Avv. Ilaria Caprioglio, Sindaco di Savona e “Testimonial” Edoardo Lupi, socio del Varazze Club Nautico, Campione Europeo 2017 e Vice Campione del Mondo di vela categoria Melges 32, oltre alle locali autorità, civili, militari, religiose e altre personalità provenienti da più regioni e anche da Lanzarote, per l’inaugurazione della sesta edizione del “Lanzarottus Day“, giornata di ricordo e commemorazione dedicata a Lanzarotto Malocello, il navigatore varazzino che all’inizio del XIV secolo approdò alle Canarie e scopri l’isola di Lanzarote.

Un’edizione, quella del “Lanzarottus Day” 2017, che si è tenuta a Varazze sabato 23 settembre, il penultimo del mese, in anticipo sul “Columbus Day“, che ha il merito di aver riunito intorno al minuzioso progetto presentato dal “Comitato Lanzarotto Malocello Varazze“, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, gran parte del locale associazionismo, imprese e singoli cittadini, tutti convinti sostenitori di un’iniziativa che ha superato i confini cittadini, per porsi all’attenzione del più vasto pubblico nazionale e internazionale.

Infine, il coinvolgimento degli alunni della Scuola Primaria, Secondaria di Primo Grado, compreso quelli della Scuola dell’Infanzia, con la partecipazione di maestre, docenti e l’entusiasta collaborazione della D.ssa Rosalba Malagamba, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Varazze Celle Ligure, hanno ulteriormente confermato la validità di un progetto che si prefigge, nel tempo, «il coinvolgimento dell’intera comunità, soprattutto giovanile, affinché la conoscenza del nostro passato possa servire a meglio comprendere il presente e fornire più certezze alle nuove generazioni, che devono affrontare il proprio futuro.»

«Inoltre – dicono i rappresentanti del Comitato organizzatore – la numerosa partecipazione, le decine di doni ricevuti e distribuiti, la presenza a Varazze di tante personalità, che hanno contribuito a rendere piacevole ed interessante la giornata di ricordo e commemorazione istituita nel 2012, conferma la  validità del progetto che, con le tante iniziative collaterali e di vario genere (culturale, sportivo, socio-aggregativo, spalmate nell’arco dell’anno), inserite nel calendario dinamico, contribuisce a mantenere costantemente vivo l’interesse dei partecipanti, informata ed aggiornata la comunità, non solo quella locale.»

«Il “Comitato Lanzarotto Malocello Varazze”, moderatamente soddisfatto di come si è svolta e conclusa questa sesta edizione, della giornata di ricordo e commemorazione dell’impresa compiuta dall’illustre concittadino, – hanno dichiarato i suoi rappresentanti – si è subito messo al lavoro per seguire e coordinare le iniziative che il locale associazionismo, ha già intrapreso e deciso di dedicare alla settima edizione “Lanzarottus Day”, che non deve essere da meno di quella appena conclusa. In preparazione un variegato, corposo ed interessante programma, che coinvolgerà sempre più associazioni, personalità, studiosi, enti e, soprattutto, le scuole dell’obbligo, con progetti mirati a stimolarne l’interesse.»

L’appuntamento è ora con la settima edizione del “Lanzarottus Day“, che si terrà il 22 settembre 2018, ma, ancor prima, con tutta una serie di appuntamenti con manifestazioni di vario genere, già iniziate sabato 24 settembre con il “Trofeo Beppe Bruzzone classe Optimist”, organizzato dal Varazze Club Nautico, primo appuntamento inserito nel nuovo calendario eventi dedicati all’impresa compiuta da Lanzarotto Malocello.

In allegato, in versione pdf, il resoconto completo della vigilia e della giornata clou con link a gallerie fotografiche, messaggi e auguri di un “Lanzarottus Day” che, per l’impegno richiesto, le personalità, le istituzioni nazionali e internazionali coinvolte, e i messaggi contenuti, ma, soprattutto, per i risultati ottenuti, merita di essere letto e con attenzione analizzato e valutato.

Visualizza il pdf

Galleria fotografica:

Lanzarottus Day 2017 – Premiazione ed esposizione d’arte

Lanzarottus Day 2017 – Conferenza e Premiazioni

Articolo estratto da www.farodiroma.it

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Quel filo invisibile ma mai interrotto che lega Lanzarote alla Liguria. Un gemellaggio ci aiuta a riscoprirlo (di G. Zaminga)

L’isola dei colori: 795 chilometri quadrati ricoperti quasi per intero di lava solidificata, che a seconda della luce del sole passa dal nero al rosa, dal viola all’ocra. L’isola più selvaggia delle Canarie, dove le spiagge dei surfisti incontrano i vulcani e i parchi naturali, la natura desertica, i cactus. Un insieme che racconta come il tempo sia una dimensione piuttosto variabile: l’ambiente è ideale per un film sulla preistoria ma ci si potrebbero ambientare anche le avventure dellaa saga di Star Wars. Bagnata dall’Atlantico, l’isola è politicamente spagnola, geograficamente nordafricana, ma culturalmente e storicamente “appartiene” alla Liguria: deve il suo nome a Lanzerotto Malocello, il navigatore varazzino che per primo la scoprì nel 1312 e che la occupò per diverso tempo dopo averla battezzata Isla del Fuego (l’Isola del Fuoco) per l’impressione che gli aveva destato quel territorio che non ha uguali.

Lanzarote in effetti stupisce chi la raggiunge, come 800 anni fa stupì il navigatore di Varazze che la scoprì nella parte più orientale dell’arcipelago delle Canarie, a solo un centinaio di chilometri dalle coste del Marocco, un paesaggio assolutamente unico al mondo, che non corrisponde ad altri luoghi della fascia subtropicale, con i numerosi vulcani e la varietà dell’assetto orografico, in continuo cambiamento per l’erosione dei forti venti e le reazioni del terreno di origine vulcanica, che richiama forse solo il paesaggio lunare. E stupore poi trasformato in amore, come nel più classico degli innamoramenti, l’isola ha suscitato anche nell’avvocato Alfonso Licata, che talmente si è legato a quei luoghi da diventare presidente del Comitato internazionale delle Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie. E’ lui il promotore di un’iniziativa importante che si inserisce nel quadro del programma delle celebrazioni Malocelliane: il “Gemellaggio tra Geoparchi dell’Unesco Lanzarote e Beiuga-Liguria”.

“Questo amore per il l’isola di Lanzarote nasce per caso da un viaggio di piacere – ha raccontato l’avv. Licata – da lì l’incanto e l’amore verso un’isola affascinante che ti prende anima e cuore. Il desiderio di approfondire e studiare Lanzorote nella sua parte più nascosta, quella più accattivante, e poi l’incontro (sui libri) con lo scopritore della stessa isola, da cui prende il nome: Lanzarotto Mancello, un viaggio nel passato, in un mondo che portò un giovane coraggioso navigatore italiano su un’isola incantata e affascinante”.

Grazie all’amore di Licata per Lanzarote, poi, prende corpo il progetto elaborato dal “comitato promotore internazionale delle celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote”, che man mano coinvolge tante persone appartenenti agli organi istituzionali fino a realizzare questo gemellaggio con il parco del Beiuga, pratimonio Unesco, anch’esso, e come Lanzarote ricco di paesaggi unici al mondo.

La rappresentanza istituzionale presente alla conferenza stampa di presentazione del progetto, tenuta nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, era molto interessata al progetto e ad approfondire la conoscenza dei due parchi ricchi entrambi di una natura unica da preservare per le generazioni future.

Erano infatti presenti Stefano Mai (Assessore regionale all’Agricoltura, Parchi e Biodiversità, Sviluppo dell’entroterra, Escursionismo e Tempo libero) e Maurizio Burlando ( Direttore del Geoparco del Beigua) con l’avvocato Alessandro Bozzano (Sindaco della Città di Varazze) e con Rafael Juan Gonzalez (Assessore alla Riserva della Biosfera Unesco del Cabildo di Lanzarote, Isole Canarie).

Gina Zaminga

Articolo estratto da Rivista Marittima

Gennaio – 2012

 

Storie di mare

1312-2012: INIZIATIVA BILATERALE ITALO-SPAGNOLA PER CELEBRARE IL VII CENTENARIO DELLA SCOPERTA DELLE ISOLE CANARIE

Nell’anno 2012 cadrà il settimo centenario della scoperta delle Isole Canarieda parte del navigatore italiano Lanza-rotto Malocello. Storici e cattedratici di tutto il mondo concordemente ritengono che l’impresa del Malocello sia di valore equivalente al viaggio di Marco Polo in Asia, di Vasco de Gama in India e di Cristoforo Colombo in America.

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Articolo estratto da Rivista Nautica

Lanzarotto Malocello

UN ESPLORATORE DIMENTICATO

di Giovanni Panella

Quest’anno si celebra il VII centenario della scoperta delle Canarie, l’arcipelago che rappresentò il “trampolino di lancio” della traversata dell’Atlantico e quindi della scoperta delle Americhe.

Quando pensiamo al periodo delle grandi esplorazioni, i primi nomi che ci vengono in mente sono quelli di Colombo, di Vespucci o di Magellano.

In realtà, i loro successi furono preparati e resi possibili da navigatori che salparono verso l’ignoto molto tempo prima, quando l’Europa si trovava ancora in pieno Medioevo. Tra questi precursori si colloca Lanzarotto Malocello, nato a Varazze nel 1270 che, come usava a quei tempi, fu mercante ma anche navigatore ed esploratore.

Egli raggiunse le isole Canarie nel 1312 e ne fu scacciato dopo una ventina d’anni da una rivolta degli indigeni.

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Articolo estratto da Le Camicie Rosse di Mentana

LANZAROTTO MALOCELLO:  NAVIGATORE CONTROCORRENTE DEL XIV SECOLO

Nei secoli XIII e XIV i navigatori genovesi scorazzavano al largo dei mari, acquisendo conoscenze e avviando commerci, al comando di navi proprie o straniere, istruendo equipaggi stranieri, per lo più iberici, nella difficile arte della navigazione. Essi erano senza dubbio i migliori marinai del mondo, che non solo conoscevano ogni pun-to del Mediterraneo, ma si spingevano nell’Atlantico, verso il Portogallo, i Paesi Bassi e l’Inghilterra; possedevano cognizioni nautiche, astronomiche e matematiche molto avanzate in quel tempo, avevano strumenti tecnici più perfetti e in quantità maggiore di quelli posseduti da altri popoli, che, unitamente alla loro plurisecolare esperienza, davano loro la più schiacciante superiorità di fronte alle altre genti…

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Articolo estratto da Il Giornale Italiano de España

UN ITALIANO A LANZAROTE

LANZAROTTO  MALOCELLO,  IL NAVIGATORE  CONTROCORRENTE DEL XIV SECOLO

Sono iniziati i festeggiamenti per il 700° anniversario dell’arrivo alle Canarie del’intrepido capitano italiano. La Consejala de Educación y Cultura del Cabildo dell’Isola di Lanzarote, Concepción Pérez, ha incontrato il rappresentante della Asociación Amigos Italianos de Lanzarote, Avvocato Alfonso Licata, presidente del “Comitato Promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie”, allo scopo di coordinare l’iniziativa che sarà realizzata nel corso del 2012 per commemorare l’arrivo sull’isola dello scopritore da cui prese il nome. Un avvenimento che canari e italiani celebreranno congiuntamente, grazie al lavoro svolto dai Comitati Organizzatori di entrambi i Paesi. Abbiamo intervistato il Presidente Alfonso Licata… 

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Articolo estratto dal periodico Vita e Mare

Lanzarotto il navigatore genovese che scoprì le Isole Canarie

Il viaggio di Lanzarotto Malocello e la sua epica impresa, culminata nella scoperta delle Canarie, ha il merito di aver infranto e sfatato il mito delle Colonne d’Ercole che, fino a quel momento, si ergevano, oscure e minacciose, a ricordare ai navigatori il limite invalicabile oltre il quale non era consentito andare, aprendo così la via alle successive scoperte geografi che ad opera di altri coraggiosi esploratori…

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Alfonso Licata al Salone del Libro

Giornata speciale a Torino

Varazze

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Al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove si è recata una rappresentanza della comunità varazzina guidata dal sindaco Prof. Giovanni Delfino, per partecipare attivamente all’evento, si terrà la cerimonia di presentazione del libro di Alfonso Licata, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa, anno 2012, dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”. Trasferta a Torino, che vuole essere un’inequivocabile dimostrazione dell’importanza che i festeggiamenti per il “Settimo centenario della scoperta delle Isole Canarie e l’apertura di nuove vie di navigazione”, rivestono per la Città che ha dato i natali all’intraprendente e coraggioso capitano, Lanzarotto Malocello, che partito alla ricerca e per prestare soccorso ai due navigatori scomparsi, face la sensazionale scoperta, che favorì l’apertura di nuove vie di navigazione, compresa quella che poi percorse un altro e più famoso ligure: Cristoforo Colombo. Una pubblicazione, quella di Alfonso Licata, di grande valore per il contributo che porta alla conoscenza dell’evento con racconti inediti, mappe, foto: “documenti e curiosità che appassioneranno il lettore e gli consentiranno di fare un viaggio avventuroso, dove scoperte e sorprese non finiscono mai.

 


 

LIONS – Newsletter n.1529 del 23 Giu 2012

Lions Club Roma Parioli

IL LIONS CLUB ROMA PARIOLI E LA CELEBRAZIONE DEL SETTIMO CENTENARIO DELLA SCOPERTA DELLE ISOLE CANARIE

Il Lions Club Roma Parioli, nell´ambito delle attività culturali cui si dedica, fa da tempo parte del Comitato Promotore per le celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie -avvenuta nel 1312 – da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello…

 

 

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Articolo estratto dalla pubblicazione mensile “Marinai D’Italia”

Lanzarotto Maloncello

Navigatore controcorrente del XIV secolo

Nei secoli XIII e XIV i navigatori genovesi scorazzavano al largo dei mari, acquisendo conoscenze e avviando commerci, al comando di navi proprie o straniere, istruendo equipaggi stranieri, per lo più iberici, nella difficile arte della navigazione.

Essi erano senza dubbio i migliori marinai del mondo….

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Articolo estratto dalla rivista “Le Camicie Rosse di Mentana”

700° ANNIVERSARIO SCOPERTA DELLE ISOLE CANARIE: 1312-2012

Si è tenuta mercoledì 18 aprile presso la sala stampa della Camera dei Deputati la presentazione del programma relativo alle celebrazioni del 700° anniversario della scoperta delle Isole Canarie ed in particolar modo dell’Isola di Lanzarote il cui nome deriva proprio dal nostro compatriota genovese Malocello.

Il tutto, ben coordinato e presentato dall’avv. Alfonso Licata primo promotore degli eventi, ha visto la presenza di alte autorità in campo navale e di studiosi sulla materia.

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Articolo estratto da www.ponentevarazzino.com

Varazze, Agg. il 10.07.2012. 

Salpato da Varazze il velista solitario diretto alle Canarie nel VII centenario della scoperta

In occasione del settimo centenario della scoperta delle Isole Canarie da parte del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello, Marina di Varazze diventa punto di partenza di una nuova grande avventura per mare, omaggio a colui che come Marco Polo e Colombo ci ha regalato il sogno di nuove terre da scoprire. Alle ore 12 di mercoledì 11 luglio dallo scalo varazzino è salpato, diretto alle isole Canarie, Giorgio Blondett, velista solitario nato a Genova nel 1938, skipper di professione che ha operato alla Maddalena ed ha svolto la sua attività prevalentemente nel mar Mediterraneo.

Durante il  viaggio, che durerà circa 3 mesi, farà le seguenti tappe: Gibilterra, Madeira, Lanzarote, Tenerife.

La partenza di Giorgio Blondett dal porto di Varazze acquisisce un valore simbolico che rimanda al legame indissolubile di Varazze col suo mare e della marina con la storia della sua terra.

Blondett porterà agli amministratori di Lanzarote, El Alcalde Don Pedro San Ginés Gutiérrez e a Asesor de la cultura Emma Esther Cabrera Toribio, a nome del Sindaco di Varazze Giovanni Delfino, una targa in ottone identica a quella collocata nella sede della Lega Navale di Varazze e una pergamena, inserita in una ampolla sigillata, con il seguente messaggio:

Città di Varazze. El Alcalde Don Pedro San Ginés Gutiérrez e a Asesor de la cultura Emma Esther Cabrera Toribio.

Dall’antica città di Varagine, borgo murato di marinai e costruttori di navi, dal quale Lanzarotto Malocello drizzò le vele per donare al mondo più vasti confini, oggi, dopo 700 anni, riparte un altro navigatore esperto, Giorgio Blondett, per segnare nuovi orizzonti di conoscenza, di amicizia e di comprensione tra i nostri due popoli.” Varazze, 11 luglio 2012. (Il Sindaco Giovanni Delfino)

Alla cerimonia, che si è tenuta presso la sede varazzina della Lega Navale Italiana, uno dei tanti Enti che hanno concesso il loro patrocinio al Comitato promotore dei festeggiamenti voluto e promosso dall’Avv. Alfonso Licata, erano presenti il Sindaco Prof. Giovanni Delfino, gli Assessori Angelo Patanè, Enrico Schiappapietra, il Consigliere Paolo Patruno, un rappresentante dell’Uff. Locale Marittimo e i Presidenti della LNI e dell’Associazione Amici del Museo del Mare.

 


Varazze- Celebrato il “Lanzarottus Day” e inaugurato un bassorilievo dedicato al navigatore Malocello

Varazze ha celebrato il “Lanzarottus Day”, una giornata, il terzo sabato di settembre, dedicata al ricordo e commemorazione della storica impresa del navigatore ed esploratore varazzino, Lanzarotto Malocello, sul modello del “Columbus Day” che si celebra nel primo sabato di ottobre a Genova e in molti paesi delle Americhe.

Autorità Civili, Religiose e Militari, presenti anche l’europarlamentare Oreste Rossi, Alfonso Licata, presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote, lo storico Sandro Pellegrini, autore della relazione sui navigatori liguri del ‘400, pubblicata come inserto dal Giornalino di Varazze, i rappresentanti del locale associazionismo, cittadini e turisti, alle ore 11.30 di sabato 22 settembre si sono ritrovati nello slargo di Via Malocello, per assistere all’inaugurazione e benedizione del bassorilievo dedicato al navigatore varazzino. Un’opera in ardesia, sullo stile di quelle storiche già presenti in zona, realizzata e donata alla Città dal noto e bravo scultore e intagliatore Corrado Cacciaguerra, posta nel caratteristico slargo di via Malocello, sulla facciata del palazzo dove attualmente ha sede il “Gruppo Artisti varazzesi”.

Per l’occasione lo slargo è stato pavesato e addobbato a festa con la mostra collettiva degli artisti del locale Gruppo econ l’esposizione del Laser Bahia “Lanzerotto Malocello”, la nuova barca armata con le vele spiegate a cura degli istruttori e della squadra agonistica del Varazze Club Nautico, che l’ha ricevuto un uso dal Comune, acquistata con fondi appositamente stanziati dalla Regione Liguria per promuovere, gratuitamente, tra i turisti la conoscenza del mare e dell’attività sportiva. Per l’occasione i giovanissimi atleti del VCN, presenti in forza all’evento e accompagnati da tutto il Direttivo e Staff Tecnico, hanno indossato una nuova maglietta con impresso anche il logo adottato dal Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote, a testimonianza di come il sodalizio sportivo varazzino è presente e partecipa alla vita sociale della comunità, cosa d’altronde fatta anche dalla LNI, patrocinando le celebrazioni a livello nazionale e presenziando all’inaugurazione con i responsabili locali, provinciali e regionali.


Articolo estratto dalla rivista “MEDIOEVO”,

Verso le Colonne e oltre di Francesco Colotta

Nel 1312, quasi duecento anni prima di Colombo, il navigatore ligure Lanzarotto Malocello intraprende il primo viaggio al di là dei confini del mondo allora conosciuto, approdando sull’isola che porta il suo nome. Oggi, nel settimo centenario dell’impresa, studiosi italiani e spagnoli celebrano l’epopea dello scopritore delle Canarie, a lungo e inspiegabilmente dimenticata dalla storia.

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CORRIERE della SERA – Un altro navigatore prima di Colombo

Nel 1312 scoprì le isola Canarie, una delle quali porta ancora il suo nome. La Capitale gli dedica un parco

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ROMA – Un altro ligure prima di Colombo. «L’età moderna dovrebbe iniziare non con il 1492, l’anno della scoperta dell’America, ma con il 1312 e con Lanzarotto Malocello»: non hanno dubbi i membri del comitato promotore dei festeggiamenti per i 700 anni dell’avventuroso viaggio di questo navigatore, il primo che abbia scoperto una terra oltre le Colonne d’Ercole. Ovvero le Canarie ed in particolare l’isola di Lanzarote che da lui ha preso l’attuale nome. E adesso anche un parco di Roma è dedicato a questo navigatore «quasi» conterraneo di Cristoforo Colombo, perché nato non lontano da Genova a Varazze.

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GIARDINO SULLA COLOMBO – E’ un grande prato, alberi d’alto fusto, giochi per bambini e panchine in pietra con terrazza il «giardino Lanzarotto Maloncello» che sfiora la Cristoforo Colombo subito dopo gli archi delle Mura Aureliane, lungo via Capitan Bavastro, in una zona tutta riqualificata con l’arrivo di Eataly e con la costruzione di nuove case di edilizia residenziale. Così per festeggiare questi settecento anni dalle scoperte geografiche di Lanzarote da parte di Lanzarotto, finora quasi sconosciuto sono nati due comitati promotori, italiano e spagnolo. E all’inaugurazione hanno voluto essere presenti tutti: dal presidente del Comitato italiano, l’avvocato Alfonso Licata, autore del libro «Lanzarotto Maloncello, dall’Italia alle Canarie» e il sindaco di varazze, professor Giovanni Delfino; l’assessore alla Cultura di Varazze Maria Angela Calcagno e il presidente della commissione italiana di Storia Militare il colonnello Matteo Paesano.

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PRESENTE MARIA GARIBALDI – La storia era presente anche con la pronipote dell’Eroe dei Due Mondi Maria Stefania Ravizza Garibaldi e sua figlia Costanza. Lanzarotto Malocello, che grazie alle tante iniziative sta diventando per gli europei un modello per le loro aspirazioni dell’ampliamento dell’orizzonte mediterraneo oltre le colonne d’Ercole, è ancora quasi un personaggio senza volto, più che altro per le esigue informazioni e documentazioni che lo riguardano.

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OLTRE LE COLONNE D’ERCOLE – Eppure Lanzarotto fu il primo navigatore ligure che ebbe il coraggio di sfatare il mito delle Colonne d’Ercole e, sulle tracce dei fratelli Vivaldi, scoprì le Canarie Anzi la storia vuole che quando Cristoforo Colombo partì per il suo viaggio, andava proprio sulle orme di Maloncello. Adesso dopo settecento anni dalla scoperta delle Canarie, oltre il giardino a lui dedicato il comitato italiano promotore dei festeggiamenti si «adopererà presso il ministero dell’ Istruzione – ha detto Alfonso Licata – perché vengano integrati i programmi di storia delle scuole primarie e secondarie , con l’inserimento obbligatorio dell’evento storico – geografico della scoperta e del personaggio Lanzarotto Malocello nei testi scolastici da adottare» . E in suo ricordo anche un francobollo con uno speciale annullo postale.

Lilli Garrone

24 ottobre 2012 (modifica il 25 ottobre 2012) © RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Il Lions Club Roma Parioli inaugura l´anno sociale 2012-13 con una serata dedicata al navigatore Ligure Lanzarotto Malocello

Nell´ambito delle celebrazioni del Settimo Centenario dalla scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie, Il Club dedica all´evento una serata con diverse interessanti conferenze

di : Alfonso Licata

La sera di giovedì 27 settembre 2012, nella splendida cornice dell´Hotel Ambasciatori a Roma, ha avuto luogo la serata conviviale di apertura del nuovo anno lionistico del Club Lions Roma Parioli.

La serata é stata dedicata alle celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello di cui, appunto, quest´ anno, se ne festeggia la ricorrenza a livello internazionale.

Il neo presidente del Club, Benigno Brizi, ha introdotto la manifestazione, nel corso della quale è stato presentato ai partecipanti ed agli ospiti presenti il libro “Lanzarotto Malocello, dall´Italia alle Canarie”, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del ministero della Difesa, scritto dal socio lions Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore nazionale per le celebrazioni, che ha già trovato posto nelle principali biblioteche pubbliche italiane.

Relatori, per l´occasione, lo stesso autore Avv. Alfonso Licata, il Dott.Fernando Acitelli, noto giornalista e scrittore, membro del Comitato Scientifico, e la prof.ssa Anna Maria Barbaglia, insegnante di storia e scrittrice, che hanno dissertato sull´epica scoperta delle Canarie e sulla figura, misteriosa e in parte sconosciuta, dello scopritore varazzino Lanzarotto Malocello (da cui l´Isola di Lanzarote ha preso il nome).

Al termine degli interventi sono state proiettate ed illustrate selezionate diapositive, raffiguranti carte nautiche e portolani del XIV secolo, ed è seguito un interessante dibattito tra i presenti.

Numerosi e qualificati i partecipanti e gli illustri ospiti che hanno aderito all´iniziativa del Club, che è membro del Comitato promotore unitamente ad Enti ed istituzioni italiane.


Il “Lanzarottus Day” è approdato al 52° Salone Nautico Internazionale di Genova

Venerdì 12 ottobre 2012 alle ore 15.00 al Padiglione “C” Teatro del Mare, allestito all’interno del 52° Salone Nautico Internazionale di Genova, si è tenuta una conferenza sul tema già trattato a Varazze il 22 settembre scorso, in occasione del “Lanzarottus Day”: una giornata commemorativa dedicata al navigatore italiano, di Varazze, Lanzarotto Malocello, precursore di Cristoforo Colombo.

Sono intervenuti il Delegato della Lega Navale Italiana della Liguria Ammiraglio Federico Biroli, il Presidente della LNI di Varazze Elio Spallarossa, l’Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario, lo scrittore Dott. Alessandro Pellegrini, il Sindaco del Comune di Varazze Prof. Giovanni Delfino, una delegazione di atleti del Varazze Club Nautico e alcune scolaresche della Liguria, tra le quali figuravano quelle della scuola primaria “G. Massone” di Varazze e la secondaria statale di primo grado “Dante Alighieri” di Medolla, gli istituti di provenienza di Armando Giana e Veronica Grisendi, vincitori del concorso nazionale di disegno poi utilizzati nella realizzazione del poster per la “Coppa Primavela 2012”, ospiti della FIV e in visita premio al Salone.

Con l’occasione, alla presenza di un folto pubblico, è stato presentato il libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” dell’Avv. Alfonso Licata, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa e uno studio sui navigatori liguri del ‘400, “1312: Le Canarie entrano nella storia moderna. Un dramma umano dietro un incontro di civiltà?”, del Dott. Alessandro Pellegrini, edito da “Il Giornalino di Varazze”.

Per gli alunni delle scuole primarie e secondarie, invitati a visitare il Salone e partecipare alle varie attività sportive e culturali previste nel vasto spazio dello Stadio del mare e della vela, è anche stata l’occasione per festeggiare la Giornata di Cristoforo Colombo, il “Colombus Day” e Lanzarotto Malocello, il “Lanzarottus Day” è meglio conoscere questi due importanti navigatori italiani e liguri, che con le loro scoperte hanno contribuito ad ampliare i confini del mondo fino ad allora ufficialmente conosciti e riconosciuti, aprendo nuovi e vasti orizzonti per lo sviluppo e l’emancipazione umana.

Il Comitato promotore, ha nuovamente ribadito, come aveva già fatto durante la cerimonia del “Lanzarottus Day” a Varazze, che con l’occasione del VII centenario, chiederà al Ministero dell’Istruzione d’inserire nei programmi scolastici di storia e geografia l’evento della scoperta delle Isole Canarie ad opera del navigatore Lanzarotto Malocello, che aprì la via alle successive esplorazioni e scoperte di altre terre, tra cui la stessa scoperta dell’America.


Articolo estratto dal Ponente Varazzino

Varazze, Agg. il 25.10.2012. 

Roma Capitale ha dedicato un giardino pubblico a “Lanzarotto Malocello”

Nella mattina di venerdì di 19 ottobre 2012 ha avuto luogo la cerimonia inaugurale del giardino pubblico che la Giunta Capitolina di Roma Capitale ha voluto dedicare al navigatore Lanzarotto Malocello in occasione del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie.

All’evento, che si inquadra nell’ambito del calendario delle manifestazioni celebrative internazionali organizzate dai Comitati promotori italiano e spagnolo, sono intervenuti: il presidente del Comitato promotore italiano Avv. Alfonso Licata, autore del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” edito dalla CISM; il Sindaco di Varazze Prof. Giovanni Delfino e l’Assessore alla Cultura Maria Angela Calcagno (la città di Varazze ha dato i natali al navigatore); il Presidente della Commissione Italiana di Storia Militare Col. Matteo Paesano; il delegato regionale della Lega Navale Italiana Dott. Spyros Mazarakis; il Presidente del Consorzio Papareschi Dott. Antonello Cococcia; una rappresentanza in alta uniforme dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia; alcuni membri del Club Lions Roma Parioli; i soci del circolo bocciofilo“Lanzarotto Malocello”, con sede all’interno della stessa area verde attrezzata e, tra la folla di cittadini residenti accorsi numerosi alla manifestazione, anche i discendenti dell’eroe Giuseppe Garibaldi, la pronipote Maria Stefania Ravizza Garibaldi e sua figlia Costanza Samuelli Samuelli Ferretti in Buscaglione, nonché il gioielliere Sergio Capuana, nipote dello scrittore siciliano Luigi Capuana.

L’avv. Licata, al termine della breve presentazione di Lanzarotto Malocello, navigatore controcorrente del XIV secolo, ha ribadito l’impegno del Comitato promotore di adoperarsi presso il Ministero dell’Istruzione affinché vengano integrati i programmi di storia delle scuole primarie e secondarie, con l’inserimento obbligatorio dell’evento storico-geografico della scoperta e del personaggio Lanzarotto Malocello nei testi scolastici da adottare.

Subito dopo il saluto ai presenti da parte delle autorità civili e militari intervenute, si è provveduto a scoprire il drappo apposto sulla targa di marmo intitolata al navigatore tra gli applausi e la soddisfazione dei presenti.

Per l’occasione, durante tutta la durata dell’iniziativa celebrativa ha funzionato un servizio di Poste Italiane che ha emesso uno speciale annullo postale di valori, apposti su apposite cartoline fornite a cura del Comitato promotore per ricordare l’avvenimento.


Articolo estratto da “Polizia Moderna” – Ottobre 2012

Alla scoperta di Lanzarote

di Franco Cosentino

Anno Domini 1312: Lanzarotto, navigatore genovese oltrepassa le Colonne d’Ercole e scopre le isole che oggi portano il suo nome.

Gli ingredienti per creare una trama avventurosa con la vita di Lanzarotto Malocello ci sono tutti: un nome epico, origini misteriose, nessun ritratto ed una importantissima quanto dimenticata scoperta geografica…

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Articolo estratto dalla Repubblica.it

L’uomo di Lanzarote La scoperta di Malocello Un genovese alle Canarie

- 15 dicembre 2012 —

In barba alle indicazioni che suggeriscono di dedicarsi al turismo culturale, i molti viaggiatori che si accalcano sugli  aerei in direzione delle Canarie forse ignorano che Lanzarote, la più bella delle isole dell’arcipelago, deve il suo nome ad  un audace navigatore di Varazze, tale Lanzarotto (il nome rievoca  la “lancia” da torneo, nella forma genovese deriva da Lancillotto cavaliere delle Tavola Rotonda) Malocello (da “Malus Augellus”,  la civetta che campeggia ancora oggi nello stemma di Celle  Ligure): nel 1312 approdò in questa isola che fu battezzata  con il suo nome.

Così come non tutti sanno che quest’anno un comitato italospagnolo ha celebrato il VII centenario rievocativo dell’impresa stimolato dai preziosi studi condotti da Alfonso Licata, avvocato cassazionista romano che al navigatore varazzino  ha dedicato un volume pubblicato dal ministero della Difesa con le autorevoli prefazioni di Franco Cardini e Francesco Surdich. Il libro è un affascinante itinerario alla ricerca di  puntuali riferimenti storici che diano sostanza alla figura e  all’impresa di Lanzarotto. Infatti non ci sono documenti che trattino direttamente della sua figura. Si hanno solo notizie indirette: a Genova esiste qualche atto  notarile che riguarda una sua discendenza famigliare, si ipotizza avesse sposato tale Eliana Fiesco, poi è certo che l’isola  che porta il suo nome comparisse nella carta nautica di Angelino Dulcert nell’anno 1339, infine il fatto certo che appartenesse a famiglia di intrepidi navigatori.

Esiste un albero genealogico  negli archivi genovesi delle famiglia Malocello, ma Lanzarotto non vi compare. L’autore del volume ipotizza che appartenesse ad  un ramo cadetto della famiglia genovese rimasta a Varazze per  dedicarsi alla costruzione delle navi. Le isole Canarie erano già conosciute ai tempi dei  romani: ne parlarono Plinio il Vecchio, morto nella catastrofe di Pompei e Claudio Tolomeo, ma lo spirito avventuroso che animava i  navigatori liguri diede sollecitazione a superare le colonne  d’Ercole in viaggi che i fratelli Ugolino e Vadino Vivaldi nel  1291 avevano affrontato senza mai essere tornati.

Lanzarotto andò alla ricerca dei due invano e senza fortuna? 

Preferì fermarsi circa vent’anni nell’isola prima di  tornare. Perché in data imprecisata riccoe benestante  tornò, forse cacciato dagli indigeni chiamati Guanci  (“uomini di Tenerife”), che per un certo periodo godettero di  autonomia e poi furono sterminati nel XVI secolo dagli spagnoli. Con riflessione ardita e non argomentata si cita anche Dante e il suo Ulisse che vide “infin la Spagna/ fin nel Marocco”.

Lanzarotto aveva letto la Divina Commedia?

Come argomenta bene Francesco Surdich, ordinario di Scoperte geografiche nell’ateneo  genovese, “anche la riscoperta in epoca medievale delle Canarie pose fine ad una geografia teologica astratta ed incurante dell’uomo, trasformandola in scienza attenta alle lotte, al profitto, al potere cioè alle logiche del capitalismo che  gli uomini d’affari i genovesi in testa metteranno a frutto per il dominio dei mari”.

  
   -MATTEO LO PRESTI-
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Articolo estratto da Il Giornale del Piemonte

«NECESSITA NAVIGAR VIVERE NO»: ITALIA E MEDITERRANEO

di Aldo A. Mola

«Navigare è necessario, vivere non lo è». Era il motto dei latini, popolo di agricoltori ascesi a signori del Mare Nostrum.

Poi, quando tutto sembrava perduto e dimenticato, arrivò quel lazzarone d’un Lanzarotto! Anche per colpa sua gli italiani dovrebbero battersi perpetuamente il petto. Svelò le Canarie. Gli italiani sono stati gli artefici della globalizzazione…

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Articolo estratto da “MondoItaliano Nel Mondo”

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LANZAROTTO MALOCELLO”, AL SALONE DELLA NAUTICA E DEL MARE DI ROMA

“ITALIANI POPOLO DI NAVIGATORI”

Dalle celebrazioni per il 700°anniversario della scoperta delle Canarie da parte di Lanzarotto Malocello, alle iniziative per ripercorrere in barca a vela il viaggio di Antonio Pigafetta, quasi cinquecento anni dopo la spedizione di Magellano.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALFONSO LICATA, “LANZAROTTO MALOCELLO,DALL’ITALIA ALLE CANARIE”

BIG BLU – SALONE DELLA NAUTICA E DEL MARE FIERA DI ROMA  ORGANIZZATA DALLA LEGA NAVALE ITALIANA E DAL COMITATO PROMOTORE PER LE CELEBRAZIONI DEL VII° CENTENARIO DELLA SCOPERTA DI LANZAROTE E DELLE ISOLE CANARIE DA PARTE DEL NAVIGATORE ITALIANO LANZAROTTO MALOCELLO (1312-2012).

Nel  Palco Centrale del Padiglione 2 della Fiera di Roma, nell’ambito della 7^ EDIZIONE DEL BIG BLU – SALONE INTERNAZIONALE DELLA NAUTICA E DEL MARE si è svolta la manifestazione dal titolo “Italiani,popolo di navigatori” organizzata dalla Lega Navale Italiana e dal Comitato promotore per le celebrazioni del 700° anniversario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello.

 

 

Sono intervenuti:

Contrammiraglio Andrea Fazioli, Responsabile Comunicazione della Lega Navale Italiana

Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta delle Isole Canarie

Dott. Oliviero Emoroso, membro del Comitato Scientifico del Comitato Promotore

C.V. Francesco Loriga, Capo Ufficio Storico della Marina Militare Italiana, membro CISM – Min. Difesa

Prof.ssa Anna Maria Barbaglia, Centro Studi Culturali e di storia Patria di Orvieto

Dott. Odino Baù,Presidente Progetto Pigafetta 500

Com.te. Piergiorgio Xodo, Presidente Lega Navale di Vicenza

 

 

 

Folta la platea degli ascoltatori accorsi alla conferenza/incontro/dibattito dal titolo “Italiani,popolo di navigatori”, incuriositi dal tema della manifestazione, che ci riporta ai grandi eventi di un’ epoca passata,quella delle grandi scoperte geografiche che hanno condotto al cosiddetto processo di configurazione del “Nuovo Mondo”. Un argomento di grande interesse storico-geografico collegato direttamente al Mare, navigato da coraggiosi esploratori che hanno contribuito, uno dopo l’altro, all’avanzamento della conoscenza umana .

L’Avv. Alfonso Licata, autore del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare ma anche Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni della scoperta delle isole Canarie, ha spiegato che il punto di partenza del processo di scoperta del Nuovo mondo deve riconoscersi e datarsi al 1312 , anno della scoperta dell’Isola di Lanzarote e dell’Arcipelago canario quando il navigatore varazzino Malocello oltrepassò per primo le mitiche Colonne d’Ercole aprendo la via dell’Oceano alle successive navigazioni ad opera di altri coraggiosi esploratori fino ad arrivare ai conosciutissimi Colombo, Vespucci e Pigafetta.

“La storia deve essere riveduta e riscritta perché con l’impresa di Lanzarotto Malocello finisce il Basso medioevo ed inizia l’Età Moderna , ben 180 anni prima della scoperta dell’America” ha concluso l’avv.Licata, che ha fatto anche appello al Ministero dell’Istruzione affinchè vengano integrati i programmi scolastici con l’introduzione di un capitolo che racconti un pezzo di storia medievale incredibilmente ignorato.

L’avv. Licata ha annunciato, tra le prossime iniziative, la realizzazione, nel mese di novembre, di una crociera Genova-Lanzarote-Tenerife a scopo didattico-divulgativo, emulativa del viaggio di scoperta di Lanzarotto Malocello ed una imminente conferenza-seminario all’Università di Roma in collaborazione e con il patrocinio dell’Ambasciata spagnola a Roma, a sottolineare il carattere internazionale delle celebrazioni.

Successivamente ha preso la parola Il Dott.Oliviero Emoroso, che ha presentato il volume “Lanzarotto Malocello,dall’Italia alle Canarie” scritto e pubblicato in occasione del settimo centenario dell’avvenimento, tracciando una sintesi e fornendo curiosità, dati e notizie di carattere storico documentale delle navigazioni nel medioevo analizzando altresì nel dettaglio i vari capitoli dell’opera e riconoscendo al navigatore il grande merito di avere, per primo,posato la bandiera di Genova sull’Isola di Lanzarote in segno di scoprimento del nuovo territorio.

Il Comandante Loriga, Capo dell’Ufficio Storico della Marina Militare, presente anche in rappresentanza della Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa ha portato i saluti del Presidente della stessa CISM Col.Matteo Paesano, evidenziando il grande successo che ha registrato la pubblicazione del volume, con richieste pervenute da ogni parte d’Italia da parte di studiosi, appassionati e persino di biblioteche pubbliche.

A seguire, il Dott.Baù ed il Com.te Xodo hanno annunciato e illustrato ai presenti il Progetto Pigafetta 500, consistente nel ripercorrere il giro del mondo a tappe in barca a vela sulla rotta di Antonio Pigafetta, compagno di viaggio di Ferdinando Magellano intorno al 1520.

Ha concluso l’incontro un breve intervento della Prof.ssa Anna Maria Barbaglia, con una dotta ed interessante dissertazione sull’astrolabio e la bussola, strumenti indispensabili per la navigazione in aperto oceano.

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Articolo estratto da savonanews.it

Dopo la Camera, Lanzarotto Malocello è approdato anche al Senato

Ieri, giovedì 17 gennaio a Roma, nella sala “Caduti di Nassiriya” del Senato della Repubblica, si è svolta la conferenza stampa indetta dal Comitato promotore per le celebrazioni del 700° anniversario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello. Anche in questa occasione, come già era successo il 18 Aprile 2012 nella sala conferenze stampa della Camera dei Deputati, si è verificato un grande interesse per il lavoro di ricerca e divulgazione della storia di un’impresa e di un personaggio rimasti per troppo tempo sconosciuti ed ignorati dai libri di storia.

Sono intervenuti: il Sen. Vannino Chiti, Vice Presidente del Senato; l’Avv. Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario; il Prof. Giovanni Delfino, Sindaco della Città di Varazze; il Col. Matteo Paesano, Presidente della Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa; il Contrammiraglio Piero Vatteroni, Vice Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana; l’Ammiraglio Paolo Pagnottella, Presidente Associazione Nazionale Marinai d’Italia; la Prof.ssa Anna Maria Barbaglia, Centro Studi Culturali e di Storia Patria di Orvieto.

Ha aperto la conferenza stampa il Vice Presidente del Senato Sen. Vannino Chiti il quale ha evidenziato l’importanza delle celebrazioni internazionali tracciando un profilo del navigatore Lanzarotto Malocello e i suoi meriti per aver avuto il coraggio di sfidare per primo il mito delle Colonne d’Ercole, in un’epoca in cui si credeva che ciò non fosse possibile e di aver allargato i confini del mondo allora conosciuto.

Il Presidente del Comitato promotore Avv. Licata, nel corso del suo intervento ha ricordato i più significativi eventi celebrativi, svoltisi in Italia e in Europa, in omaggio al navigatore ligure Lanzarotto Malocello che nel 1312 scoprì le Isole Canarie dando il nome alla più occidentale di esse, Lanzarote.

Tra le prestigiose iniziative svoltesi nel corso dell’anno 2012 una conferenza bilaterale italo-spagnola a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo, un Campionato di sei prove di regata velica di altura nelle acque di Varazze, città che diede i natali al navigatore, a cura del Varazze Club Nautico e della Lega Navale Italiana che ha messo in palio un trofeo in omaggio al navigatore, l’inaugurazione di un Parco pubblico dedicato e intitolato a Lanzarotto Malocello da Roma Capitale nel quartiere Ostiense, la collocazione di un bassorilievo nel centro storico di Varazze, la pubblicazione come inserto al Giornalino di Varazze dell’opera di ricerca e riflessione dello studioso Dr. Sandro Pellegrini, “1312: Le Canarie entrano nella storia moderna. Un dramma umano dietro un incontro di civiltà?, la presentazione del volume compendio “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” scritto da Alfonso Licata, edito dalla CISM-Ministero della Difesa al Salone Internazionale del libro di Torino ed al 52° Salone Nautico di Genova, la realizzazione di una medaglia commemorativa da parte dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in collaborazione dell’Associazione dell’Arte della Medaglia, un gemellaggio tra il Comune di Varazze e la capitale dell’Isola di Lanzarote, oltre a numerosi convegni e giornate di studio in Italia e all’estero ove è stata messa  a fuoco  l’importanza della scoperta di Lanzarotto Malocello, che ha aperto la via dell’oceano a Cristoforo Colombo e permesso ulteriori scoperte di terre sconosciute.

Successivamente sono intervenuti, nell’ordine, il Prof. Giovanni Delfino, Sindaco di Varazze, il Col. Matteo Paesano, Presidente della CISM, il Contrammiraglio Piero Vatteroni, il V. Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, l’Amm. Paolo Pagnottella, il Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e la Prof.ssa Anna Maria Barbaglia, V. Presidente del Centro Studi di Storia Patria di Orvieto.

Le manifestazioni commemorative continueranno nel corso dell’anno 2013 e saranno direttamente coinvolti gli Istituti scolastici, i circoli culturali e le Istituzioni a tutti i livelli. Tra i prossimi obiettivi del Comitato promotore vi è l’inserimento nei programmi scolastici delle scuole primarie e secondarie di un capitolo di storia dedicato all’impresa compiuta dal navigatore, l’intitolazione di una unità navale della Marina Militare a Lanzarotto Malocello e l’avvio di un gemellaggio tra il Comune di Varazze e la capitale di Lanzarote.

Nel corso della conferenza stampa l’Avv. Licata, a nome del Comitato promotore, ha donato al Vice Presidente del Senato, Sen. Vannino Chiti, la medaglia ufficiale celebrativa del VII centenario raffigurante il volto immaginario del navigatore ed il logo internazionale delle celebrazioni e, al Col. Matteo Paesano, nella sua qualità di Presidente della CISM- Min. della Difesa, editrice del libro dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, ha consegnato una targa d’argento quale riconoscimento per aver pubblicato il volume a scopo meramente divulgativo.

Al termine dell’incontro il Presidente del Comitato promotore Avv. Alfonso Licata ha dichiarato che il merito dell’insigne navigatore Lanzarotto Malocello, precursore di Cristoforo Colombo, è quello di avere per primo oltrepassato le Colonne d’Ercole, considerate nel Medioevo un limite invalicabile dall’uomo ed ha concluso affermando che: “Proprio l’impresa di Lanzarotto Malocello compiuta nel 1312 (e non il viaggio di Cristoforo Colombo del 1492) segna la fine del Basso Medioevo e l’inizio dell’Età Moderna, aprendo il processo di scoperta del Nuovo Mondo. La fine dell’epoca medievale deve retrodatarsi quindi di 180 anni e, pertanto, deve rivedersi e riscriversi un passaggio fondamentale della storia.”

Subito dopo la conferenza l’Avv. Licata e il Prof. Giovanni Delfino, unitamente ad una  delegazione di cittadini di Varazze, si sono recati alla Città del Vaticano in visita a Sua Eminenza il Cardinale ligure Domenico Calcagno al quale hanno fatto omaggio della medaglia commemorativa dell’importante scoperta ad opera del loro illustre concittadino e una copia del libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” con dedica speciale dell’autore.


Articolo estratto da Liguria 2000 News

Gaeta. Presentato il libro di Alfonso Licata “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”

Lanzarotto Malocello sbarca a Gaeta. Parliamo del navigatore varazzino scopritore, 700 anni fa, delle Isole Canarie ad una delle quali, l’odierna Lanzarote diede il suo nome.

Mercoledì 24 aprile, nel VII centenario della sua epica impresa, il Comitato promotore per le celebrazioni, presieduto dall’avvocato Alfonso Licata, autore del libro dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, ha voluto presentare il volume (edito dalla Commissione Italiana di Storia militare del Ministero della Difesa) a bordo della Nave Scuola “Giorgio Cini” della Guardia di Finanza, ormeggiata nelle acque di Gaeta, ridente e soleggiata cittadina laziale. La manifestazione,organizzata dal Comitato promotore del VII centenario in collaborazione con la Libreria Internazionale Il Mare nell’ambito del 2° Festival dell’Editoria del Mare – Yacht Med Festival 2013 promosso dalla Camera di Commercio di Latina.

Hanno fatto gli onori di casa il comandante della Guardia di Finanza col. Marcello Zottola e la dott.ssa Giulia D’Angelo  che hanno introdotto la  presentazione del libro alla presenza del col. Matteo Paesano (Presidente dell’Editrice Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa), il c.v. Francesco Loriga (Capo dell’Ufficio Storico della Marina Militare Italiana) della dott.ssa Lilli Garrone (giornalista del Corriere della Sera) e della prof.ssa Anna Maria Barbaglia (Centro Studi Culturali di Storia Patria di Orvieto).

L’avvocato Licata ha sottolineato il carattere promozionale-divulgativo dell’opera editoriale che ha reso noto alla folta platea dei partecipanti l’incessante attività che svolge il Comitato promotore italiano di concerto ed intesa con il Comitato spagnolo (di cui è pure co-presidente), che ha permesso di far meglio conoscere a vasti settori della società italiana e in particolare del mondo scolastico e universitario l’evento storico-geografico della scoperta delle Canarie, destinata ad aprire le vie dell’Oceano alle successive scoperte ad opera di altri coraggiosi navigatori, portando l’umanità verso il  Nuovo Mondo. L’Autore ha definito Lanzarotto Malocello il pioniere delle navigazioni atlantiche, primo europeo a oltrepassare le Colonne d’Ercole.

Nel corso della presentazione l’avvocato Licata ha fatto dono di una copia del volume su Lanzarotto Malocello ad uno dei massimi esperti si cartografia antica, lo statunitense prof. Gregory McIntosh, ed  all’arcivescovo di Gaeta mons. Fabio Bernardo D’Onorio, presenti in sala.

Inoltre ha consegnato la medaglia ufficiale commemorativa del VII centenario, realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in occasione dell’importante ricorrenza, al colonnello Matteo Paesano in rappresentanza della Casa Editrice CISM-Ministero della Difesa, non senza dare notizia ai presenti che le Giunte municipali di Roma Capitale e della Città di Savona hanno dedicato recentemente  un grande Parco pubblico attrezzato all’insigne navigatore per omaggiarne la memoria.

Il volume, che non è in vendita, può essere richiesto e ritirato gratuitamente presso l’Editrice Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa nella sua sede in Salita San Nicola da Tolentino,1/B – Roma  00187
(e-mail: quinto@segrstorico@smd.difesa.it – tel. 0645913770 – 0646912197).
(C.S.)


 

Articolo estratto da savonanews.it

Lanzarotto Malocello, il varazzino che scoprì le Canarie

Nel settimo centenario della scoperta di Lanzarote, dedicati al navigatore un libro, una crociera e un’area verde a Savona

In occasione della visita a Roma delle comunità savonese e varazzina, composte da membri delle varie rispettive Confraternite, giunti numerosi per la partecipazione all’Angelus di domenica 5 maggio in Vaticano, il “Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore Lanzarotto Malocello” ha incontrato gli stessi sabato sera nel corso di un momento conviviale, presente Sua Eminenza il Cardinale Domenico Calcagno (al quale, nel mese di gennaio, il Comitato ha fatto dono del volume “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”e della medaglia ufficiale celebrativa coniata dal Poligrafico dello Stato).

L’incontro è proseguito la domenica al termine della cerimonia religiosa che ha visto la partecipazione, attorno a Papa Francesco, di oltre cinquantamila fedeli venuti da ogni parte d’Italia sotto gli stendardi e i Crocefissi delle Confraternite, definite dal Santo Padre “Missionari della memoria di Dio”.

La folta rappresentanza ligure era guidata dal Commendator Giovanni Mario Spano, Vice Presidente delle Confraternite delle Diocesi d’Italia e dalla Consigliera delegata alla Cultura dell’Amministrazione comunale di Varazze, Maria Angela Calcagno, e animata dal giovane infaticabile Dott. Emilio Bozzano.

Durante l’incontro Il Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni, l’Avv. Alfonso Licata, nel suo breve intervento di saluto, ha messo al corrente i presenti dell’attività culturale del Comitato volta a divulgare la figura dell’insigne navigatore varazzino e dell’importante evento storico-geografico della sua scoperta. A tutti è stata consegnata copia di recenti articoli di stampa apparsi su riviste e quotidiani che valorizzano l’impresa del navigatore definendolo in maniera assai originale ed eloquente “IL PRIMO COLOMBO”.

Ha aggiunto che il libro-compendio su Lanzarotto, stampato a fini promozionali e in attesa di essere tradotto in varie lingue, può essere da chiunque gratuitamente richiesto al Comitato promotore o all’editore CISM-Ministero della Difesa ed ha reso noto che Città di Savona con apposita delibera di Giunta Municipale ha seguito l’esempio di Roma Capitale intitolando una Area verde attrezzata, nei pressi di Piazza Rebagliati, al navigatore Lanzarotto Malocello, che quanto prima dovrà essere ufficialmente inaugurata.

Infine ha dato notizia che dal 18 al 29 novembre sarà realizzata la tanto attesa crociera da Varazze a Lanzarote sulla rotta di Lanzarotto Malocello, della quale saranno prossimamente forniti i dettagli, che costituirà una ulteriore occasione commemorativa e divulgativa dell’evento.

c.s.


 

Articolo estratto da L’Arena.it

IL PRIMO COLOMBO

NAVIGATORI. Un libro celebra il vero pioniere delle rotte oceaniche

Lanzarotto Malocello, il genovese che nel 1300 scoprì le Isole Canarie: mai prima era stata trovata terra oltre Gibilterra, nell’Atlantico che svelerà le Americhe.

 

 

Enrico Principi Lusitano Novas Terras Perquirenti Magno Adjumento fuit Aloysius a Musto, Qui Anno MCCCCLVI Insulas Promontorii Viridis Aut Primus Invenit Aut Inter Primos Invisit. Hinc Ierato Cursu Perlustrata Africae Parte, Detectas a Lusitanis Regiones, Tum Suis Tum Alienis Itinerariis Evulgatis In Publicam Lucem Eduxit. Così, in lettere di marmo, la Serenissima Repubblica, nella Sala degli Scudi di Palazzo Ducale, rendeva omaggio ad Alvise di Ca’ da Mosto (Venezia 1429-1488), navigatore ed esploratore che, meglio di ogni altro, contribuì alla conoscenza dell’Africa Occidentale.

Lo aveva ingaggiato il Principe di Sagres, Enrico il Navigatore (Oporto, 1394-Sagres 1460), il più illuminato e fecondo sponsor delle scoperte geografiche che fecero del Portogallo una potenza marinara di primo livello, paragonabile alla Spagna e all’Inghilterra. La storia vuole che Alvise di Ca’ da Mosto abbia scoperto le Isole di Capo Verde. Una parte degli studiosi discute a riguardo attribuendone la paternità a un altro navigatore italiano, Antonio da Noli e al suo amico e collaboratore Diogo Alfonso.

Molti anni prima, nel 1291, i fratelli genovesi Ugolino e Vadino Vivaldi salpavano da Genova ad partes Indiae per mare Oceanum, e non, dunque, attraccando in Egitto, Siria, Mar Nero per proseguire in carovana attraverso la Persia e la Tartaria sino all’India. Era convinzione, meglio, certezza diffusa, che l’Africa non fosse circumnavigabile, che non esistesse alcuna via di comunicazione tra l’Oceano Atlantico e l’Oceano Indiano, nonostante Seneca (4 A.C.-65 D.C ) avesse scritto, nelle Naturales Quaestiones: «Quantum est enim, quod ad ultimis litoribus Hispaniae usque ad Indos jacet? Paucissimorum diebus spatium, si navem suus ferat ventus». Lo storico De La Roncière, nel saggio La decouverte de l’Afrique, rimarca: «Le Portulan Normal surgit le jour où toutes les cordonnées pour le tracer furent au point. Cette mise au point fut l’oeuvre des Génois». Lo stesso mondo arabo riconosceva il primato italiano. Nel 1317 Suleiman Daud utilizzò un mappamondo, bab-mandu, disegnato da italiani, per illustrare il suo Giardino dei sapienti; una mappa dell’Asia Minore fu richiesta al cartografo Domenichino d’Oria, autore anche di carte della Catalogna, dal soldano d’Egitto.

Certo è che l’isola di Lanzarote prese il nome da Lanzarotto Malocello, navigatore nativo di Varazze, menzionata telle quelle già nel 1339 sulla carta di Angelino Dulcert; presente nell’Atlante Catalano di Abramo Cresquez, nel planisfero di Bartolomeo Pareto del 1455, e ancor prima, in quello di Mecia de Viladestes del 1413. Malocello è uno dei tanti e uno dei pochi, allo stesso tempo, ascrivibili alla schiera degli italiani non santi non poeti ma navigatori. Un libro lo ricorda, a firma di Alfonso Licata (prefazioni di Franco Cardini e Francesco Surdich) edito dal ministero della Difesa nel settimo centenario del viaggio che portò, appunto, il genovese, ad approdare a Lanzarote. Il nemo propheta in patria vale anche per Lanzarotto. I navigatori italiani dovettero, tutti, ottenere un ingaggio dalle corone straniere. La Spagna per Pigafetta, Colombo, Sebastiano Caboto. L’Inghilterra per il padre Giovanni e, ancora, molti anni dopo, per Sebastiano. Il Portogallo per Alvise di Ca’ da Mosto e Antoniotto Usodimare, la Francia per Giovanni da Verrazzano, il Portogallo e la Spagna per Amerigo Vespucci. Ingaggiati per il loro valore, di navigatori e cartografi. Il mondo si apriva alle spezie e alle acque incognite. Non c’era grande potenza economica che potesse accettare di restare esclusa dalla grande corsa.

Poco importa se effettivamente sia stato Malocello il primo europeo a calcare il suolo di Lanzarote. Per «scoprire» intendiamo avvistare, approdare o prendere possesso? Sappiamo che i Grand Banks su cui approdò teoricamente per primo Giovanni Caboto erano, da tempo, segreto approdo dei pescatori inglesi. Ma la storia è storia comunque e mai contributo è stato fecondo come questo di cui scriviamo a proposito di Malocello, arricchito da una messe di dati e rimandi documentali e iconografici eccellente, e scritto con la verve di un romanzo. Questo per dire quali fossero le aspettative dei mercanti oltreché dei regnanti, verso le nuove scoperte, che avrebbero sottratto all’incognito terre da esplorare, colonizzare, con cui intrattenere proficui traffici. Nientemeno che Giovanni Boccaccio scrive diffusamente dell’esplorazione commerciale alle Canarie di Niccoloso da Recco e di Angiolino dei Corbizzi, iniziata nel 1341 da Lisbona, punto di rifornimento non solo dei genovesi e dei fiorentini ma dei veneziani per le rotte a Nord: Bordeaux, Calais, Londra, Southampton, Ostenda, Antwerp (Anversa).

Sta di fatto che immediatamente o quasi, quell’isola vulcanica battuta dal vento, prese nome dal cognome dell’uomo di mare genovese. Lo studioso Andrea da Mosto, discendente del navigatore, pubblica a Roma nel 1893, per la Società Geografica Italiana, Il Portolano attribuito ad Alvise di Ca’ da Mosto, di cui copia è conservata alla Biblioteca Marciana, estratto dal Bollettino della Società del giugno-luglio di quell’anno. «Queste ixole de Canaria sono dexe; zoè sette habitade, tre dessabitade. Le habitade sono queste: la prima à nome Lanzaroto, la seconda si è Forte Ventura, la terza Gran Canaria, la quarta Teneriffe, la quinta Gomera, la sesta La Palma, la septima El Ferro; notando che de queste sette ixole, le 4 sono habitade da cristiani; zoè Lanzarote, Forte Ventura, La Gomera, El Ferro; le altre tre sono de idolatri. El signore del tute queste ixole habitade da cristiani si à nome Ferera, zentilhomo e cavalier de la cità de Sibilia, et è sozeto al re de Spagna». Malocello, dunque, non è più soltanto un nome o un’ipotesi. Alfonso Licata ne ha seguita la scia sino al più recondito degli archivi di famiglia. Dal blasone al testamento all’albero genealogico. Nel salso groppo di vento che riporta indietro la clessidra di 700 anni.

Donatello Bellomo


 

Articolo estratto da PonentevarazzinoNews.com

Lanzarotto” in Vaticano con i “Missionari della memoria di Dio”: le Confraternite

In occasione della visita a Roma  delle comunità  savonese e varazzina, composte da membri delle varie rispettive Confraternite, giunti numerosi per la partecipazione all’Angelus di domenica 5 maggio in Vaticano, il “Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore Lanzarotto Malocello” ha incontrato gli stessi sabato sera nel corso di un momento conviviale, presente Sua Eminenza il Cardinale Domenico Calcagno (al quale, nel mese di gennaio, il Comitato ha fatto dono del volume “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” e della medaglia ufficiale celebrativa coniata dal Poligrafico dello Stato).

L’incontro è proseguito la domenica al termine della cerimonia religiosa che ha visto la partecipazione, attorno a Papa Francesco, di oltre cinquantamila fedeli venuti da ogni parte d’Italia sotto gli stendardi e i Crocefissi delle Confraternite, definite dal Santo Padre “Missionari della memoria di Dio”.

La folta rappresentanza ligure era guidata dal Commendator Giovanni Mario Spano, Vice Presidente delle Confraternite delle Diocesi d’Italia e dalla Consigliera delegata alla Cultura dell’Amministrazione comunale di Varazze, Mariangela Calcagno e animata dal giovane infaticabile Dott. Emilio Bozzano.

Durante l’incontro il Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni, l’Avv. Alfonso Licata, nel suo breve intervento di saluto,ha messo al corrente i presenti dell’attività culturale del Comitato volta a divulgare la figura dell’insigne navigatore varazzino e dell’importante evento storico-geografico della sua scoperta. A tutti è stata consegnata copia di recenti articoli di stampa apparsi su riviste e quotidiani che valorizzano l’impresa del navigatore definendolo in maniera assai originale ed eloquente “il primo Colombo”.

Ha aggiunto che il libo-compendio su Lanzarotto, stampato a fini promozionali e in attesa di essere tradotto in varie lingue, può essere da chiunque gratuitamente richiesto al Comitato promotore o all’editore CISM-Ministero della Difesa ed ha reso noto che Città di Savona con apposita delibera di Giunta Municipale ha seguito l’esempio di Roma Capitale intitolando una Area verde attrezzata, nei pressi di Piazza Rebagliati, al navigatore Lanzarotto Malocello, che quanto prima dovrà essere ufficialmente inaugurata.

Infine ha dato notizia che dal 18 al 29 novembre sarà realizzata la tanto attesa crociera da Varazze a Lanzarote sulla rotta di Lanzarotto Malocello, della quale saranno prossimamente forniti i dettagli, che costituirà un’ulteriore occasione commemorativa e divulgativa dell’evento.


Articolo estratto da www.lecitta.it

ROMA CAPITALE

Istituito il Ponte delle Colonne d’Ercole

ponte_colonne_ercoleRoma Capitale, con deliberazione di Giunta Municipale del 22 maggio 2013, ha statuito di denominare “Ponte delle Colonne d’Ercole” il ponte ciclopedonale di collegamento tra il Parco verde attrezzato “Giardino Lanzarotto Malocello” ed altra area verde contigua, ricompresa tra Via Martin Alonzo Pinzon, Via B.Diaz e Via Cristoforo Colombo, accogliendo la proposta del “Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello” ( composto dai membri istituzionali e collettivi Comune di Varazze,Lega Navale Italiana, Società Geografica Italiana, Commissione Italiana di Storia Militare, Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Associazione Italiani Amici di Lanzarote, Lions Club Roma Parioli, Centro studi Culturali di Storia Patria), formulata in occasione delle celebrazioni internazionali dell’evento storico –geografico avvenuto nel 1312 per ricordare che l’insigne navigatore varazzino fu il primo europeo ad oltrepassare le mitiche Colonne d’Ercole (stretto di Gibilterra) e scoprire l’Arcipelago Canario.
Tale determinazione – che fa seguito alla dedica ed intitolazione del grande Giardino pubblico al navigatore Malocello da parte  di Roma Capitale inaugurato nell’ottobre 2012  -  costituisce un altro significativo momento di sensibilità culturale e di salvaguardia della memoria storica italiana che conferma in maniera significativa l’importanza del personaggio Lanzarotto Malocello e della sua epica impresa, che ha consentito all’umanità di andare oltre l’Oceano ed il Vecchio Mondo, dando vita a tutte la successive esplorazioni geografiche culminate con la scoperta dell’America ad opera di Cristoforo colombo.
La grandezza di Lanzarotto Malocello, annoverato ingiustamente tra i personaggi minori e meno conosciuti, emerge oggi prepotente nel settimo centenario della sua scoperta, potendosi egli collocare di pieno diritto tra i giganti della navigazione di tutti i tempi.


Articolo estratto da www.puntosavona.it

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Libro su Malocello approda in Vaticano

Varazze - Il volume sulle gesta del navigatore varazzino

Il “Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)” ha fatto dono al Sommo Pontefice del volume “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa (membro del Comitato promotore) in occasione della ricorrenza del 700° anniversario dell’avvenimento storico-geografico che ha visto il superamento delle mitiche Colonne d’Ercole e aperto la via dell’Oceano alle successive esplorazioni.

Il libro, scritto dal giudice Alfonso Licata (Presidente del Comitato promotore) con le autorevoli prefazioni dei cattedratici Franco Cardini e Francesco Surdich, contiene note di presentazione del Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati On. Stefano Stefani, del Presidente della Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa Col. Matteo Paesano,del Presidente della società geografica Italiana Prof. Franco Salvatori, del Presidente della Lega Navale Italiana Amm. Franco Paoli, del Direttore Generale del Ministero dei Beni ed Attività Culturali Dott. Maurizio Fallace, dell’Ambasciatore d’Italia a Madrid Leonardo Visconti di Modrone, del Presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Amm. Paolo Pagnottella e del Sindaco della Città di Varazze Prof. Giovanni Delfino.

La pubblicazione, realizzata a mero scopo divulgativo, può essere richiesta gratuitamente al Comitato promotore per le celebrazioni (info@comitatomalocello.it) o alla Commissione Italiana di Storia Militare (quintosegrstorico@smd.difesa.it).

L’opera, che sarà collocata negli scaffali della Biblioteca Apostolica Vaticana, ha riscosso il vivo apprezzamento del Santo Padre Francesco il quale ha voluto manifestare “cordiale gratitudine” per il dono ricevuto.

Roma, 29 maggio 2013.

Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)

scritto da Fonte Rsvn


 

Articolo estratto da www.ivg.it

Savona, il nome di Lanzarotto Malocello ad un’area verde in darsena: lunedì la cerimonia di intitolazione

Savona. Lunedì 18 novembre alle ore 12,30 si terrà la cerimonia di intitolazione dell’area verde attrezzata di piazza Rebagliati in darsena al navigatore ligure Lanzarotto Malocello (Varazze 1270 – Genova 1336), su istanza presentata all’amministrazione comunale di Savona dal Comitato promotore per le celebrazioni nel 7°porto_savona~0 centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie proprio da parte del mercante, navigatore ed esploratore varazzino nel 1312.

Saranno presenti le autorità cittadine savonesi, il sindaco di Varazze Giovanni Delfino e il presidente del Comitato promotore per le celebrazioni Alfonso Licata. L’intitolazione, alla quale parteciperà anche il gruppo “A Storia” con i suoi figuranti in abiti storici della marineria, mette insieme la tradizione marinara ligure con l’antica darsena di Savona, partendo da una storia molto antica ed affascinante.

Per celebrare il 7° centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, avvenuta nel 1312, si sono infatti costituiti due Comitati promotori, uno in Spagna e l’altro in Italia.

Il Comitato promotore italiano, presieduto da Alfonso Licata, ha istituito un Comitato scientifico per lo studio della vita e delle scoperte di Lanzarotto Malocello ed ha realizzato una serie di iniziative pubbliche a scopo divulgativo con il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri dei Beni ed Attività Culturali, dell’Istruzione, Università e Ricerca, della Difesa, degli Affari Esteri e del Turismo nonché di alcuni enti pubblici che ne sono diventati membri quali il Comune di Varazze, la Lega Navale Italiana, la Società Geografica italiana, la Commissione Italiana di Storia Militare, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e il Distretto 108/L del Lions Club International.

Per commemorare l’avvenimento è stata coniata una medaglia celebrativa ufficiale realizzata dalla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e pubblicato il libro di Alfonso Licata “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” a cura della CISM-ministero Difesa.

La Giunta di Roma Capitale, nel 2012, ad istanza del Comitato promotore, in occasione della ricorrenza del 7° centenario, ha dedicato un parco verde pubblico attrezzato all’insigne navigatore nel quartiere Ostiense. Analogamente la città di Savona, a sua volta, sempre su richiesta del Comitato promotore, nel 2013 ha accolto l’istanza di dedicare a Lanzarotto Malocello un’area verde attrezzata a parco giochi nella zona del porto.

15 novembre 2013


 

Articolo estratto da www.rsvn.it

Malocello entra nell’Unitre di Como nella ricorrenza del settimo centenario

Malocello_como_DWNVarazze. Venerdì 15 novembre 2013, nella ricorrenza del settimo centenario della scoperta di Lanzarote e delle isole Canarie, presso l’Università della Terza Età “Alessandro Volta” di Como, si è svolta una conferenza-dibattito sul tema “La scoperta di Lanzarote tra Natura, Arte e Architettura”. Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il volume “Lanzarotto Malocello. Dall’Italia alle Canarie”, scritto dall’Avv. Alfonso Licata, edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa, dedicato alla scoperta dell’isola di Lanzarote, di cui ricorre il settimo centenario. A presentare il libro, scritto dall’avvocato Alfonso Licata, Presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del settimo centenario della scoperta, è stato il dottor Oliviero Emoroso, il quale ha sottolineato come l’impresa di Lanzarotto Malocello abbia aperto la via alla scoperta del continente americano e alle altre esplorazioni,evidenziando che il merito di questa pubblicazione è quello di aver aperto una finestra sul personaggio Malocello, rivalutandolo, e stimolando gli studiosi ad approfondire l’argomento dal punto di vista storiografico. Come ha riferito l’autore,purtroppo il volume in versione cartacea è esaurito a causa delle numerosissime richieste pervenute dall’Italia e dall’estero ma è consultabile e stampabile online (http://www.difesa.it/Area_Storica_HTML/editoria/2012/Licata/Pagine/default.aspx). Ha fatto poi seguito l’intervento su “Lanzarote oggi tra Natura, Arte ed Architettura”, a cura dell’architetto Renata Reina, che ha sottolineato il ruolo dell’artista canario Cesar Manrique nell’attuazione pratica dello sviluppo sostenibile. Sono state proiettate eloquenti diapositive che hanno ripercorso la vita e le opere di questo geniale artista lanzaroteno ed hanno fornito ai presenti l’immagine attuale dell’arcipelago. Si è pervenuti alla conclusione che deve essere riscritto un capitolo della nostra storia, facendo risalire al 1312, anno della scoperta delle Isole Canarie, la fine del Medio Evo e l’inizio dell’Età Moderna ed in questo senso il Comitato promotore si sta adoperando affinché l’impresa di Lanzarotto Malocello sia adeguatamente valorizzata e possa trovare spazio nei testi scolastici italiani. Oggi, lunedì 18 novembre alle ore 12.30, alla presenza delle Autorità sarà inaugurata un’area verde attrezzata nella città di Savona dedicata dalla Giunta Municipale al navigatore ligure Lanzarotto Malocello e subito dopo, dal porto della città, partirà la crociera tematica organizzata dal Comune di Varazze e Comitato promotore sulla stessa rotta del navigatore, per raggiungere le Isole Canarie.

18 novembre 2013


 

Articolo estratto da www.ponentevarazzino.com

Consegnata all’Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli la medaglia celebrativa di Lanzerotto Malocello

 

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha ricevuto, nel pomeriggio di ieri, la medaglia Ufficiale commemorativa del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello.

24 SETTEMBRE (4)La Cerimonia di consegna si è svolta presso Palazzo Caprara, dove il Capo di SMD ha ricevuto una delegazione di rappresentanti del Comitato Promotore per le Celebrazioni e il suo Presidente Avv. Alfonso Licata, che nel suo intervento ha ripercorso brevemente la storia del navigatore ligure ricordando che egli intraprese il viaggio per mare a fini esplorativi e di pace, non di belligeranza ne di conquista. Una scoperta che segna la nascita dell’epoca moderna e diede il via alle future scoperte di altri coraggiosi esploratori italiani.

Il riconoscimento testimonia l’impegno dello Stato Maggiore della Difesa per aver sostenuto il progetto celebrativo internazionale attraverso la pubblicazione del volume dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie“, scritto dall’Avvocato Alfonso Licata ed edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare. Un volume che presto sarà anche tradotto in lingua spagnola a cura delle Autorità delle Isole Canarie, dopo il successo ottenuto nel corso delle numerose manifestazioni tenutesi in Italia ed Europa.

Il Capo di SMD, nel ringraziare il Comitato Promotore, ha dichiarato “sono onorato di questa iniziativa che esalta lo spirito che da sempre anima ogni marinaio: quello di allargare i propri orizzonti e conoscere altri popoli. Un impegno che i nostri marinai, uomini e donne, onorano ogni giorno in molte parti del mondo aiutando chi si trova in difficoltà come le recenti operazioni nel Mediterraneo testimoniano.” L’Ammiraglio Binelli ha concluso sottolineando che “riscoprire pagine buie o oscurate della nostra storia è fondamentale per poter scrivere il nostro futuro”.24 SETTEMBRE (2)

Lanzarotto Malocello è stato un mercante, navigatore ed esploratore italiano del XIII secolo, originario della Repubblica di Genova. A lui è attribuita la scoperta delle Isole Canarie da cui Lanzarote prende il nome. Nel 1930 la Marina Militare Italiana diede il nome di Lanzarotto Malocello ad un esploratore leggero della classe Navigatori (divenuto poi cacciatorpediniere) che accompagnò il Generale Italo Balbo nella epica Trasvolata atlantica in Brasile; al ritorno in Patria la Nave Malocello fece scalo proprio nelle Isole Canarie, accolto dalla popolazione locale con grandi festeggiamenti, a conferma degli storici legami con le prime navigazioni italiane oltre le Colonne d’Ercole.

 

Intervento dell’Avv. Alfonso Licata per l’incontro del 24.09.2014 con il Capo di SMD Amm. Luigi Binelli Mantelli.

Nella mia veste di presidente del Comitato promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore ligure Lanzarotto Malocello desidero ringraziare, a nome del Comitato tutto, il Sig.Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio di squadra Binelli Mantelli per aver voluto accogliere l’istanza avanzata dal nostro Comitato promotore accettando di organizzare questo incontro in occasione delle attività celebrative che perdurano e proseguiranno anche nel corso del prossimo anno 2015.

Porto il saluto delle Autorità di Lanzarote e in particolare del Deputato nazionale ivi eletto Francisco Cabrera Garcia, del Presidente del Cabildo di Lanzarote Pedro San Gines e dell’Assessore al Patrimonio Historico Juan Antonio de La Hoz Gonzales.

L’ incontro odierno ha per noi un significato simbolico ben preciso e vuole sottolineare l’importante sostegno dato al nostro Comitato da parte del Ministero della Difesa e nello specifico della CISM, per aver editato il libro “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, che è stato presentato al Salone internazionale del Libro a Torino nel mese di maggio 2012 e nelle più importanti sedi istituzionali tra cui, solo per citarne alcune, la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica, il Parlamento Europeo, l’Ambasciata d’Italia a Madrid e ha ottenuto un lusinghiero successo, al di là di ogni aspettativa.

Il volume, che certamente ha favorito nel tessuto sociale una maggiore conoscenza della storica impresa della riscoperta delle Isole Canarie, sta per essere tradotto e ristampato in lingua spagnola a cura del Cabildo di Lanzarote (Governo insulare) e sarà presentato e diffuso nell’Arcipelago canario nonché, con il supporto di altre Istituzioni spagnole,locali e nazionali, anche nella penisola iberica.

L’impresa di Lanzarotto Malocello rappresenta per gli storici un momento importantissimo, egli intraprese il viaggio per mare a fini esplorativi e di pace, non di belligeranza né di conquista.

La scoperta di una nuova terra oltre lo stretto di Gibilterra, considerato all’epoca un confine invalicabile per l’uomo, segna la nascita dell’epoca moderna, con l’avvento delle esplorazioni che portarono alla costruzione degli imperi europei e, soprattutto, l’inizio della storia dell’arcipelago delle Canarie.

Per dirla con il Caddeo, la scoperta del navigatore ligure è considerata dagli studiosi, a pieno titolo, di valore equivalente al viaggio asiatico di Marco Polo, al raggiungimento delle Indie di Vasco de Gama e alla scoperta dell’America di Cristoforo Colombo.

Fu nel 1312, che l’ intrepido capitano e armatore ligure, Lanzarotto Malocello, partì da Genova sulle tracce dei fratelli Vivaldi con l’obiettivo di saperne di più sulla loro sorte e, al contempo, di scoprire nuove rotte e aprire nuovi commerci per la Repubblica di Genova.

Durante l’impresa, Lanzarotto Malocello giunse in un’isola sconosciuta, situata nella parte settentrionale dell’arcipelago delle isole Canarie, e a questa isola Malocello diede il suo nome denominandola isola di Lanzarota (oggi Lanzarote) e, a presidio del proprio dominio e di quello della Repubblica di Genova, vi costruì un castello.

Il nome di Lanzarotto Malocello e la bandiera genovese, stesa sull’immagine dell’isola in segno di jus di primo scoprimento, da allora in poi vennero ripetuti su tutti i documenti cartografici che si susseguirono, simbolo incontestabile della italianità della scoperta.

Lanzarotto Malocello, nonostante la scarsezza di notizie e le grandi incertezze che riguardano i tempi, i modi e gli scopi della sua impresa, resta comunque uno dei grandi navigatori italiani nella lunga storia delle esplorazioni e, senza alcun dubbio , può considerarsi il pioniere delle navigazioni atlantiche, precursore di Cristoforo Colombo.

Il suo viaggio e la sua epica impresa, culminata nella scoperta delle Canarie, ha soprattutto il merito di aver infranto il mito delle Colonne d’Ercole che, fino a quel momento, erano ritenute il limite invalicabile oltre cui non era consentito andare, aprendo così la via alle future scoperte geografiche ad opera di altri coraggiosi esploratori italiani.

Da ciò possiamo trarre una inequivoca conclusione: la scoperta dell’arcipelago canario da parte di Lanzarotto Malocello, considerato a torto fino ad oggi uno dei minori nel campo delle navigazioni, segna la fine del basso medioevo e l’inizio dell’età moderna inaugurando il processo di scoperta del Nuovo Mondo. Pertanto l’inizio della Età moderna deve farsi decorrere non dal 1492 (data dalla scoperta dell’America) ma deve essere fatta risalire al 1312 data della scoperta delle isole Canarie (che furono il trampolino di lancio per tutte le posteriori scoperte geografiche).

E’ ora, quindi, di riscrivere un capitolo di storia retrodatando di 180 anni l’inizio dell’Età Moderna e di inserire nei testi scolastici italiani questo evento fondamentale della storia delle esplorazioni.

Voglio qui ricordare che la Regia Marina Militare Italiana diede il nome di Lanzarotto Malocello ad un esploratore leggero della classe “Navigatori”, costruito nei Cantieri Ansaldo di Sestri ,che successivamente divenne cacciatorpediniere. L’esploratore Malocello ricevette la bandiera di combattimento (fornita proprio dal Comune di Varazze) a Genova l’8 dicembre 1931.

Il Malocello, che aveva accompagnato il generale Italo Balbo nella epica Trasvolata atlantica in Brasile insieme ad altri Esploratori, al ritorno in Patria fece scalo proprio nelle Isole Canarie, accolto dalla popolazione locale con grandi festeggiamenti.

Le unità navali di scorta toccarono le acque dei porti canari sottolineando,ancora una volta,con la presenza di tre navi che evocavano i nomi di navigatori italiani,tra cui il Malocello, i legami storici con le prime navigazioni italiane oltre le Colonne d’Ercole. Affondato il 24 marzo 1943, venne ufficialmente radiato dai ruoli del Naviglio militare nel 1946.

In considerazione di quanto appena detto,oggi, in occasione di questo incontro con la S.V. voglio propiziamente ribadire , al suo cospetto, l’istanza di re- intitolare al navigatore Lanzarotto Malocello una unità navale della Marina Militare italiana confidando di poter inserire quanto prima l’evento nel calendario delle manifestazioni celebrative in corso di programmazione da parte del nostro Comitato promotore.

Ed è con orgoglio, quindi, che a nome del Comitato Promotore,consegno all’Amm. Luigi Binelli Mantelli la medaglia celebrativa ufficiale del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie ad opera del varazzino Lanzarotto Malocello realizzata dalla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato , coniata in 250 esemplari.

26 settembre 2014


Articolo estratto da www.difesa.it

Il Capo di SMD riceve la medaglia celebrativa di Lanzerotto Malocello

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Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha ricevuto, nel pomeriggio di ieri, la medaglia Ufficiale commemorativa del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello.

La Cerimonia di consegna si è svolta presso Palazzo Caprara, dove il Capo di SMD ha ricevuto una delegazione di rappresentanti del Comitato Promotore per le Celebrazioni e il suo Presidente Avv. Alfonso Licata, che nel suo intervento ha ripercorso brevemente la storia del navigatore ligure ricordando che “egli intraprese il viaggio per mare a fini esplorativi e di pace, non di belligeranza ne di conquista. Una scoperta che segna la nascita dell’epoca moderna e diede il via alle future scoperte di altri coraggiosi esploratori italiani”.

Il riconoscimento testimonia l’impegno dello Stato Maggiore della Difesa per aver sostenuto il progetto celebrativo internazionale attraverso la pubblicazione del volume dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, scritto dall’Avvocato Alfonso Licata ed edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare. Un volume che presto sarà anche tradotto in lingua spagnola a cura delle Autorità delle Isole Canarie, dopo il successo ottenuto nel corso delle numerose manifestazioni tenutesi in Italia ed Europa.

Il Capo di SMD, nel ringraziare il Comitato Promotore, ha dichiarato “sono onorato di questa iniziativa che esalta lo spirito che da sempre anima ogni marinaio: quello di allargare i propri orizzonti e conoscere altri popoli. Un impegno che i nostri marinai, uomini e donne, onorano ogni giorno in molte parti del mondo aiutando chi si trova in difficoltà come le recenti operazioni nel Mediterraneo testimoniano”. L’Ammiraglio Binelli ha concluso sottolineando che “riscoprire pagine buie o oscurate della nostra storia è fondamentale per poter scrivere il nostro futuro”.

Lanzarotto Malocello è stato un mercante, navigatore ed esploratore italiano del XIII secolo, originario della Repubblica di Genova. A lui è attribuita la scoperta delle Isole Canarie da cui Lanzarote prende il nome. Nel 1930 la Marina Militare Italiana diede il nome di Lanzarotto Malocello ad un esploratore leggero della classe Navigatori (divenuto poi cacciatorpediniere) che accompagnò il Generale Italo Balbo nella epica Trasvolata atlantica in Brasile; al ritorno in Patria, Nave Malocello fece scalo proprio nelle Isole Canarie, accolto dalla popolazione locale con grandi festeggiamenti, a conferma degli storici legami con le prime navigazioni italiane oltre le Colonne d’Ercole.

26 settembre 2014


Articolo estratto da www.agenparl.com

MUNICIPIO VIII: INAUGURAZIONE PARCO MALOCELLO E PONTE DELLE COLONNE D’ERCOLE

agencom (1)
Giovedì 2 ottobre si è tenuta la cerimonia di inaugurazione di apertura alla cittadinanza dei parchi pubblici “Lanzarotto Malocello” e “Alessandro Malaspina” e del ponte di collegamento ciclopedonale denominato “Ponte delle Colonne d’Ercole”, ubicati nel Quartiere Ostiense della città di Roma, nell’area compresa tra Via Rodrigo de Triana, Via Palos e Via Cristoforo Colombo. La manifestazione ha registrato una notevole affluenza di pubblico , che ha reso piacevole ed interessante l’evento, svoltosi alla presenza di Autorità municipali. . Hanno preso la parola, nell’ordine, il Presidente del “Comitato Promotore per le celebrazioni internazionali del settimo centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)” Avv.Alfonso Licata e il Presidente dell’VIII° Municipio Dott.Andrea Catarci, introdotti dall’Assessore all’Ambiente Emiliano Antonetti. Hanno partecipato all’evento alcune personalità  agencom (3) rappresentative del tessuto sociale e culturale della città e aderenti al Comitato promotore, tra cui il Presidente del Consorzio Papareschi Ostiense, Dott.Antonello Cococcia, l’Accademico Prof.Giagencom (2)orgio Barone Adesi, il Giudice Sabrina Di Sepio, la sig.ra Costanza Samuelli Ravizza Garibaldi e lo scrittore Fernando Acitelli Roma Capitale, accogliendo la richiesta formulata dal “Comitato Promotore per le celebrazioni del settimo centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)” , con delibera della Giunta Capitolina n.145 del 04/05/2011 aveva statuito di dedicare al navigatore italiano Lanzarotto Malocello uno spazio – giardino pubblico del Quartiere Ostiense denominandolo “Giardino Lanzarotto Malocello: Navigatore del XIII secolo”.. Detto parco pubblico attrezzato veniva inaugurato nel mese di ottobre 2012 in occasione della ricorrenza del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie, ma poi era rimasto chiuso durante il proseguimento di lavori edilizi circostanti e per mancanza del collaudo. Successivamente,la stessa Giunta capitolina, sempre su richiesta del Comitato promotore, con delibera del 22/05/2013 aveva intitolato “Ponte delle Colonne d’Ercole” il ponte ciclopedonale di collegamento con l’attigua area verde ( a sua volta intitolata al navigatore Alessandro Malaspina). Finalmente oggi, concluso l’iter burocratico e tecnico necessario per consentirne l’apertura, si è passati dai sogni ai fatti e i cittadini del quartiere romano dei navigatori potranno fruire di questi spazi verdi. Nel corso della cerimonia gli intervenuti hanno espresso all’unisono la grande soddisfazione per questo atteso risultato che testimonia il costante impegno sociale e culturale profuso dall’VIII° Municipio e dal Comitato Malocello.

2 ottobre 2014